Articoli che trattano di HowTo

Adaptive Protecion in Microsoft Purview Insider Risk Management

La Protezione Adattiva in Microsoft Purview integra la gestione di rischi Insider con la componente di Data Loss Prevention. Quando il rischio insider identifica un utente attraverso un comportamento rischioso, viene dinamicamente assegnato un livello di rischio Interno ed in questo modo la componente di Adaptive Protection può creare automaticamente dei criteri DLP per proteggere l’organizzazione dal comportamento rischioso associato a tale livello di rischio. Man mano che i livelli di rischio Insider deli utenti cambiano, i criteri DLP dei dati applicati agli utenti possono essere modificati. E’ possibile, inoltre, creare manualmente criteri DLP che consentono di proteggersi da comportanti…

Gestire un’organizzazione GitHub con Terraform: repository, team e permessi as-code

Man mano che un’organizzazione GitHub cresce — più repository, più team, collaboratori esterni, regole di branch protection diverse da un progetto all’altro — gestire tutto a mano dalle impostazioni web diventa rapidamente una fonte di errori: permessi concessi e mai revocati, branch protection impostata su un repo e dimenticata su un altro, nessuna storia di chi ha cambiato cosa e quando. Questo articolo descrive come portare la governance di una organizzazione GitHub sotto Terraform, esattamente come si farebbe con l’infrastruttura cloud: repository, team, appartenenza ai team, permessi e branch protection diventano codice versionato, rivedibile in pull request e applicato tramite…

DNS in una Landing Zone Azure con Terraform: Private DNS Resolver e Private DNS zones per la risoluzione ibrida

La risoluzione dei nomi è un servizio centrale dell’hub in una topologia hub & spoke. Due componenti lavorano insieme: le Private DNS zones rispondono per i nomi dei servizi Azure raggiunti tramite Private Endpoint, mentre il DNS Private Resolver instrada le query tra Azure e on-premises. Centralizzarli nell’hub garantisce una risoluzione coerente per tutti gli spoke e per le reti aziendali. Questa guida descrive il deployment con Terraform del DNS Private Resolver e delle Private DNS zones tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network già deployata con…

Azure Bastion in una Landing Zone Azure con Terraform: accesso amministrativo sicuro senza IP pubblici

Azure Bastion fornisce accesso RDP e SSH alle macchine virtuali direttamente dal portale Azure, senza necessita’ di assegnare IP pubblici alle VM ne’ di esporre le porte 3389 e 22 verso Internet. Collocato nell’hub di una topologia hub & spoke, un’unica istanza di Bastion serve le VM di tutti gli spoke grazie al peering, con notevole risparmio rispetto a un’istanza per spoke. Questa guida descrive il deployment con Terraform di Azure Bastion Standard tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network gia’ deployata con la subnet AzureBastionSubnet. Cos’è…

Gestire e ripristinare l’estensione MDE su Azure Arc con una console PowerShell e reportistica Excel

Le infrastrutture ibride al giorno d’oggi sono molteplici, e poter collezionare log o sfruttare le potenzialità del Cloud anche sui sistemi on-prem è diventato un must per le organizzazioni, questo per rispondere in modo sempre più veloce e puntuale ad attacchi informatici sempre più sofisticati. Per rispondere a queste esigenze esiste l’Agent di Azure Arc che permette di estendere le potenzialità del cloud a sistemi che risultano on-prem, ma non solo in quanto aiuta le organizzazioni a poter sfruttare anche la log collection verso il siem di casa Redmond e sfruttare eventualmente le funzionalità avanzate di sicurezza offerte da Defender…

Azure Firewall in una Landing Zone Azure con Terraform: ispezione centralizzata del traffico con Firewall Policy

Azure Firewall e’ il firewall stateful gestito che, nell’hub di una topologia hub & spoke, ispeziona il traffico in uscita verso Internet e il traffico tra gli spoke. Centralizzarlo nell’hub permette di applicare un unico punto di controllo per l’intera landing zone, riducendo la complessita’ delle regole e i costi rispetto a un firewall per spoke. Questa guida descrive il deployment con Terraform di Azure Firewall Standard e della relativa Firewall Policy tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network gia’ deployata con la subnet AzureFirewallSubnet. Cos’e’ un…

Hub Network di una Landing Zone Azure con Terraform: la Virtual Network centrale e il piano di subnet

In una topologia hub & spoke, la Hub Virtual Network e’ la rete centrale che ospita i servizi condivisi dell’intera landing zone. Tutti gli spoke si agganciano ad essa tramite peering ed ereditano connettivita’, ispezione del traffico e risoluzione dei nomi, senza dover replicare componenti costosi. Progettare correttamente la VNet dell’hub e il suo piano di indirizzamento è il primo passo di ogni deployment di rete secondo il Microsoft Cloud Adoption Framework (CAF). Questa guida descrive il deployment con Terraform della VNet hub e del resource group che la contiene, utilizzando gli Azure Verified Modules (AVM). La VNet e’ deployata…

Convertire una macchina virtuale Azure da controller SCSI a NVMe

Qualche giorno fa ho pubblicato l’articolo Abilitare Native NVMe in Windows Server 2025, nel quale abbiamo visto come il nuovo stack Native NVMe permetta a Windows Server 2025 di comunicare con i dispositivi NVMe senza utilizzare il tradizionale livello di traduzione basato sui comandi SCSI. Dopo aver letto l’articolo, un corsista mi ha chiesto se fosse possibile utilizzare NVMe anche all’interno delle macchine virtuali e ottenere gli stessi vantaggi negli ambienti virtualizzati. La risposta dipende naturalmente dal virtualizzatore e dal tipo di controller esposto alla macchina virtuale. Nel caso di Microsoft Azure, alcune delle VM di nuova generazione utilizzano un…

Come configurare la Cross-Tenant Synchronization in Microsoft Entra ID

La collaborazione tra utenti appartenenti a organizzazioni diverse è ormai una necessità molto comune. Fusioni, acquisizioni, gruppi societari e aziende con sedi distribuite possono infatti richiedere l’utilizzo di più tenant Microsoft Entra ID, mantenendo separate le rispettive identità e le attività amministrative. In questi scenari è possibile invitare manualmente gli utenti nei diversi tenant utilizzando le funzionalità di Microsoft Entra B2B Collaboration. Quando il numero di utenti aumenta, però, la gestione manuale diventa complessa e può rendere più difficile mantenere aggiornate le informazioni e rimuovere tempestivamente gli account che non devono più accedere alle risorse. La funzionalità Cross-Tenant Synchronization permette…

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido – ICT Power, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active…