Articoli che trattano di Cloud

Importare gratuitamente file PST in Office 365 e migrare la posta elettronica utilizzando lo strumento AzCopy

Microsoft, all’interno dei servizi di Exchange Online, vi mette a disposizione una funzionalità interessante che vi permette di poter eseguire il caricamento di un file PST direttamente nella casella di posta elettronica o di archivio dei vostri utenti, in modo totalmente gratuito. Questa funzionalità vi risulterà essere molto utile durante l’apertura di un nuovo tenant Microsoft 365, per importare file di archivio dei vostri utenti e così dare maggiore continuità al lavoro. Il file PST è un file proprietario di Outlook, che può contenere dati quali Email, Calendario e Contatti e con questo file potete quindi importare tutto il contenuto…

Backup “immutabili” con Veeam e Azure Blob Storage – Parte II

Introduzione Le attività che descriviamo in questa serie di articoli hanno come obiettivo l’integrazione di Veeam Backup & Replication v12 con gli spazi di archiviazione Azure Blob Storage e fare in modo che i backup dei nostri dati siano protetti dai tentativi di cancellazione o alterazione in caso di un eventuale attacco ransomware. Questa la suddivisione degli argomenti fra gli articoli: Parte I: Creare e configurare un container Azure Blob Storage come “immutable storage” Aggiungere il container Blob all’infrastruttura Veeam come repository Parte II (questo articolo): Creare job di backup per proteggere macchine virtuali e NAS / share di rete…

Utilizzare i Conditional Access Templates (preview) in Azure AD

L’accesso condizionale di Azure AD è una funzionalità di sicurezza avanzata che consente alle organizzazioni di proteggere l’accesso alle risorse aziendali, controllando l’accesso degli utenti in base a determinati criteri di sicurezza. I Conditional Access policy templates permettono di distribuire le policy di accesso condizionale implementando quelle che sono le raccomandazioni da parte di Microsoft. Nelle organizzazioni moderne il panorama delle minacce per la sicurezza è in continua evoluzione e i professionisti IT e i responsabili tecnici devono tenere il passo e apportare le modifiche necessarie alle impostazioni di sicurezza per mitigare queste minacce. Grazie a questi template Microsoft ci…

Accedere ad una macchina Linux in Azure tramite SSH da Windows

Per collegarsi ad una Azure VM Linux è possibile utilizzare metodi differenti, come ad esempio una combinazione di username e password oppure l’utilizzo di chiavi SSH. In questa guida mostrerò come connettersi ad una macchina Linux ospitata in Azure da un computer Windows e utilizzando una coppia di chiavi SSH. Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzare una coppia di chiavi SSH per l’accesso ad una VM Azure: Sicurezza: le chiavi SSH offrono un livello di sicurezza molto elevato rispetto alle password. Le chiavi SSH sono costituite da due parti, una chiave pubblica e una chiave privata. La chiave privata deve essere…

Microsoft Intune – Configurare Endpoint Privilege Management

Endpoint Privilege Management (EPM) è una funzionalità di Microsoft Intune che consente agli utenti che non hanno privilegi amministrativi sulle postazioni di lavoro di poter eseguire attività che richiedono i diritti di amministratore, come ad esempio l’installazione di applicazioni o di driver oppure l’esecuzione di particolari applicazioni che richiedono privilegi elevati. Endpoint Privilege Management supporta il modello di zero trust consentendo all’organizzazione di ottenere un’ampia base di utenti in esecuzione con privilegi minimi, consentendo al contempo agli utenti di eseguire ancora attività consentite dall’azienda per rimanere produttivi. Ho già avuto modo di parlare del modello Zero Trust per la sicurezza…

Backup “immutabili” con Veeam e Azure Blob Storage – Parte I

Veeam Backup & Replication è un software dedicato alla protezione di macchine virtuali, fisiche, dati destrutturati e istanze cloud, che offre diverse opzioni di backup, replica, ripristino con vari livelli di granularità, integrandosi con applicazioni business critical come Active Directory, Exchange Server, SharePoint Server, SQL Server, Oracle Database, PostgreSQL. Il software, oltre a poter utilizzare qualsiasi tipo di storage on-premises per ospitare i dati di backup, consente di sfruttare a tale scopo il cloud pubblico, garantendo grande flessibilità nelle scelte che le organizzazioni possono fare rispetto ai propri requisiti di archiviazione dei dati. Nota: In questa guida daremo per scontato…

Aumentare la sicurezza dei dispositivi non gestibili da Microsoft Intune grazie alle Security Management Features di Microsoft Defender for Endpoint

Con Microsoft Defender for Endpoint (MDE) potete applicare configurazioni di sicurezza a dispositivi che non sono gestiti totalmente da Microsoft Intune. Questa nuova funzionalità è chiamata “Security Management Features” e con essa potete applicare le policy a Microsoft Defender, direttamente dalla console di Endpoint Manager, anche se i device in questione non sono gestiti da Microsoft Intune, di fatto estendendo la superficie di azione di Microsoft Intune Endpoint Security. Quando un dispositivo viene gestito da Intune (registrato in Intune), il dispositivo non elabora i criteri per la Security Management for Microsoft Defender for Endpoint e usa Intune per distribuire i…

Azure Virtual Desktop – Gestione tramite Microsoft Intune e utilizzo degli administrative templates (ADMX) personalizzati

Da Microsoft Intune service release 2008 è disponibile una nuova funzionalità che permette di poter importare e successivamente utilizzare administrative templates (file ADMX e ADML) personalizzati per configurare le nostre applicazioni. Dopo aver importato i template avete la possibilità di creare un configuration profile per distribuire le configurazioni che riterrete opportune. Ho già avuto modo di parlarne nella guida Microsoft Intune – Importare ed utilizzare Administrative Templates (ADMX) personalizzati – ICT Power Potete scaricare gli administrative templates per la gestione di Azure Virtual Desktop dal link Azure Virtual Desktop policy templates file. All’interno del file AVDGPTemplate.cab troverete il file AVDGPTemplate.zip e procedete alla sua estrazione Figura 1:…

Abilitare number matching nelle notifiche di Azure Multifactor Authentication (MFA)

Dal prossimo 8 maggio 2023 Microsoft comincerà a distribuire un aggiornamento della sicurezza per l’accesso ad Azure AD che consisterà in notifiche push di Microsoft Authenticator che visualizzeranno la corrispondenza del numero nelle richieste di approvazione. Quando un utente risponderà a una notifica push MFA usando l’app Authenticator, verrà presentato un numero. È necessario digitare tale numero nell’app per completare l’approvazione. Sia la reimpostazione della password self-service che la registrazione combinata con Microsoft Authenticator richiederanno la corrispondenza del numero a partire dall’8 maggio 2023. Questa funzionalità non è nuova ed è stata già integrata tempo fa nella passwordless authentication. Vi…

Microsoft Intune – Proactive remediations in Endpoint Analitycs

Endpoint Analytics è una soluzione disponibile in Microsoft Intune che permette di ottenere informazioni dettagliate per misurare il funzionamento dell’organizzazione e la qualità dell’esperienza offerta agli utenti. L’analisi degli endpoint consente di identificare i criteri (le group policy) o i problemi hardware che potrebbero rallentare i dispositivi e di apportare miglioramenti in modo proattivo prima che gli utenti finali segnalino rallentamenti o generino un ticket all’helpdesk. Ne ho già parlato nella guida Microsoft Endpoint Manager – Microsoft Intune – Introduzione alla soluzione Endpoint Analytics – ICT Power Generalmente gli utenti segnalano rallentamenti o tempi di caricamento del sistema operativo o delle applicazioni…