Windows Admin Center 2511: novità, installazione e nuove funzionalità

Microsoft ha rilasciato in General Availability la versione 2511 di Windows Admin Center, un aggiornamento che punta in modo deciso a migliorare stabilità, affidabilità e completezza della piattaforma di gestione.

Dopo una fase di transizione importante nelle versioni precedenti, questa release rappresenta un punto di maturità per Windows Admin Center, rendendolo nuovamente uno strumento solido e affidabile anche in ambienti enterprise e di produzione.

Cos’è Windows Admin Center

Windows Admin Center è la console web-based di Microsoft progettata per amministrare server Windows, Hyper-V, Failover Cluster e servizi di sistema senza dover utilizzare gli strumenti MMC tradizionali.

L’obiettivo è fornire un punto di controllo centralizzato, moderno e sicuro, in grado di gestire infrastrutture on-premises e scenari ibridi in modo coerente e semplificato.

Requisiti di sistema

I requisiti di Windows Admin Center 2511 restano invariati. Il gateway può essere installato su Windows Server 2019, 2022 e 2025. È supportata anche l’installazione su Windows 10 e Windows 11, soluzione utile per ambienti di test o laboratorio.

Il prodotto utilizza .NET 8, incluso automaticamente nel setup, e l’accesso avviene tramite browser moderni come Microsoft Edge o Google Chrome. In produzione è sempre consigliato dedicare un server specifico al ruolo di gateway.

Novità principali di Windows Admin Center 2511

La versione 2511 è fortemente orientata alla qualità complessiva del prodotto. Uno degli aspetti più evidenti riguarda l’installer, che è stato significativamente migliorato.

Microsoft ha ripristinato il supporto alle installazioni silent, risolto diversi problemi legati alla gestione dei certificati HTTPS e reso più affidabile il processo di aggiornamento. Anche il logging è stato migliorato, con informazioni più chiare e tracciate direttamente nel Visualizzatore eventi di Windows.

Nota: Questo intervento sull’installer rende Windows Admin Center nuovamente adatto a deployment automatizzati e ambienti enterprise strutturati.

Installazione di Windows Admin Center 2511

Installazione interattiva

Dopo aver scaricato il setup dal sito Microsoft, l’installazione avviene tramite una procedura guidata molto semplice. Durante il setup è possibile scegliere la porta HTTPS, configurare il certificato e definire il comportamento del servizio.

Al termine dell’installazione, l’accesso al gateway avviene tramite browser all’indirizzo HTTPS configurato.

Per la procedura di installazione completa potete fare riferimento alla mia guida Gestire le macchine Windows con Windows Admin Center (v2) – ICT Power

Installazione Silent

Windows Admin Center 2511 introduce nuovamente il supporto all’installazione silent, una funzionalità essenziale negli ambienti enterprise e nei contesti in cui è richiesta l’automazione dei deployment. Il setup può essere eseguito senza interazione utente specificando i parametri necessari, come la porta HTTPS e il certificato da utilizzare, ad esempio tramite il comando:

Questo approccio permette di integrare facilmente l’installazione del gateway all’interno di script PowerShell, procedure di provisioning automatico o soluzioni di gestione centralizzata come SCCM, garantendo coerenza e ripetibilità senza interventi manuali.

Figura 1: Installazione silente di Windows Admin Center 2511

Figura 2: Installazione completata e pagina di login di Windows Admin Center 2511

Figura 3: Connessione a Windows Admin Center 2511 effettuata

High Availability finalmente disponibile

Con Windows Admin Center 2511 torna disponibile il supporto alla High Availability, una funzionalità fondamentale per gli ambienti di produzione. Il gateway può ora essere distribuito su un Failover Cluster in configurazione active-passive, consentendo il failover automatico del servizio in caso di indisponibilità del nodo primario. Questa architettura garantisce continuità operativa e riduce i single point of failure, rendendo Windows Admin Center adatto anche a scenari mission-critical e a infrastrutture datacenter dove l’accesso agli strumenti di gestione deve essere sempre garantito.

Miglioramenti della gestione delle macchine virtuali

La gestione delle macchine virtuali in Windows Admin Center 2511 beneficia di ulteriori ottimizzazioni che rendono le operazioni quotidiane più semplici e affidabili. L’interfaccia è stata resa più coerente e reattiva, mentre i flussi operativi legati al ciclo di vita delle VM risultano più lineari e prevedibili. Particolare attenzione è stata dedicata alla riduzione degli errori durante le attività di provisioning e modifica, migliorando il controllo delle configurazioni e la stabilità complessiva delle operazioni in ambienti Hyper-V di medie e grandi dimensioni.

Anche la configurazione dell’hardware virtuale e la gestione dello stato delle VM risultano più fluide, soprattutto in ambienti con un numero elevato di host e carichi di lavoro.

Figura 4: Gestione delle macchine virtuali

Figura 5: Connessione all’host di virtualizzazione per la gestione della VM

Figura 6: Gestione della VM in Windows Admin Center

Il tool di gestione delle macchine virtuali incluso in Windows Admin Center 2511 è stato ulteriormente affinato introducendo workflow di importazione ed esportazione più strutturati. Le nuove procedure guidano l’amministratore nella scelta della destinazione, rendendo più chiara la selezione dei percorsi di archiviazione e riducendo il rischio di errori legati alla posizione dei file. Parallelamente, le impostazioni avanzate dell’host sono state arricchite con meccanismi di validazione eseguiti sul backend, in grado di intercettare configurazioni non corrette prima che vengano applicate, migliorando così l’affidabilità complessiva delle operazioni di provisioning e gestione delle VM.

Figura 7: Importazione di una Hyper-V VM in Windows Admin Center

Figura 8: Importazione di una Hyper-V VM in Windows Admin Center

Figura 9: Importazione di una Hyper-V VM in Windows Admin Center completata

Remote Desktop integrato più maturo

Il Remote Desktop integrato in Windows Admin Center 2511 raggiunge un livello di maturità superiore, confermandosi uno strumento sempre più utilizzabile nella gestione quotidiana dei sistemi. Le sessioni risultano più stabili e reattive, con tempi di avvio ridotti e una migliore gestione delle connessioni prolungate. L’esperienza complessiva è stata affinata anche per chi opera in contesti internazionali, rendendo l’accesso remoto tramite browser una valida alternativa al client RDP tradizionale per molte attività amministrative.

Con la versione 2511 viene introdotto il supporto a oltre trenta layout di tastiera internazionali, rendendo l’esperienza più completa per amministratori che operano in contesti multilingua.

Figura 10: Connessione in Desktop remoto

Figura 11: Connessione in Desktop remoto effettuata

Nuova estensione per la conversione delle macchine virtuali

Tra le novità più interessanti annunciate da Microsoft in occasione di Microsoft Ignite c’è la nuova estensione per la conversione delle macchine virtuali, disponibile come VM Conversion Tool per Windows Admin Center.

Questa estensione, attualmente in public preview, consente di convertire macchine virtuali da ambienti VMware vCenter ed ESXi verso Hyper-V, direttamente dall’interfaccia di Windows Admin Center, senza l’utilizzo di appliance esterne o strumenti di terze parti.

Il processo è pensato per ridurre al minimo il downtime. La replica dei dati avviene mentre la macchina virtuale sorgente è ancora in esecuzione, seguita da una sincronizzazione finale nel momento del cut-over. Il tool supporta più sistemi operativi guest, gestisce automaticamente la conversione del boot (BIOS o UEFI) e consente la conversione simultanea di più macchine virtuali.

Nota: Questa estensione rappresenta un passo importante: Windows Admin Center non è più solo uno strumento di gestione, ma inizia a diventare una piattaforma per la modernizzazione dei workload.

Microsoft ha già anticipato che nelle future versioni l’estensione verrà ulteriormente ampliata, con integrazioni verso scenari ibridi e Azure. Trovate l’annuncio ufficiale alla pagina Introducing the VM Conversion tool in Windows Admin Center – Public Preview | Microsoft Community Hub

Figura 12: Estensione per la conversione delle VM di VMware ESXi

Figura 13: Estensione per la conversione delle VM di VMware ESXi installata

Figura 14: Installazione dei prerequisiti per la conversione

Figura 15: Connessione al VMware vCenter

Figura 16: VM Conversion Tool

Trovate maggiori informazioni su come effettuare la migrazione delle VM nella mia guida Migrazione di macchine virtuali VMware a Hyper-V con Windows Admin Center – ICT Power

Sicurezza e integrazione con Windows Server 2025

Dal punto di vista della sicurezza, Windows Admin Center 2511 consolida il supporto a funzionalità moderne come Windows LAPS, le Security Baselines e le tecnologie di sicurezza hardware-assisted introdotte con Windows Server 2025.

Il prodotto si conferma quindi uno strumento centrale nella gestione sicura dell’infrastruttura Windows. Gli amministratori possono visualizzare e gestire in modo più efficace le tecnologie di sicurezza supportate dall’hardware. Attraverso il gateway è possibile verificare lo stato di funzionalità come la protezione basata su virtualizzazione, l’isolamento dei processi sensibili e i requisiti di sicurezza legati al firmware e al TPM. Questa maggiore visibilità permette di individuare rapidamente configurazioni non conformi e di allineare i sistemi alle best practice di sicurezza, in particolare negli ambienti basati su Windows Server 2025.

Per maggiori informazioni sulla Silicon Assisted Security vi rimando alla lettura della mia guida Windows Server Secured-core Server: Sicurezza avanzata dal firmware al sistema operativo – ICT Power

Figura 17: Silicon Assisted Security

Windows Admin Center 2511 migliora anche l’esperienza di gestione delle security baseline, offrendo un approccio più chiaro e guidato all’applicazione delle configurazioni di sicurezza consigliate da Microsoft. Attraverso l’interfaccia è possibile valutare lo stato di conformità dei sistemi rispetto alle baseline di riferimento, individuare rapidamente le impostazioni non allineate e applicare le correzioni in modo controllato. Questo consente agli amministratori di ridurre il rischio di configurazioni deboli o incoerenti, mantenendo i server aderenti agli standard di sicurezza senza ricorrere a strumenti esterni o procedure manuali complesse.

Maggiori informazioni sono disponibili nella mia guida Windows Server 2025 Security Baseline e Microsoft OSConfig: novità sulla sicurezza del sistema operativo – ICT Power

Figura 18: Security Baseline in Windows Server 2025

Figura 19: Security Baseline in Windows Server 2025

Figura 20: Applicazione delle Security Baseline in Windows Server 2025

Figura 21: Security Baseline applicate a Windows Server 2025

Conclusioni

Windows Admin Center 2511 è una release di consolidamento, ma estremamente significativa. Migliora l’affidabilità dell’installer, reintroduce la High Availability, rafforza la gestione delle macchine virtuali e introduce nuove funzionalità strategiche come la conversione delle VM.

Per chi utilizza Windows Admin Center in ambienti reali, l’aggiornamento è fortemente consigliato, soprattutto in ottica di adozione di Windows Server 2025 e di modernizzazione dell’infrastruttura.