Articoli che trattano di HowTo

Microsoft Entra ID: passkey di default e novità per l’autenticazione tramite SMS e chiamate vocali

Microsoft ha recentemente annunciato alcune importanti novità che riguardano i metodi di autenticazione di Microsoft Entra ID e che entreranno in vigore progressivamente a partire dal 1° settembre 2026. L’annuncio è stato pubblicato con un titolo piuttosto netto: “Passkeys are the default authentication method in Entra ID“. Un titolo che, almeno a una prima lettura, può risultare un po’ fuorviante e che ha generato qualche dubbio su cosa cambierà realmente nei nostri tenant. A rendere ancora più evidente l’importanza del cambiamento c’è il fatto che Microsoft ha iniziato a inviare una comunicazione dedicata agli utenti, con oggetto “Passkeys by default…

DNS e Active Directory: perché è così importante

Quando durante i miei corsi parlo di Active Directory, c’è un concetto sul quale insisto sempre: se il DNS non è configurato correttamente, prima o poi avremo dei problemi. Anzi, posso dirvi che nella mia esperienza sul campo, quando vengo chiamato da un cliente per analizzare problemi legati ad Active Directory, nel 90% dei casi trovo anche una configurazione DNS errata o comunque non ottimale. E spesso il problema nasce da configurazioni apparentemente innocue. Un DNS pubblico configurato direttamente su un Domain Controller, un client che utilizza il DNS del router, vecchi record rimasti nelle zone, Domain Controller che puntano…

Creare un disco VHDX avviabile direttamente da un file WIM con PowerShell

Quando lavorate con Hyper-V, soprattutto in ambienti di laboratorio, una delle operazioni che capita abbastanza spesso di eseguire è la creazione di nuove macchine virtuali partendo da un’immagine di Windows. La procedura classica prevede la creazione della macchina virtuale, il collegamento del file ISO di Windows e l’installazione del sistema operativo. È una procedura semplice, ma richiede comunque di completare ogni volta il setup di Windows e attendere che l’installazione venga completata. In realtà possiamo velocizzare parecchio questa operazione creando direttamente un disco VHDX avviabile a partire dal file install.wim presente nel supporto di installazione di Windows. In questo modo…

Microsoft Intune: disponibile il nuovo Web Enrollment per Android Enterprise Personally Owned Work Profile

Per anni la registrazione dei dispositivi Android Enterprise Personally Owned Work Profile in Microsoft Intune è sempre passata attraverso l’app Company Portal. Un metodo ormai consolidato, ma che richiedeva alcuni passaggi aggiuntivi durante l’onboarding dell’utente. Microsoft ha ora reso disponibile in General Availability il nuovo Web Enrollment, una modalità che semplifica la registrazione dei dispositivi personali e rappresenta anche il primo passo verso una nuova implementazione basata su Android Management API (AMAPI). Cosa cambia La novità più evidente riguarda l’esperienza dell’utente. Con il Web Enrollment non è più necessario installare preventivamente Company Portal per avviare la registrazione del dispositivo. L’utente…

Offline Update Microsoft Defender for Linux

All’interno della community ho già creato una guida per spiegare come poter eseguire aggiornamento di Microsoft Defender for Endpoint per Linux attraverso Cron, vi lascio quindi il link all’articolo qual ora vogliate approfondire Update Microsoft Defender for Endpoint Linux con Cron – ICT Power. Quest’oggi invece vorrei raccontarvi di come poter sfruttare una nuova funzionalità rilasciata da Microsoft per aggiornare in modalità “Offline” i “security intelligence updates”, questo perché fino al rilascio di questa funzionalità non era possibile, e l’Endpoint doveva comunicare con gli FQDN presenti in documentazione per poter scaricare gli aggiornamenti necessari. Questa funzionalità è molto interessante perché…

Nascondere oggetti e attributi in Active Directory: quando serve davvero?

Per impostazione predefinita, Active Directory è progettato per essere facilmente consultabile. Un utente autenticato può visualizzare gran parte della struttura del dominio, come le Organizational Unit (OU), gli utenti e i gruppi, anche se non dispone delle autorizzazioni necessarie per modificarli. Nella maggior parte degli ambienti questo comportamento è perfettamente normale. In alcuni scenari, però, potrebbe essere utile limitare la visibilità di determinati oggetti o attributi, rendendoli accessibili soltanto agli amministratori o a specifici gruppi di utenti. Pensate, ad esempio, agli account amministrativi, ai service account oppure a un’infrastruttura condivisa tra più aziende. In questi casi non è sufficiente impedire…

Unified Write Filter (UWF): come proteggere Windows da modifiche permanenti

Quando si gestiscono postazioni condivise, aule scolastiche, chioschi multimediali, dispositivi industriali o sistemi dedicati a uno specifico scopo, uno dei requisiti più importanti è garantire che il sistema operativo rimanga sempre nello stato previsto dall’amministratore. In questi scenari è fondamentale impedire che installazioni accidentali, modifiche alle impostazioni o malware possano compromettere il corretto funzionamento del dispositivo. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft mette a disposizione Unified Write Filter (UWF), una funzionalità introdotta con Windows 10 e disponibile nelle edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise, oltre che nelle corrispondenti versioni di Windows 11. Eh già, non è disponibile nelle edizioni Home…

Windows Server Data Deduplication: installazione, configurazione e gestione della deduplica

La quantità di dati archiviati sui file server e sulle piattaforme di virtualizzazione continua a crescere anno dopo anno. Tra documenti, immagini ISO, backup e soprattutto dischi virtuali (VHD/VHDX), non è raro ritrovarsi con decine o centinaia di gigabyte di dati che, in realtà, contengono moltissime informazioni duplicate. Pensiamo, ad esempio, a un ambiente Hyper-V in cui sono presenti numerose macchine virtuali installate a partire dalla stessa immagine di Windows Server: gran parte dei file di sistema sarà identica in ogni disco virtuale, con un conseguente spreco di spazio che potrebbe essere evitato. Per risolvere questo problema, Microsoft ha introdotto…

Implementare Active Directory Tiering: guida pratica con il framework ufficiale Microsoft

Uno degli errori più comuni nella gestione di Active Directory consiste nell’utilizzare gli account amministrativi su workstation e server che non dovrebbero mai ospitare credenziali con privilegi elevati. È proprio da queste situazioni che hanno origine molti degli attacchi informatici più gravi. Nella maggior parte dei casi gli attaccanti non prendono di mira direttamente i Domain Controller. Preferiscono compromettere un computer di un amministratore o un server membro, rubare le credenziali presenti in memoria e utilizzarle per spostarsi lateralmente fino a raggiungere gli account con privilegi più elevati. Tecniche come Pass-the-Hash e Pass-the-Ticket esistono da molti anni e continuano ancora…

Installare Windows Server 2025 su Mac M4 PRO

I Mac con processore Apple Silicon sono macchine estremamente efficienti, silenziose e abbastanza potenti da rendere naturale una domanda: possiamo usarli anche per costruire un laboratorio Windows Server? Con Windows 11 ARM la risposta è relativamente semplice. Parallels Desktop, VMware Fusion e UTM possono virtualizzare un sistema operativo che condivide l’architettura ARM64 del processore Apple. Windows Server 2025, però, introduce un ostacolo meno visibile dell’assenza di una porta USB: l’immagine pubblica distribuita da Microsoft è x64. Un MacBook M4 Pro non può quindi virtualizzarla direttamente. Per eseguirla deve ricreare via software un processore compatibile Intel/AMD. È la differenza tra virtualizzazione…