Articoli che trattano di Guida

Microsoft Intune – Configurare Endpoint Privilege Management

Endpoint Privilege Management (EPM) è una funzionalità di Microsoft Intune che consente agli utenti che non hanno privilegi amministrativi sulle postazioni di lavoro di poter eseguire attività che richiedono i diritti di amministratore, come ad esempio l’installazione di applicazioni o di driver oppure l’esecuzione di particolari applicazioni che richiedono privilegi elevati. Endpoint Privilege Management supporta il modello di zero trust consentendo all’organizzazione di ottenere un’ampia base di utenti in esecuzione con privilegi minimi, consentendo al contempo agli utenti di eseguire ancora attività consentite dall’azienda per rimanere produttivi. Ho già avuto modo di parlare del modello Zero Trust per la sicurezza…

Backup “immutabili” con Veeam e Azure Blob Storage – Parte I

Veeam Backup & Replication è un software dedicato alla protezione di macchine virtuali, fisiche, dati destrutturati e istanze cloud, che offre diverse opzioni di backup, replica, ripristino con vari livelli di granularità, integrandosi con applicazioni business critical come Active Directory, Exchange Server, SharePoint Server, SQL Server, Oracle Database, PostgreSQL. Il software, oltre a poter utilizzare qualsiasi tipo di storage on-premises per ospitare i dati di backup, consente di sfruttare a tale scopo il cloud pubblico, garantendo grande flessibilità nelle scelte che le organizzazioni possono fare rispetto ai propri requisiti di archiviazione dei dati. Nota: In questa guida daremo per scontato…

Utilizzare Remote Help con Microsoft Intune

Intune Remote Help è una soluzione cloud che permette all’help desk di poter effettuare connessioni sicure per offrire assistenza tecnica agli utenti. Durante le sessioni di Remote Help gli assistenti possono visualizzare lo schermo dell’utente e possono prendere il controllo completo del dispositivo Windows 10 o Windows 11, dopo che l’utente li avrà autorizzati. Remote Help utilizza gli Intune role-based access controls (RBAC) per impostare il livello di accesso consentito per chi offrirà l’assistenza. Tramite il controllo degli accessi in base al ruolo è possibile determinare quali utenti possono fornire assistenza e il livello di assistenza che possono fornire. L’app Remote…

Aumentare la sicurezza dei dispositivi non gestibili da Microsoft Intune grazie alle Security Management Features di Microsoft Defender for Endpoint

Con Microsoft Defender for Endpoint (MDE) potete applicare configurazioni di sicurezza a dispositivi che non sono gestiti totalmente da Microsoft Intune. Questa nuova funzionalità è chiamata “Security Management Features” e con essa potete applicare le policy a Microsoft Defender, direttamente dalla console di Endpoint Manager, anche se i device in questione non sono gestiti da Microsoft Intune, di fatto estendendo la superficie di azione di Microsoft Intune Endpoint Security. Quando un dispositivo viene gestito da Intune (registrato in Intune), il dispositivo non elabora i criteri per la Security Management for Microsoft Defender for Endpoint e usa Intune per distribuire i…

Blue Team Experience: Detection and Mitigation con l’utilizzo di Mimikatz

Le odierne tecniche di attacco verso infrastrutture Microsoft Active Directory sono molto variegate ed efficaci. Tendenzialmente si basano sull’estrema personalizzazione che Active Directory consente e sulla difficoltà oggettiva nel conoscere ed utilizzare correttamente tutti gli strumenti di sicurezza messi a disposizione. Voglio ricordare che, parlando solo dei criteri di gruppo (ovvero le GPO), tra circa 4500 possibili configurazioni circa 1500 sono esclusivamente orientate alla security. Quando leggiamo sui giornali di “Data Breach”, “Data Exfiltration”, “Data Leak”, “Ransomware” su infrastrutture Microsoft, possiamo sicuramente ipotizzare che parte dell’attacco sia stato effettuato utilizzando il tool Mimikatz. Abbiamo già avuto modo di parlarne durante…

Azure Virtual Desktop – Gestione tramite Microsoft Intune e utilizzo degli administrative templates (ADMX) personalizzati

Da Microsoft Intune service release 2008 è disponibile una nuova funzionalità che permette di poter importare e successivamente utilizzare administrative templates (file ADMX e ADML) personalizzati per configurare le nostre applicazioni. Dopo aver importato i template avete la possibilità di creare un configuration profile per distribuire le configurazioni che riterrete opportune. Ho già avuto modo di parlarne nella guida Microsoft Intune – Importare ed utilizzare Administrative Templates (ADMX) personalizzati – ICT Power Potete scaricare gli administrative templates per la gestione di Azure Virtual Desktop dal link Azure Virtual Desktop policy templates file. All’interno del file AVDGPTemplate.cab troverete il file AVDGPTemplate.zip e procedete alla sua estrazione Figura 1:…

Abilitare number matching nelle notifiche di Azure Multifactor Authentication (MFA)

Dal prossimo 8 maggio 2023 Microsoft comincerà a distribuire un aggiornamento della sicurezza per l’accesso ad Azure AD che consisterà in notifiche push di Microsoft Authenticator che visualizzeranno la corrispondenza del numero nelle richieste di approvazione. Quando un utente risponderà a una notifica push MFA usando l’app Authenticator, verrà presentato un numero. È necessario digitare tale numero nell’app per completare l’approvazione. Sia la reimpostazione della password self-service che la registrazione combinata con Microsoft Authenticator richiederanno la corrispondenza del numero a partire dall’8 maggio 2023. Questa funzionalità non è nuova ed è stata già integrata tempo fa nella passwordless authentication. Vi…

Microsoft Intune – Proactive remediations in Endpoint Analitycs

Endpoint Analytics è una soluzione disponibile in Microsoft Intune che permette di ottenere informazioni dettagliate per misurare il funzionamento dell’organizzazione e la qualità dell’esperienza offerta agli utenti. L’analisi degli endpoint consente di identificare i criteri (le group policy) o i problemi hardware che potrebbero rallentare i dispositivi e di apportare miglioramenti in modo proattivo prima che gli utenti finali segnalino rallentamenti o generino un ticket all’helpdesk. Ne ho già parlato nella guida Microsoft Endpoint Manager – Microsoft Intune – Introduzione alla soluzione Endpoint Analytics – ICT Power Generalmente gli utenti segnalano rallentamenti o tempi di caricamento del sistema operativo o delle applicazioni…

Microsoft Intune – Gestire l’appartenenza ai gruppi locali di Windows

Nella service release 2201 di Microsoft Intune è stata introdotta una policy che permette di gestire in maniera semplice l’appartenenza di utenti e gruppi ai gruppi locali built-in di Windows 10 e versioni successive. Grazie a questa nuova funzionalità possiamo permettere solo ad alcuni utenti, ad esempio un gruppo di sviluppatori, di avere privilegi amministrativi sulla macchina gestita da Intune. Ci sono diversi modi per poter dare privilegi amministrativi in macchine gestite da Microsoft Intune o semplicemente joinate ad Azure AD. Ad esempio potremmo creare un profilo Autopilot di Intune dedicato solo ad alcuni device, oppure usare l’opzione Manage additional…

Configurare Microsoft Teams in Azure Virtual Desktop

Microsoft Teams è una soluzione di collaborazione completa che combina chat, videochiamate, riunioni, documenti e app all’interno di un’unica piattaforma. Quando si utilizza Microsoft Teams in Azure Virtual Desktop, si possono sfruttare i seguenti vantaggi: Accessibilità ovunque: Azure Virtual Desktop permette agli utenti di accedere a Teams da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, compresi i dispositivi mobili, rendendo più facile la collaborazione da remoto. Collaborazione semplificata: Teams in Azure Virtual Desktop permette agli utenti di condividere documenti, file e schermate in tempo reale con altri membri del team, semplificando il processo di collaborazione. Videochiamate e riunioni di alta qualità: Azure…