Articoli che trattano di HowTo

Microsoft Entra Agent ID: chi potrà creare gli agenti nel nostro tenant dal 4 novembre?

Microsoft Entra Agent ID: chi potrà creare gli agenti nel nostro tenant dal 4 novembre? In molte aziende l’intelligenza artificiale è entrata attraverso una chat. Qualche documento da riassumere, una risposta da migliorare, una ricerca da velocizzare. Poi sono arrivati i connettori, le chiamate API e gli strumenti capaci di intervenire sui sistemi. La finestra della conversazione è rimasta quasi identica. Dietro, però, è cambiato parecchio. Un agente che aggiorna un ticket, legge una raccolta documentale o modifica una configurazione deve autenticarsi. Deve ottenere un token. E qualcuno, prima o poi, deve avergli concesso le autorizzazioni necessarie. È su questo…

Microsoft Purview: Trainable Classifiers

Quest’oggi vorrei parlavi dei classificatori di Information Protection sottoponibili a training. Questo metodo di categorizzazione è particolarmente adatto al contenuto che non può essere facilmente identificato usando i metodi di corrispondenza dei modelli manuali e/o automatizzati. Un classificatore apprende come identificare un tipo di contenuto esaminando centinaia di esempi del contenuto che si vuole rilevare. Dove è possibile utilizzare questi Classificatori? È possibile usare i Trainable Classifiers come condizione per: Etichettatura automatica dei file di Office con etichette di riservatezza Applicazione automatica di un criterio di etichetta di conservazione in base a una condizione La conformità delle comunicazioni supporta solo classificatori…

Azure ExpressRoute: uscire da internet e collegarsi al backbone privato di Microsoft

Quando un’azienda collega la propria sede on-premises ad Azure, la prima opzione a cui si pensa è una VPN site-to-site: economica, rapida da attivare, e sufficiente per molti scenari. Ma quando in gioco ci sono carichi di lavoro sensibili alla latenza, volumi di traffico elevati e continuativi, o requisiti contrattuali su affidabilità e prestazioni, la VPN mostra i suoi limiti: viaggia comunque su internet pubblico, condivide banda con milioni di altri utenti, e non offre alcuna garanzia formale sulle prestazioni. Azure ExpressRoute risolve questo problema in un modo specifico: invece di incapsulare il traffico in un tunnel cifrato sopra internet,…

Sensore MDI v3 Standalone: guida all’onboarding dei DC senza MDE

Microsoft Defender for Identity è una funzionalità Cloud di Microsoft che vi permette di proteggere e monitorare le identità all’interno della vostra organizzazione. La funzionalità di MDI (Microsoft Defender for Identity) è completamente integrata in Microsoft Defender XDR e sfrutta i log che provengono dagli utenti di Active Directory locale o Entra ID per Identificare, rilevare e analizzare al meglio le minacce avanzate dirette all’organizzazione. Distribuire MDI per aiutare i Team di SecOp a offrire una soluzione di Identity Threat Detection in ambienti ibridi tra cui: Prevenire le violazioni: usando valutazioni proattive dell’analisi comportamentale dei rispettivi utenti Rilevare Minacce: usando…

Microsoft Defender XDR: Domain Investigation

Tra le novità introdotte da Microsoft a Luglio 2026, c’è anche la Domain Investigation, in General Availability (GA). Una funzionalità che ho voluto testare e approfondire perché a mio avviso, al giorno d’oggi avere una piattaforma così integrata con scenari ibridi è di fondamentale importanza per monitore la sicurezza delle infrastrutture delle organizzazioni. I Domini di Active Directory sono spesso destinati ad attacchi basati su identità, i problemi di configurazione, ad esempio sensori non integri, policy di sicurezza deboli o relazioni di trust rischiose, possono esporre un ambiente a rischi seri. Il vero problema nasce quando le informazioni necessarie per…

Azure Arc: non è un agente, è un modo diverso di gestire i server

Fate un esperimento: chiedete a un collega quanti server ha in gestione e dove si trovano. Con buona probabilità la risposta sarà qualcosa tipo “dunque… in datacenter, un po’ in Azure, qualcuno in una sede periferica, qualcuno da un cliente, e poi quel vecchio 2012 che nessuno ha il coraggio di spegnere”. Gli ambienti oggi sono questi: ibridi, distribuiti su più location, stratificati negli anni. Intanto WSUS non riceve più nuove funzionalità, la NIS2 ci chiede di sapere cosa abbiamo e cosa cambia, e qualcuno in azienda ci chiede di tagliare i costi di licensing. Azure Arc nasce per rispondere…

Windows 11 2026 Update

Microsoft ha annunciato ieri il quinto aggiornamento delle funzionalità di Windows 11. Anche questo aggiornamento viene “attivato” tramite un piccolo pacchetto di abilitazione a cui siamo ormai abituati. Prosegue, quindi, l’impegno di Microsoft nel garantire alle varie organizzazioni e professionisti IT un’esperienza di aggiornamento più gestibile e con un impatto minimo, introducendo le più recenti funzioni di Windows insieme ai miglioramenti della sicurezza e manutenzione del sistema operativo. La data di rilascio ufficiale è il 29 settembre 2026 e la versione è identificata dal numero 26H2 build 26300. Da questa inizia il supporto ufficiale con le seguenti nuove date di…

Microsoft Intune: Distribuire driver e stampanti

Negli ambienti gestiti con Microsoft Intune, la distribuzione dei driver e stampanti può diventare spesso un punto abbastanza delicato quando i dispositivi Windows sono Microsoft Entra joined e la configurazione non viene più gestita tramite le Group Policy di dominio. Esistono tecnologie come Universal Print, che offre un modello cloud dedicato, con provisioning tramite Settings Catalog, ma non è sempre la scelta più adatta: possono incidere licenze, compatibilità dei dispositivi, architettura di rete, requisiti di stampa locali o semplicemente una migrazione non ancora pianificata. Il provisioning di Universal Print tramite Intune richiede infatti una configurazione dedicata e account con accesso…

Microsoft Purview: Data on Azure Blob Storage

Microsoft Purview è il servizio di Data Protection e Compliance di casa Redmond, all’interno della community abbiamo parlato ampiamente dei benefici che questa soluzione può fornire alle organizzazioni. È possibile quindi etichettare dati che risiedono in OneDrive, SharePoint Online, E-mail e altri dati sensibili dell’organizzazione. Microsoft, inoltre, offre l’opportunità di “collegare” ulteriori servizi per capire se all’interno di essi risiedono dei dati sensibili per poi proteggerli. Quest’oggi vorrei parlarvi di come poter integrare i Dati presenti in Azure Blob Storage con Microsoft Purview, che ci permette di eseguire una scansione per trovare questa tipologia di dati. Azure Blob Storage è…

Windows Server 2025 si amministra a parole? Costruiamo un server MCP senza consegnare PowerShell all’IA

È possibile chiedere a Visual Studio Code di controllare un server Windows Server 2025 e, se necessario, installare un ruolo? Sì. La parte interessante, però, comincia subito dopo quel sì. Una dimostrazione si costruisce in pochi minuti: si espone un comando PowerShell a un modello, gli si passa una stringa e si osserva con una certa soddisfazione il server che obbedisce. Funziona, ed è proprio questo il problema. Dietro una conversazione rassicurante può nascondersi una shell remota nella quale target, sintassi e parametri vengono decisi dal modello. Basta che una frase venga interpretata male, o che un dato letto dal…