Guide

Converged Networking in Hyper-V con Switch Embedded Teaming

Negli ultimi anni il networking in ambiente Hyper-V è cambiato in modo sostanziale. Se lavorate con host e cluster moderni, il termine SET (Switch Embedded Teaming) vi sarà sicuramente capitato sottomano, spesso presentato come il naturale successore del vecchio NIC Teaming. In realtà SET non è un semplice rimpiazzo, ma un cambio di approccio a come il teaming viene integrato nello stack di virtualizzazione. A partire da Windows Server 2016, Microsoft ha spostato il teaming direttamente all’interno del virtual switch di Hyper-V. Questo elimina la separazione tra rete fisica dell’host e rete virtuale delle macchine, riducendo gli strati e rendendo…

Gestire il networking avanzato delle macchine virtuali in Hyper-V

Quando si parla di Hyper-V, il networking è spesso l’aspetto che viene configurato una volta e poi lasciato lì, finché non emergono problemi di performance, di isolamento o di sicurezza. Nella pratica quotidiana, però, sappiamo bene che la rete è uno dei componenti più critici di un’infrastruttura virtuale e che una configurazione superficiale prima o poi presenta il conto. Le funzionalità avanzate di virtual machine network non sono pensate per complicare le cose, ma per darvi strumenti concreti per governare scenari che vanno oltre il classico “una VM, una scheda, un vSwitch”. Hyper-V mette a disposizione una serie di funzionalità…

Gestire la Windows Recovery partition in Windows 10 e 11: eliminazione, estensione del disco e ricreazione di WinRE

Quando lavorate con Windows 10 o Windows 11, prima o poi vi imbatterete nella Recovery partition. È una di quelle presenze silenziose che fanno il loro lavoro senza dare nell’occhio… finché non vi mettono i bastoni tra le ruote. Il caso tipico è proprio quello che vedete sotto nella figura 1: aggiungete spazio a un disco (magari a una macchina virtuale), aprite Gestione Disco pieni di buone intenzioni e scoprite che l’unità C: non può essere estesa. Il motivo? Lo spazio non allocato non è contiguo, perché in mezzo c’è lei: la partizione di ripristino. In questa guida vedremo quindi…

Cluster Shared Volume in Hyper-V: come funziona davvero l’I/O

Nel lavoro quotidiano con Hyper-V e i cluster di failover, prima o poi vi scontrate con una sigla che sembra semplice ma che nasconde parecchia complessità: CSV, Cluster Shared Volume. Spesso viene dato per scontato, abilitato quasi automaticamente durante la creazione del cluster e poi lasciato lì, a fare il suo dovere in silenzio. Ma se vi fermate un attimo a guardare cosa succede davvero “sotto il cofano”, vi rendete conto che i CSV sono uno degli elementi chiave che rendono possibile l’alta disponibilità delle macchine virtuali così come la conosciamo oggi. Capire come funzionano i Cluster Shared Volume non…

Introduzione a Cluster-Aware Updating (CAU) in Windows Server

La gestione degli aggiornamenti in ambienti Windows Server Failover Cluster è da sempre una delle attività più delicate per chi amministra infrastrutture critiche. Patch di sicurezza, aggiornamenti cumulativi e driver sono indispensabili per mantenere i sistemi protetti e supportati, ma applicarli senza impattare sulla disponibilità dei servizi richiede pianificazione, competenze e finestre di manutenzione complesse da gestire. Cluster-Aware Updating (CAU) nasce proprio per rispondere a questa esigenza: automatizzare il processo di aggiornamento dei nodi di un cluster senza interrompere i carichi di lavoro, sfruttando le funzionalità native di failover e migrazione dei ruoli. Introdotta a partire da Windows Server 2012…

MBAM End of Support: cosa cambia e come spostare l’encryption per BitLocker su Intune

Introduzione Se in azienda utilizzate ancora MBAM (Microsoft BitLocker Administration and Monitoring), siete in buona compagnia. Per anni è stato lo standard enterprise per la gestione di BitLocker con portale self-service, helpdesk, compliance e soprattutto escrow delle recovery key in modo centralizzato. Ma ora la musica sta cambiando, definitivamente: il supporto esteso di MBAM arriva al capolinea il 14 aprile 2026. Considerando che siamo appena entrati nel 2026 e la scadenza è fissata al 14 aprile, mancano ormai pochi mesi: abbastanza per migrare con metodo, troppo pochi per rimandare al prossimo trimestre. Questo articolo è pensato per voi IT admin…

Microsoft Sentinel: Bloccare Brute Force IP in Azure VM

Microsoft Sentinel, la piattaforma SIEM e SOAR di casa Redmond, consente alle organizzazioni di centralizzare la raccolta dei log, correlare eventi provenienti da sorgenti eterogenee e automatizzare i processi di risposta agli incidenti di sicurezza. Grazie a un’architettura cloud-native e all’integrazione nativa con l’ecosistema Microsoft, Sentinel permette di ottenere una visibilità completa sullo stato della sicurezza, riducendo i tempi di rilevamento e mitigazione delle minacce. Attraverso funzionalità avanzate di analisi, orchestrazione e automazione, le aziende possono reagire in modo rapido ed efficace a incidenti di sicurezza critici, migliorando sensibilmente la postura di sicurezza complessiva e ottimizzando il lavoro dei team…

Configurare iSCSI e Multipath I/O (MPIO) su Windows Server

Sapete bene che in ambienti enterprise e in tutte le infrastrutture in cui continuità del servizio, prestazioni e resilienza sono requisiti fondamentali, lo storage di rete rappresenta un elemento critico. Quando si utilizza iSCSI come protocollo di accesso allo storage, è essenziale evitare che un singolo guasto di rete, di switch o di interfaccia comprometta l’accesso ai volumi esposti ai server. È proprio in questo contesto che entra in gioco il Multipath I/O (MPIO), una tecnologia che consente a un host Windows di stabilire più percorsi simultanei verso lo stesso iSCSI Target. Grazie a MPIO è possibile ottenere failover automatico,…

Microsoft Purview: Optical Character Recognition (OCR)

L’analisi OCR (Optical Character Recognition) consente a Microsoft Purview di analizzare le immagini alla ricerca di informazioni riservate. L’analisi OCR è una funzionalità facoltativa e deve essere abilita a livello di Tenant. Una volta abilitata, si selezionano le posizioni in cui si desidera analizzare le immagini. L’analisi di queste ultime è disponibile per i seguenti Workload / Servizi: Exchange SharePoint OneDrive Teams Windows macOS Dopo aver configurato le impostazioni dei record e la gestione dei rischi Insider (IRM) vengono applicati alle immagini e al contenuto basato su testo, ad esempio, supponiamo di aver configurato il contenuto DLP contenente informazioni riservate…

Come utilizzare uno script PowerShell come installer type per le app Win32 in Microsoft Intune

Chi gestisce o utilizza Microsoft Intune lo sa bene, le Win32 apps sono uno strumento utilissimo. Il problema emerge quando l’installazione non è il classico MSI lineare e serve un minimo di logica (prerequisiti, controlli su versioni già presenti, cleanup, logging, ecc.). Fino ad oggi, quando questa logica viveva in PowerShell, nella pratica si finiva spesso per includere lo script nel contenuto del pacchetto e poi richiamare powershell.exe nell’Install command. Una soluzione funzionante ma delicata, tra quoting, considerazioni 32-bit/64-bit e la manutenzione che non era sempre immediata. Infatti, se serviva correggere anche solo una piccola parte dello script, spesso questo…