Articoli che trattano di Microsoft Azure

Random split objects con Azure AD Dynamic Groups

Azure Active Directory ci permette di creare gruppi e di popolarli manualmente con risorse user e device a seconda delle nostre esigenze più disparate. Fino a qui niente di nuovo siccome da sempre con Active Directory on-premises siamo abituati a gestire gruppi e nesting. Gli Azure Active Directory Dynamic Groups hanno una caratteristica utilissima rispetto i gruppi Active Directory. L’appartenenza la possiamo gestire staticamente (si vabbeh) oppure dinamicamente (wow che bello). Ci permettono di popolare dinamicamente i gruppi aggiungendo e rimuovendo automaticamente i membri del gruppo utilizzando regole di appartenenza basate sugli attributi dei membri. Per chi ha una esperienza…

Utilizzare i Conditional Access Templates (preview) in Azure AD

L’accesso condizionale di Azure AD è una funzionalità di sicurezza avanzata che consente alle organizzazioni di proteggere l’accesso alle risorse aziendali, controllando l’accesso degli utenti in base a determinati criteri di sicurezza. I Conditional Access policy templates permettono di distribuire le policy di accesso condizionale implementando quelle che sono le raccomandazioni da parte di Microsoft. Nelle organizzazioni moderne il panorama delle minacce per la sicurezza è in continua evoluzione e i professionisti IT e i responsabili tecnici devono tenere il passo e apportare le modifiche necessarie alle impostazioni di sicurezza per mitigare queste minacce. Grazie a questi template Microsoft ci…

Utilizzare la posizione come condizione nelle policy di accesso condizionale in Azure AD

Tra le funzionalità più interessanti offerte dalle policy di accesso condizionale disponibili in Azure AD c’è certamente la possibilità di filtrare gli accessi in base alla posizione geografica. È possibile quindi richiedere ad esempio l’utilizzo della multi-factor authentication quando gli utenti si trovano fuori dalla rete aziendale, filtrando gli indirizzi IP dell’azienda ed eliminandoli dalla policy di accesso condizionale, oppure quando si trovano fuori dalle nazioni dove l’azienda ha le proprie sedi. La possibilità di filtrare gli indirizzi IP non assicura però la certezza che la connessione venga fatta da quella nazione, in quanto un utente malintenzionato potrebbe utilizzare una…

Accedere ad una macchina Linux in Azure tramite SSH da Windows

Per collegarsi ad una Azure VM Linux è possibile utilizzare metodi differenti, come ad esempio una combinazione di username e password oppure l’utilizzo di chiavi SSH. In questa guida mostrerò come connettersi ad una macchina Linux ospitata in Azure da un computer Windows e utilizzando una coppia di chiavi SSH. Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzare una coppia di chiavi SSH per l’accesso ad una VM Azure: Sicurezza: le chiavi SSH offrono un livello di sicurezza molto elevato rispetto alle password. Le chiavi SSH sono costituite da due parti, una chiave pubblica e una chiave privata. La chiave privata deve essere…

Migrare da Active Directory Federation Services ad Azure AD Password Hash Synchronization e Single Sign-On

Microsoft sempre di più, soprattutto nell’ultimo periodo, stà spingendo sulla dismissione del metodo di autenticazione “Active Directory Federated Services” più comunemente chiamato ADFS, per l’accesso al vostro tenant Microsoft 365. Agli albori il metodo ADFS era l’unico modo per permettere la sincronizzazione dei vostri utenti verso il mondo Cloud e poter sfruttare quindi anche il Single Sign On per l’accesso agli applicativi e servizi cloud della casa di Redmond. Di seguito potete trovare, per completezza di informazioni, lo schema di funzionamento dell’autenticazione ADFS Figura 1: Architettura ADFS Per eventuali approfondimenti sull’architettura e l’implementazione ADFS vi lascio il link all’articolo di…

Aumentare la sicurezza dei dispositivi non gestibili da Microsoft Intune grazie alle Security Management Features di Microsoft Defender for Endpoint

Con Microsoft Defender for Endpoint (MDE) potete applicare configurazioni di sicurezza a dispositivi che non sono gestiti totalmente da Microsoft Intune. Questa nuova funzionalità è chiamata “Security Management Features” e con essa potete applicare le policy a Microsoft Defender, direttamente dalla console di Endpoint Manager, anche se i device in questione non sono gestiti da Microsoft Intune, di fatto estendendo la superficie di azione di Microsoft Intune Endpoint Security. Quando un dispositivo viene gestito da Intune (registrato in Intune), il dispositivo non elabora i criteri per la Security Management for Microsoft Defender for Endpoint e usa Intune per distribuire i…

Azure Virtual Desktop – Gestione tramite Microsoft Intune e utilizzo degli administrative templates (ADMX) personalizzati

Da Microsoft Intune service release 2008 è disponibile una nuova funzionalità che permette di poter importare e successivamente utilizzare administrative templates (file ADMX e ADML) personalizzati per configurare le nostre applicazioni. Dopo aver importato i template avete la possibilità di creare un configuration profile per distribuire le configurazioni che riterrete opportune. Ho già avuto modo di parlarne nella guida Microsoft Intune – Importare ed utilizzare Administrative Templates (ADMX) personalizzati – ICT Power Potete scaricare gli administrative templates per la gestione di Azure Virtual Desktop dal link Azure Virtual Desktop policy templates file. All’interno del file AVDGPTemplate.cab troverete il file AVDGPTemplate.zip e procedete alla sua estrazione Figura 1:…

Abilitare number matching nelle notifiche di Azure Multifactor Authentication (MFA)

Dal prossimo 8 maggio 2023 Microsoft comincerà a distribuire un aggiornamento della sicurezza per l’accesso ad Azure AD che consisterà in notifiche push di Microsoft Authenticator che visualizzeranno la corrispondenza del numero nelle richieste di approvazione. Quando un utente risponderà a una notifica push MFA usando l’app Authenticator, verrà presentato un numero. È necessario digitare tale numero nell’app per completare l’approvazione. Sia la reimpostazione della password self-service che la registrazione combinata con Microsoft Authenticator richiederanno la corrispondenza del numero a partire dall’8 maggio 2023. Questa funzionalità non è nuova ed è stata già integrata tempo fa nella passwordless authentication. Vi…

Configurare Microsoft Teams in Azure Virtual Desktop

Microsoft Teams è una soluzione di collaborazione completa che combina chat, videochiamate, riunioni, documenti e app all’interno di un’unica piattaforma. Quando si utilizza Microsoft Teams in Azure Virtual Desktop, si possono sfruttare i seguenti vantaggi: Accessibilità ovunque: Azure Virtual Desktop permette agli utenti di accedere a Teams da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, compresi i dispositivi mobili, rendendo più facile la collaborazione da remoto. Collaborazione semplificata: Teams in Azure Virtual Desktop permette agli utenti di condividere documenti, file e schermate in tempo reale con altri membri del team, semplificando il processo di collaborazione. Videochiamate e riunioni di alta qualità: Azure…

Universal Print in Azure Virtual Desktop

Universal Print è un servizio di stampa cloud di Microsoft che fornisce una soluzione semplice e scalabile per la gestione della stampa in azienda. Questo servizio utilizza le tecnologie cloud per rendere la stampa più sicura e affidabile e per consentire ai dipendenti di stampare documenti da qualsiasi dispositivo o posizione. Con Universal Print gli amministratori IT possono gestire in modo centralizzato le stampanti, i driver e i profili di stampa, e gli utenti possono stampare documenti in modo rapido e affidabile senza dover installare software di stampa sul dispositivo. Questo servizio è progettato per essere compatibile con una vasta…