Articoli che trattano di Cloud

Quick Machine Recovery in Windows 11

Durante Ignite 2024, Microsoft ha delineato il futuro di Windows per il lavoro. Negli annunci era stata presentata una nuova funzionalità, molto interessante, introdotta all’interno della Windows Resiliency Initiative. Essa è stata rilasciata da qualche giorno nel canale Beta del programma Windows Insider: Quick Machine Recovery. In questo articolo cerchiamo di spiegarvi di cosa si tratta, come funziona e l’impatto che potrà avere. Importante: questo articolo raccoglie informazioni su una funzionalità in fase di sviluppo ed è attualmente applicabile SOLO alla build Windows Insider di riferimento. Il contenuto potrebbe variare fino al rilascio della versione stabile. Nota: articolo aggiornato il…

Microsoft 365 Business Premium: Best Practices per una sicurezza ottimale per le PMI – 1 di 4: L’identità.

Nel contesto attuale, le piccole e medie imprese (PMI) italiane affrontano sfide sempre più complesse legate alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica. Come riportato nell’articolo Cybersecurity nelle PMI italiane: un’urgenza strategica ancora sottovalutata – ICT Power, oltre la metà delle PMI non dispone di una postura cyber adeguata, rendendole vulnerabili a minacce quali ransomware, phishing e compromissioni interne. In questo scenario, Microsoft 365 Business Premium rappresenta una soluzione strategica per migliorare la maturità digitale e la sicurezza delle PMI. Grazie a strumenti avanzati di protezione, gestione e collaborazione, Microsoft 365 Business Premium fornisce alle PMI le risorse necessarie per affrontare…

Azure Local: Disaster Recover con Azure Site Recovery

Azure Site Recovery è una soluzione avanzata per la protezione dei carichi di lavoro su macchine virtuali, consentendo la replica e il ripristino in caso di guasti o interruzioni. Questo servizio di Azure aiuta a minimizzare i tempi di inattività e a mantenere la continuità operativa dell’infrastruttura aziendale, garantendo un rapido recupero in situazioni critiche. Azure Local è una estensione dell’ecosistema Azure che permette, tramite una infrastruttura iperconvergente, di eseguire carichi di lavoro direttamente nei data center on-premises, mantenendo al contempo l’integrazione con il cloud pubblico di Microsoft. Nelle precedenti guide dedicate alle due tecnologie abbiamo imparato a conoscerle, ora…

Azure Site Recovery: Recovery Plans e automazione con Runbook

Azure Site Recovery (ASR) è una soluzione di Disaster Recovery (DR) che consente di orchestrare la replica e il Failover di virtual machine in caso di emergenza. Nella guida “Disaster Recovery di Azure VM tra Region diverse” abbiamo iniziato a conoscere gli strumenti basilari che caratterizzano il prodotto, oggi vedremo una delle funzionalità chiave di ASR: i Recovery Plans che permettono di definire il flusso di Failover e automatizzare le operazioni necessarie al ripristino dell’infrastruttura. Nello specifico i Recovery Plans in Azure Site Recovery consentono di: Definire la sequenza di Failover delle macchine virtuali Aggiungere gruppi di VM per un…

Fine del supporto a Windows 10: Aggiornamento a Windows 11 con Microsoft Intune e Windows Update for Business

Con la fine del supporto a Windows 10 prevista per ottobre 2025, è fondamentale pianificare con anticipo la migrazione dei vostri dispositivi aziendali a Windows 11. Microsoft Intune offre uno strumento centralizzato per gestire e semplificare questo passaggio in modo efficiente e sicuro. Windows Update for Business (WUfB) è uno strumento fondamentale che consente agli amministratori IT di mantenere aggiornati i dispositivi Windows 10 e 11 con le ultime patch di sicurezza e funzionalità. Questo servizio collega direttamente i dispositivi al sistema Windows Update di Microsoft. Grazie a Microsoft Intune, potete configurare e gestire le politiche di aggiornamento di WUfB…

Consentire solo dispositivi USB autorizzati (pendrive e non solo) tramite GPO e Microsoft Intune

La sicurezza dei dati aziendali è una priorità essenziale. Una delle principali minacce deriva dall’utilizzo incontrollato di dispositivi di archiviazione USB, che possono causare perdite accidentali o intenzionali di informazioni sensibili. In questa guida illustrerò come configurare una policy di sicurezza che consenta esclusivamente l’uso di pendrive USB autorizzati (ma non solo), utilizzando sia Group Policy Object (GPO) in ambiente Active Directory, sia Microsoft Intune per ambienti cloud-managed. Ottenere VID e PID dei dispositivi autorizzati Per ottenere il Vendor ID (VID) e il Product ID (PID) di un dispositivo USB, si inserisce il dispositivo USB nel computer e si avvia…

Rimuovere dall’isolamento un device con lo script locale di Microsoft Defender XDR

Microsoft Defender XDR concede l’opportunità in caso di comprovata compromissione del device, di procedere al suo isolamento, operazione che gli analisti di Cybersecurity possono eseguire direttamente dal portale di Microsoft Defender. Capita a volte che l’operazione di isolamento del device è del tutto preventiva, in quanto l’alert generato potrebbe essere un falso positivo e si rende quindi necessario, procedere al de-isolamento del dispositivo per permettere all’utente di riprendere la normale operatività lavorativa. Potrebbe capitare che la procedura di rimuovere dall’isolamento direttamente dalla console però non vada a buon fine, quindi come potete rimuovere il device da questo stato di Isolamento?…

Sfruttare i PIM Managed Group per gestire l’accesso Just in Time alle risorse Azure

Nel panorama ICT moderno esistono molti concetti ridondanti, circondati da paroloni altisonanti come Security by default, Zero Trust, Just in Time ecc… Spesso negli anni mi è capitato di pensare: “ok la teoria, ma quindi le soluzioni?”. Microsoft in questo scenario è una delle aziende più concrete, in quanto, se volessimo approfondire questi concetti, esiste una documentazione più che vasta che a fianco delle definizioni altisonanti di cui sopra, trova una soluzione concreta e spesso di facile implementazione. Una di queste è proprio il PIM o per gli amici di Redmond “Microsoft Privileged Identity Management” che, visto il parolone, abbrevieremo…

Passwordless RDP con Windows Hello for Business

Se utilizzate Windows Hello for Business, potete sfruttare un’autenticazione più sicura e senza password anche per le sessioni di Remote Desktop Protocol (RDP). Questo vi permette di accedere ai vostri dispositivi in remoto senza dover digitare una password, affidandovi invece a metodi di autenticazione multi-fattore come il riconoscimento facciale, l’impronta digitale o un PIN sicuro. Per abilitare questa funzionalità, è essenziale che i dispositivi siano configurati correttamente e che supportino le credenziali basate su certificato o chiavi di sicurezza. La connessione remota con Windows Hello for Business avviene attraverso un meccanismo che verifica l’identità dell’utente senza esporre password a possibili…

RDP e la sicurezza delle credenziali: come funziona la modalità Restricted Admin e i rischi del Pass-the-Hash

La Restricted Admin Mode è una modalità di sicurezza per Remote Desktop Protocol (RDP) introdotta con Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2. Il suo scopo principale è proteggere le credenziali degli utenti quando si connettono a un sistema remoto tramite Remote Desktop Connection (mstsc), prevenendo attacchi di tipo Pass-the-Hash (PtH). Normalmente, quando vi connettete a un host remoto tramite RDP, il sistema remoto riceve e memorizza le vostre credenziali, esponendole al rischio di furto se il computer è compromesso. Con la Restricted Admin Mode, invece, le credenziali non vengono mai trasmesse all’host remoto. Come funziona una connessione RDP normale…