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Nicola Ferrini

Nicola Ferrini è un Trainer certificato con oltre 20 anni di esperienza e le sue qualifiche sono focalizzate sull’attività sistemistica, dalle reti ai sistemi integrati, dalla virtualizzazione dei server e dei desktop a quella delle applicazioni. E’ un esperto di Private e Public Cloud e collabora con le più importanti community italiane.
E’ Microsoft MVP (Most Valuable Professional) per la categoria Cloud & Datacenter Management, mentre negli scorsi anni è stato MVP nelle categorie Security, Windows and Devices for IT e Microsoft Azure, nonchè Microsoft Regional Director per l'Italia.
E' attualmente Microsoft MCT (Microsoft Certified Trainer) Regional Lead per l'Italia.

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NAT Switch in Hyper-V: accesso a Internet e port forwarding

Quando lavorate con Hyper-V in ambienti di laboratorio, una delle esigenze più comuni è quella di avere una rete interna completamente isolata, ma allo stesso tempo capace di raggiungere l’esterno. Con Windows Server 2016 e Windows 10 è stato introdotto un nuovo comportamento per lo switch interno, che può funzionare come uno switch con NAT e forwarding. In questa modalità, lo switch continua a comportarsi come un normale internal switch, permettendo la comunicazione tra le VM e l’host. La differenza è che le macchine virtuali possono accedere anche alle reti esterne utilizzando il NAT del sistema. Inoltre, è possibile configurare…

Software-Defined Networking in Windows Server 2025: guida pratica con SDN Sandbox

Quando lavorate con ambienti virtualizzati basati su Hyper-V, vi trovate spesso a gestire non solo le macchine virtuali, ma anche tutto ciò che ruota intorno alla rete: VLAN, segmentazione, isolamento dei tenant, accesso verso l’esterno e servizi come firewall o load balancing. Nelle infrastrutture tradizionali queste attività richiedono configurazioni manuali sugli apparati fisici e una stretta dipendenza dall’hardware di rete. Il Software-Defined Networking in Windows Server 2025 cambia questo approccio, spostando il controllo della rete direttamente nello stack di virtualizzazione. In questo modello non è più l’infrastruttura fisica a dettare le regole, ma è la piattaforma Hyper-V che definisce in…

Accelerated Networking in Windows Server 2025

Quando lavorate con macchine virtuali su Windows Server, spesso vi concentrate su CPU, RAM e storage, dando per scontato che la rete si comporti sempre allo stesso modo. In realtà, lo strato di virtualizzazione introduce un overhead che, in determinati scenari, può diventare il vero limite alle prestazioni delle vostre VM. Con Windows Server 2025 arriva una versione evoluta di Accelerated Networking, una tecnologia che permette di ridurre drasticamente questo overhead sfruttando le funzionalità hardware delle schede di rete compatibili. Invece di far passare tutto il traffico attraverso lo stack software del virtual switch, parte dell’elaborazione viene delegata direttamente all’hardware…

Network HUD (Host Unhealthy Detection) in Windows Server 2025

Quando iniziate a lavorare con Windows Server 2025, vi accorgete subito che la parte di networking dell’host è diventata sempre più centrale e, allo stesso tempo, più complessa da diagnosticare. Tra switch fisici, configurazioni delle schede, driver, cluster e workload, individuare la vera causa di un problema può richiedere tempo, strumenti diversi e un’analisi spesso frammentata. È proprio in questo contesto che entra in gioco Network HUD, una funzionalità pensata per darvi una visione operativa continua dello stato della rete a livello di host, con l’obiettivo di individuare anomalie, prevenire instabilità e, in alcuni casi, intervenire automaticamente. Il nome Network…

Network ATC (Automated Traffic Control) in Windows Server 2025

Con l’arrivo di Windows Server 2025, Microsoft continua a spingere sull’automazione e sulla semplificazione della gestione delle infrastrutture, in particolare quando si parla di cluster Hyper-V e scenari Software Defined. Se avete mai configurato manualmente la rete di un failover cluster, sapete bene quanto questa fase possa diventare complessa e delicata: tra teaming, RDMA, QoS, MTU, VMQ, RSS e decine di parametri da allineare su tutti i nodi, il rischio di errori o configurazioni non coerenti è sempre dietro l’angolo. Proprio per affrontare queste difficoltà nasce Network ATC (Automated Traffic Control), una delle novità più interessanti introdotte nelle edizioni Datacenter…

Converged Networking in Hyper-V con Switch Embedded Teaming

Negli ultimi anni il networking in ambiente Hyper-V è cambiato in modo sostanziale. Se lavorate con host e cluster moderni, il termine SET (Switch Embedded Teaming) vi sarà sicuramente capitato sottomano, spesso presentato come il naturale successore del vecchio NIC Teaming. In realtà SET non è un semplice rimpiazzo, ma un cambio di approccio a come il teaming viene integrato nello stack di virtualizzazione. A partire da Windows Server 2016, Microsoft ha spostato il teaming direttamente all’interno del virtual switch di Hyper-V. Questo elimina la separazione tra rete fisica dell’host e rete virtuale delle macchine, riducendo gli strati e rendendo…

Gestire il networking avanzato delle macchine virtuali in Hyper-V

Quando si parla di Hyper-V, il networking è spesso l’aspetto che viene configurato una volta e poi lasciato lì, finché non emergono problemi di performance, di isolamento o di sicurezza. Nella pratica quotidiana, però, sappiamo bene che la rete è uno dei componenti più critici di un’infrastruttura virtuale e che una configurazione superficiale prima o poi presenta il conto. Le funzionalità avanzate di virtual machine network non sono pensate per complicare le cose, ma per darvi strumenti concreti per governare scenari che vanno oltre il classico “una VM, una scheda, un vSwitch”. Le funzionalità avanzate di virtual machine network di…

Gestire la Windows Recovery partition in Windows 10 e 11: eliminazione, estensione del disco e ricreazione di WinRE

Quando lavorate con Windows 10 o Windows 11, prima o poi vi imbatterete nella Recovery partition. È una di quelle presenze silenziose che fanno il loro lavoro senza dare nell’occhio… finché non vi mettono i bastoni tra le ruote. Il caso tipico è proprio quello che vedete sotto nella figura 1: aggiungete spazio a un disco (magari a una macchina virtuale), aprite Gestione Disco pieni di buone intenzioni e scoprite che l’unità C: non può essere estesa. Il motivo? Lo spazio non allocato non è contiguo, perché in mezzo c’è lei: la partizione di ripristino. In questa guida vedremo quindi…

Cluster Shared Volume in Hyper-V: come funziona davvero l’I/O

Nel lavoro quotidiano con Hyper-V e i cluster di failover, prima o poi vi scontrate con una sigla che sembra semplice ma che nasconde parecchia complessità: CSV, Cluster Shared Volume. Spesso viene dato per scontato, abilitato quasi automaticamente durante la creazione del cluster e poi lasciato lì, a fare il suo dovere in silenzio. Ma se vi fermate un attimo a guardare cosa succede davvero “sotto il cofano”, vi rendete conto che i CSV sono uno degli elementi chiave che rendono possibile l’alta disponibilità delle macchine virtuali così come la conosciamo oggi. Capire come funzionano i Cluster Shared Volume non…

Introduzione a Cluster-Aware Updating (CAU) in Windows Server

La gestione degli aggiornamenti in ambienti Windows Server Failover Cluster è da sempre una delle attività più delicate per chi amministra infrastrutture critiche. Patch di sicurezza, aggiornamenti cumulativi e driver sono indispensabili per mantenere i sistemi protetti e supportati, ma applicarli senza impattare sulla disponibilità dei servizi richiede pianificazione, competenze e finestre di manutenzione complesse da gestire. Cluster-Aware Updating (CAU) nasce proprio per rispondere a questa esigenza: automatizzare il processo di aggiornamento dei nodi di un cluster senza interrompere i carichi di lavoro, sfruttando le funzionalità native di failover e migrazione dei ruoli. Introdotta a partire da Windows Server 2012…