Articoli che trattano di Cloud

Microsoft Entra ID: passkey di default e novità per l’autenticazione tramite SMS e chiamate vocali

Microsoft ha recentemente annunciato alcune importanti novità che riguardano i metodi di autenticazione di Microsoft Entra ID e che entreranno in vigore progressivamente a partire dal 1° settembre 2026. L’annuncio è stato pubblicato con un titolo piuttosto netto: “Passkeys are the default authentication method in Entra ID“. Un titolo che, almeno a una prima lettura, può risultare un po’ fuorviante e che ha generato qualche dubbio su cosa cambierà realmente nei nostri tenant. A rendere ancora più evidente l’importanza del cambiamento c’è il fatto che Microsoft ha iniziato a inviare una comunicazione dedicata agli utenti, con oggetto “Passkeys by default…

Microsoft Intune: disponibile il nuovo Web Enrollment per Android Enterprise Personally Owned Work Profile

Per anni la registrazione dei dispositivi Android Enterprise Personally Owned Work Profile in Microsoft Intune è sempre passata attraverso l’app Company Portal. Un metodo ormai consolidato, ma che richiedeva alcuni passaggi aggiuntivi durante l’onboarding dell’utente. Microsoft ha ora reso disponibile in General Availability il nuovo Web Enrollment, una modalità che semplifica la registrazione dei dispositivi personali e rappresenta anche il primo passo verso una nuova implementazione basata su Android Management API (AMAPI). Cosa cambia La novità più evidente riguarda l’esperienza dell’utente. Con il Web Enrollment non è più necessario installare preventivamente Company Portal per avviare la registrazione del dispositivo. L’utente…

Offline Update Microsoft Defender for Linux

All’interno della community ho già creato una guida per spiegare come poter eseguire aggiornamento di Microsoft Defender for Endpoint per Linux attraverso Cron, vi lascio quindi il link all’articolo qual ora vogliate approfondire Update Microsoft Defender for Endpoint Linux con Cron – ICT Power. Quest’oggi invece vorrei raccontarvi di come poter sfruttare una nuova funzionalità rilasciata da Microsoft per aggiornare in modalità “Offline” i “security intelligence updates”, questo perché fino al rilascio di questa funzionalità non era possibile, e l’Endpoint doveva comunicare con gli FQDN presenti in documentazione per poter scaricare gli aggiornamenti necessari. Questa funzionalità è molto interessante perché…

Defender for Endpoint: Logging Avanzato per Use Case in Microsoft Sentinel

Defender for Endpoint e Microsoft Sentinel, rispettivamente la componente XDR (Extended Detection & Response) e la componente SIEM e SOAR di casa Redmond. All’interno della community abbiamo parlato a lungo di questi due workload e di come possano in modo sinergico aiutare le organizzazioni ad aumentare la postura di sicurezza e rispondere in modo rapido ed efficace ad Incident critici di sicurezza, a questo proposito vi lascio il link alle guide della community che racchiudono tutti gli articoli inerenti a queste due tecnologie: Microsoft Sentinel – ICT Power Defender – ICT Power Ora vorrei parlavi ancora di una sinergia tra…

MCP sicuro in Copilot Studio: quale identità sta davvero eseguendo le azioni?

Gli agenti di intelligenza artificiale hanno smesso di limitarsi a rispondere alle domande. Possono interrogare un database, leggere documenti, aprire ticket, modificare record, eseguire chiamate API e avviare processi aziendali. Con l’introduzione del Model Context Protocol in Copilot Studio, collegare queste capacità a un agente è diventato molto più semplice: un server MCP può pubblicare strumenti e risorse che vengono rilevati dalla piattaforma e resi disponibili all’orchestratore. La facilità dell’integrazione, però, nasconde una domanda che dovrebbe precedere qualsiasi configurazione: Quale identità vede realmente la risorsa quando l’agente esegue un’azione? Non è una distinzione accademica. Un agente che legge una pratica…

Proteggere l’accesso ai servizi di metadata delle Azure VM con Metadata Security Protocol (MSP)

Le macchine virtuali Azure utilizzano alcuni servizi infrastrutturali per comunicare con la piattaforma. Tra i più importanti vi sono Azure Instance Metadata Service (IMDS) (169.254.169.254) e WireServer (168.63.129.16). Questi endpoint consentono alla VM di ottenere informazioni di configurazione e di utilizzare funzionalità della piattaforma; IMDS, inoltre, permette di richiedere i token associati alle Managed Identity. In passato, il modello di sicurezza presupponeva che i processi in esecuzione all’interno della VM fossero implicitamente attendibili. Di conseguenza, qualsiasi workload presente nella macchina virtuale poteva tentare di accedere ai servizi di metadata. Questo approccio non è più sufficiente negli ambienti moderni, dove una…

Microsoft Defender for Endpoint: Effective Settings Tab

Microsoft Defender for Endpoint è una piattaforma di sicurezza degli Endpoint aziendali progettata per consentire alle reti aziendali di bloccare, rilevare, analizzare e rispondere a minacce avanzate che sempre più sofisticate prendono di mira le organizzazioni. I metodi che permettono alle aziende di eseguire l’Onboarding di MDE (Microsoft Defender for Endpoint) messi a disposizioni da Microsoft sono molti, questo per permettere a qualsiasi organizzazioni di proteggersi dai più sofisticati attacchi informatici. Anche i metodi che permettono la gestione delle configurazioni e delle policy sono molteplici, soprattutto in ambienti Enterprise. I metodi di gestione delle configurazioni relative a MDE sono le…

AVD e RDP, non il classico protocollo di remotizzazione: Scopriamo Shortpath, il segreto di URCP e il tramonto del TCP

Oltre il mito del “Terminal Server col vestito nuovo” Nell’immaginario collettivo di molti amministratori di sistema, il Remote Desktop Protocol (RDP) è rimasto ancorato all’esperienza dei vecchi server aziendali: un protocollo solido ma rigido, indissolubilmente legato alla porta TCP 3389 e vulnerabile ai minimi sbalzi di rete. Per questo motivo, quando approcciano Azure Virtual Desktop (AVD), l’errore più comune è pensare di trovarsi davanti a una semplice riedizione estetica del passato, un “Terminal Server spostato nel cloud” che soffre degli stessi storici limiti di latenza. In realtà, dietro la familiarità dell’interfaccia si nasconde una rivoluzione architetturale profonda: Microsoft ha completamente…

Guida all’Implementazione del Microsoft Security Adoption Model

Il Microsoft Security Adoption Model nasce dall’esigenza di unificare diversi framework e guide di sicurezza pubblicati da Microsoft negli ultimi anni. L’obiettivo è fornire una visione coerente che permetta alle organizzazioni di allineare strategia, governance, processi e tecnologie secondo i principi Zero Trust, affrontando allo stesso tempo nuove sfide come l’intelligenza artificiale e l’automazione degli attacchi. Figura 1: Struttura del Microsoft Security Adoption Framework (SAF) Il ruolo di Zero Trust nel Security Adoption Model Il Microsoft Security Adoption Model si basa sui principi del framework Zero Trust, un approccio alla sicurezza che presuppone che nessun utente, dispositivo, applicazione o servizio…

Microsoft Purview: Creare Policy DLP attraverso il Device Scoping

Sappiamo quanto sia importante poter utilizzare le policy DLP e le policy Endpoint DLP per preservare i dati aziendali e salvaguardarli da una possibile esfiltrazione. Ho parlato all’interno della community di come poter implementare queste funzionalità di Microsoft Purview e di come poterle implementare secondo best practies di casa Redmond, proprio per questo vi lascio il link alle guide qual ora vogliate approfondire questi argomenti: Microsoft Purview: Endpoint Data Loss Prevention (DLP) – ICT Power Microsoft Purview: Data Loss Prevention (DLP) – ICT Power Per prendere visione di tutte le guide inerenti a Microsoft Purview, vi rimando al link diretto…