Configurare e gestire Azure DNS

Nella varietà di scelta tra i servizi disponibili all’interno di Azure troviamo il servizio DNS, in realtà non è un vero e proprio servizio offerto come registrar, in quanto non permette la registrazione di un dominio, ma permette di operare come server delegato.

Per poter registrare un qualunque dominio, dovremo, come fatto finora, riferirci ad un operatore di mercato, presso il Nic è disponibile un elenco di Aziende che operano come Registrar a livello italiano.

Le varie Aziende che operano in questo settore mettono a disposizione i vari servizi di registrazione.

Normalmente viene anche messo a disposizione un pannello tramite il quale è possibile gestire i vari record riferiti al dominio.

Abbiamo già detto che Azure in questo contesto opera come “delegato” ossia vengono reindirizzate le varie query sui DNS server a fronte di una esplicita delega sul Name Server principale per mezzo della definizione di un NS record secondo la RFC 1035.

Apparentemente questa configurazione può apparire inutile ed effettivamente non sempre è necessario o utile attivare i Name server di Azure in delega. Tuttavia alcune necessità, come ad esempio l’automazione richiesta da Let’s Encrypt per la validazione sulla base DNS, possono richiedere che l’aggiunta, la cancellazione o la modifica di record possano avvenire in modo automatico.

Quindi se il registrar presso il quale abbiamo registrato il nostro dominio non avesse queste funzionalità, possiamo utilizzare Azure-DNS in quanto servizio completamente automatizzabile.

Nell’esempio utilizzato per questo articolo deleghiamo i Name Server di Azure per la risoluzione del dominio robimassa.cloud ospitato presso Aruba

Creazione della zona delegata su Azure

Dalla creazione risorse è necessario scegliere DNS zone

Figura 1 creazione zona delegata su Azure DNS

Nel campo nome è necessario specificare il nome completo del dominio, specificare la sottoscrizione di riferimento ed eventualmente il nome del resource group da creare per la risorsa DNS. Nel caso di una zona su cui sarà necessario definire script di automazione è possibile creare un resource group dedicato in modo da “confinare” la risorsa.

Figura 2 creazione zona delegata su Azure DNS

Terminata la configurazione della zona DNS è possibile procedere alla creazione dei vari record già presenti nel servizio “principale” in modo da non creare interruzioni nella risoluzione dei nomi quando verrà attivata la delega.

Figura 3 creazione dei record relativi al dominio

Sono anche disponibili le informazioni relative ai name server da impostare per la delega sul DNS principale che dovranno poi essere usate successivamente.

A questo punto la nuova zona delegata è pronta ed è sufficiente procedere con la configurazione dei record NS su name server del Registrar.

Configurazione del Record NS sul portale del Registrar

Il dominio robimassa.cloud è stato registrato tramite Aruba che ne è quindi il registrar e tramite il quale è possibile gestire i vari record. La prima impostazione è relativa a quale è il name server principale per la zona e quindi per attivare la delega è necessario impostare l’uso di name server esterni.

Figura 4 pannello di gestione del DNS per robimassa.cloud

E successivamente dovranno essere creati i vari record NS secondo le informazioni ricavabili dal servizio Azure-DNS per la zona robimassa.cloud

Figura 5 impostazione record NS

A questo punto, atteso il tempo di replica tra i vari DNS globali le nuove informazioni ed impostazioni diventano operative

Figura 6 verifica delega con Nslookup

Nel caso in cui sia necessario delegare la gestione del dominio DNS sarà sufficiente creare un utente e successivamente attribuire i permessi minimi sul servizio

Figura 7 definizione accesso al servizio

Controllo delle attività sulla zona DNS

Accedendo ad “Activity Log” è possibile consultare tutte le attività eseguite sulla zona

Figura 8 consultazione Log

Riferimenti

Azure Dns Prezzi

Informazioni generali su Azure DNS