Articoli che trattano di Microsoft Azure

Microsoft Purview: Data on Azure Blob Storage

Microsoft Purview è il servizio di Data Protection e Compliance di casa Redmond, all’interno della community abbiamo parlato ampiamente dei benefici che questa soluzione può fornire alle organizzazioni. È possibile quindi etichettare dati che risiedono in OneDrive, SharePoint Online, E-mail e altri dati sensibili dell’organizzazione. Microsoft, inoltre, offre l’opportunità di “collegare” ulteriori servizi per capire se all’interno di essi risiedono dei dati sensibili per poi proteggerli. Quest’oggi vorrei parlarvi di come poter integrare i Dati presenti in Azure Blob Storage con Microsoft Purview, che ci permette di eseguire una scansione per trovare questa tipologia di dati. Azure Blob Storage è…

#POWERCON2026 – Governare la complessità digitale – Evento online gratuito del 24 settembre

Dopo aver esplorato l’IT tra innovazione, sicurezza e controllo, la POWERCON2026 torna il prossimo 24 settembre con un nuovo appuntamento dedicato alle tecnologie, alle architetture e alle competenze che stanno trasformando il lavoro quotidiano dei professionisti IT. Cloud, infrastrutture on-premises, identità digitali, endpoint e intelligenza artificiale sono ormai parti di un unico ecosistema. Un ambiente sempre più distribuito e interconnesso, nel quale innovare significa anche saper governare accessi, dati, configurazioni e rischi, senza rinunciare a prestazioni, affidabilità e semplicità operativa. Nel corso della giornata affronteremo le sfide più concrete dell’IT moderno: dalla protezione delle identità in Active Directory e Microsoft…

DNS in una Landing Zone Azure con Terraform: Private DNS Resolver e Private DNS zones per la risoluzione ibrida

La risoluzione dei nomi è un servizio centrale dell’hub in una topologia hub & spoke. Due componenti lavorano insieme: le Private DNS zones rispondono per i nomi dei servizi Azure raggiunti tramite Private Endpoint, mentre il DNS Private Resolver instrada le query tra Azure e on-premises. Centralizzarli nell’hub garantisce una risoluzione coerente per tutti gli spoke e per le reti aziendali. Questa guida descrive il deployment con Terraform del DNS Private Resolver e delle Private DNS zones tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network già deployata con…

Azure Bastion in una Landing Zone Azure con Terraform: accesso amministrativo sicuro senza IP pubblici

Azure Bastion fornisce accesso RDP e SSH alle macchine virtuali direttamente dal portale Azure, senza necessita’ di assegnare IP pubblici alle VM ne’ di esporre le porte 3389 e 22 verso Internet. Collocato nell’hub di una topologia hub & spoke, un’unica istanza di Bastion serve le VM di tutti gli spoke grazie al peering, con notevole risparmio rispetto a un’istanza per spoke. Questa guida descrive il deployment con Terraform di Azure Bastion Standard tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network gia’ deployata con la subnet AzureBastionSubnet. Cos’è…

Gestire e ripristinare l’estensione MDE su Azure Arc con una console PowerShell e reportistica Excel

Le infrastrutture ibride al giorno d’oggi sono molteplici, e poter collezionare log o sfruttare le potenzialità del Cloud anche sui sistemi on-prem è diventato un must per le organizzazioni, questo per rispondere in modo sempre più veloce e puntuale ad attacchi informatici sempre più sofisticati. Per rispondere a queste esigenze esiste l’Agent di Azure Arc che permette di estendere le potenzialità del cloud a sistemi che risultano on-prem, ma non solo in quanto aiuta le organizzazioni a poter sfruttare anche la log collection verso il siem di casa Redmond e sfruttare eventualmente le funzionalità avanzate di sicurezza offerte da Defender…

Azure Firewall in una Landing Zone Azure con Terraform: ispezione centralizzata del traffico con Firewall Policy

Azure Firewall e’ il firewall stateful gestito che, nell’hub di una topologia hub & spoke, ispeziona il traffico in uscita verso Internet e il traffico tra gli spoke. Centralizzarlo nell’hub permette di applicare un unico punto di controllo per l’intera landing zone, riducendo la complessita’ delle regole e i costi rispetto a un firewall per spoke. Questa guida descrive il deployment con Terraform di Azure Firewall Standard e della relativa Firewall Policy tramite gli Azure Verified Modules (AVM), nel resource group rg-hub-itn (subscription Connectivity, region Italy North). Presuppone la Hub Virtual Network gia’ deployata con la subnet AzureFirewallSubnet. Cos’e’ un…

Hub Network di una Landing Zone Azure con Terraform: la Virtual Network centrale e il piano di subnet

In una topologia hub & spoke, la Hub Virtual Network e’ la rete centrale che ospita i servizi condivisi dell’intera landing zone. Tutti gli spoke si agganciano ad essa tramite peering ed ereditano connettivita’, ispezione del traffico e risoluzione dei nomi, senza dover replicare componenti costosi. Progettare correttamente la VNet dell’hub e il suo piano di indirizzamento è il primo passo di ogni deployment di rete secondo il Microsoft Cloud Adoption Framework (CAF). Questa guida descrive il deployment con Terraform della VNet hub e del resource group che la contiene, utilizzando gli Azure Verified Modules (AVM). La VNet e’ deployata…

Convertire una macchina virtuale Azure da controller SCSI a NVMe

Qualche giorno fa ho pubblicato l’articolo Abilitare Native NVMe in Windows Server 2025, nel quale abbiamo visto come il nuovo stack Native NVMe permetta a Windows Server 2025 di comunicare con i dispositivi NVMe senza utilizzare il tradizionale livello di traduzione basato sui comandi SCSI. Dopo aver letto l’articolo, un corsista mi ha chiesto se fosse possibile utilizzare NVMe anche all’interno delle macchine virtuali e ottenere gli stessi vantaggi negli ambienti virtualizzati. La risposta dipende naturalmente dal virtualizzatore e dal tipo di controller esposto alla macchina virtuale. Nel caso di Microsoft Azure, alcune delle VM di nuova generazione utilizzano un…

Come configurare la Cross-Tenant Synchronization in Microsoft Entra ID

La collaborazione tra utenti appartenenti a organizzazioni diverse è ormai una necessità molto comune. Fusioni, acquisizioni, gruppi societari e aziende con sedi distribuite possono infatti richiedere l’utilizzo di più tenant Microsoft Entra ID, mantenendo separate le rispettive identità e le attività amministrative. In questi scenari è possibile invitare manualmente gli utenti nei diversi tenant utilizzando le funzionalità di Microsoft Entra B2B Collaboration. Quando il numero di utenti aumenta, però, la gestione manuale diventa complessa e può rendere più difficile mantenere aggiornate le informazioni e rimuovere tempestivamente gli account che non devono più accedere alle risorse. La funzionalità Cross-Tenant Synchronization permette…

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido – ICT Power, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active…