Articoli che trattano di Guida

Microsoft Intune – Enroll di un dispositivo Android in modalità Corporate-owned, fully managed user profile

I dispositivi Android con versione 5.0 Lollipop e successive sono dotati di funzionalità aziendali integrate per supportare la forza lavoro mobile e connessa. Molte aziende utilizzano dispositivi Android per supportare la produzione, come ad esempio monitoraggio dei dati in tempo reale, scanner per gestire magazzini e inventario, dispositivi medici per monitorare i pazienti da remoto, recuperare le loro cartelle dal cloud o effettuare ricerche ed anche utilizzo di app kiosk per gli ordini, le informazioni o i pagamenti. La possibilità di utilizzare Microsoft Intune semplifica di molto il lavoro degli amministratori di sistema e questo servizio basato sul cloud permette di: Gestire i dispositivi…

Random split objects con Azure AD Dynamic Groups

Azure Active Directory ci permette di creare gruppi e di popolarli manualmente con risorse user e device a seconda delle nostre esigenze più disparate. Fino a qui niente di nuovo siccome da sempre con Active Directory on-premises siamo abituati a gestire gruppi e nesting. Gli Azure Active Directory Dynamic Groups hanno una caratteristica utilissima rispetto i gruppi Active Directory. L’appartenenza la possiamo gestire staticamente (si vabbeh) oppure dinamicamente (wow che bello). Ci permettono di popolare dinamicamente i gruppi aggiungendo e rimuovendo automaticamente i membri del gruppo utilizzando regole di appartenenza basate sugli attributi dei membri. Per chi ha una esperienza…

Microsoft Intune – Configurazione delle password amministrative locali con Windows LAPS

Windows Local Administrator Password Solution (Windows LAPS) è un software Microsoft che permette di gestire le password degli amministratori locali in Windows. Quando installate il sistema operativo vi viene chiesto di inserire la password per l’utente amministratore locale del computer e spesso utilizzate questo account e la password impostata per potervi loggare localmente alla macchina se non riuscite a loggarvi al dominio. Gestire manualmente queste password, ammesso e non concesso che non sia un’unica password per tutti i vostri computer, è un’impresa non da poco quando si devono gestire centinaia se non migliaia di macchine. Immaginate cosa potrebbe succedere se la password…

Microsoft Intune – Rimozione degli utenti che hanno effettuato il join ad Azure AD dal gruppo Administrators

L’aggiunta (join) delle macchine Windows 10 o Windows 11 ad Azure AD permette alle aziende di migliorare fortemente l’accesso alle risorse Cloud di Microsoft 365 e non solo, aumentando notevolmente la sicurezza degli accessi da parte degli utenti grazie ad esempio alla multi-factor authentication (MFA). Ma gli utenti che effettuano il join poi sono amministratori locali della macchina. Come possiamo rimuoverli? Ne parliamo in questa guida. Azure Active Directory (Azure AD) è il servizio di gestione delle identità e degli accessi basato sul cloud di Microsoft, che consente di accedere e usare le risorse in: Risorse esterne, tra cui Microsoft 365,…

Importare gratuitamente file PST in Office 365 e migrare la posta elettronica utilizzando lo strumento AzCopy

Microsoft, all’interno dei servizi di Exchange Online, vi mette a disposizione una funzionalità interessante che vi permette di poter eseguire il caricamento di un file PST direttamente nella casella di posta elettronica o di archivio dei vostri utenti, in modo totalmente gratuito. Questa funzionalità vi risulterà essere molto utile durante l’apertura di un nuovo tenant Microsoft 365, per importare file di archivio dei vostri utenti e così dare maggiore continuità al lavoro. Il file PST è un file proprietario di Outlook, che può contenere dati quali Email, Calendario e Contatti e con questo file potete quindi importare tutto il contenuto…

Backup “immutabili” con Veeam e Azure Blob Storage – Parte II

Introduzione Le attività che descriviamo in questa serie di articoli hanno come obiettivo l’integrazione di Veeam Backup & Replication v12 con gli spazi di archiviazione Azure Blob Storage e fare in modo che i backup dei nostri dati siano protetti dai tentativi di cancellazione o alterazione in caso di un eventuale attacco ransomware. Questa la suddivisione degli argomenti fra gli articoli: Parte I: Creare e configurare un container Azure Blob Storage come “immutable storage” Aggiungere il container Blob all’infrastruttura Veeam come repository Parte II (questo articolo): Creare job di backup per proteggere macchine virtuali e NAS / share di rete…

Utilizzare i Conditional Access Templates (preview) in Azure AD

L’accesso condizionale di Azure AD è una funzionalità di sicurezza avanzata che consente alle organizzazioni di proteggere l’accesso alle risorse aziendali, controllando l’accesso degli utenti in base a determinati criteri di sicurezza. I Conditional Access policy templates permettono di distribuire le policy di accesso condizionale implementando quelle che sono le raccomandazioni da parte di Microsoft. Nelle organizzazioni moderne il panorama delle minacce per la sicurezza è in continua evoluzione e i professionisti IT e i responsabili tecnici devono tenere il passo e apportare le modifiche necessarie alle impostazioni di sicurezza per mitigare queste minacce. Grazie a questi template Microsoft ci…

Utilizzare la posizione come condizione nelle policy di accesso condizionale in Azure AD

Tra le funzionalità più interessanti offerte dalle policy di accesso condizionale disponibili in Azure AD c’è certamente la possibilità di filtrare gli accessi in base alla posizione geografica. È possibile quindi richiedere ad esempio l’utilizzo della multi-factor authentication quando gli utenti si trovano fuori dalla rete aziendale, filtrando gli indirizzi IP dell’azienda ed eliminandoli dalla policy di accesso condizionale, oppure quando si trovano fuori dalle nazioni dove l’azienda ha le proprie sedi. La possibilità di filtrare gli indirizzi IP non assicura però la certezza che la connessione venga fatta da quella nazione, in quanto un utente malintenzionato potrebbe utilizzare una…

Accedere ad una macchina Linux in Azure tramite SSH da Windows

Per collegarsi ad una Azure VM Linux è possibile utilizzare metodi differenti, come ad esempio una combinazione di username e password oppure l’utilizzo di chiavi SSH. In questa guida mostrerò come connettersi ad una macchina Linux ospitata in Azure da un computer Windows e utilizzando una coppia di chiavi SSH. Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzare una coppia di chiavi SSH per l’accesso ad una VM Azure: Sicurezza: le chiavi SSH offrono un livello di sicurezza molto elevato rispetto alle password. Le chiavi SSH sono costituite da due parti, una chiave pubblica e una chiave privata. La chiave privata deve essere…

Migrare da Active Directory Federation Services ad Azure AD Password Hash Synchronization e Single Sign-On

Microsoft sempre di più, soprattutto nell’ultimo periodo, stà spingendo sulla dismissione del metodo di autenticazione “Active Directory Federated Services” più comunemente chiamato ADFS, per l’accesso al vostro tenant Microsoft 365. Agli albori il metodo ADFS era l’unico modo per permettere la sincronizzazione dei vostri utenti verso il mondo Cloud e poter sfruttare quindi anche il Single Sign On per l’accesso agli applicativi e servizi cloud della casa di Redmond. Di seguito potete trovare, per completezza di informazioni, lo schema di funzionamento dell’autenticazione ADFS Figura 1: Architettura ADFS Per eventuali approfondimenti sull’architettura e l’implementazione ADFS vi lascio il link all’articolo di…