Articoli che trattano di Sicurezza

MCP sicuro in Copilot Studio: quale identità sta davvero eseguendo le azioni?

Gli agenti di intelligenza artificiale hanno smesso di limitarsi a rispondere alle domande. Possono interrogare un database, leggere documenti, aprire ticket, modificare record, eseguire chiamate API e avviare processi aziendali. Con l’introduzione del Model Context Protocol in Copilot Studio, collegare queste capacità a un agente è diventato molto più semplice: un server MCP può pubblicare strumenti e risorse che vengono rilevati dalla piattaforma e resi disponibili all’orchestratore. La facilità dell’integrazione, però, nasconde una domanda che dovrebbe precedere qualsiasi configurazione: Quale identità vede realmente la risorsa quando l’agente esegue un’azione? Non è una distinzione accademica. Un agente che legge una pratica…

Proteggere l’accesso ai servizi di metadata delle Azure VM con Metadata Security Protocol (MSP)

Le macchine virtuali Azure utilizzano alcuni servizi infrastrutturali per comunicare con la piattaforma. Tra i più importanti vi sono Azure Instance Metadata Service (IMDS) (169.254.169.254) e WireServer (168.63.129.16). Questi endpoint consentono alla VM di ottenere informazioni di configurazione e di utilizzare funzionalità della piattaforma; IMDS, inoltre, permette di richiedere i token associati alle Managed Identity. In passato, il modello di sicurezza presupponeva che i processi in esecuzione all’interno della VM fossero implicitamente attendibili. Di conseguenza, qualsiasi workload presente nella macchina virtuale poteva tentare di accedere ai servizi di metadata. Questo approccio non è più sufficiente negli ambienti moderni, dove una…

Microsoft Defender for Endpoint: Effective Settings Tab

Microsoft Defender for Endpoint è una piattaforma di sicurezza degli Endpoint aziendali progettata per consentire alle reti aziendali di bloccare, rilevare, analizzare e rispondere a minacce avanzate che sempre più sofisticate prendono di mira le organizzazioni. I metodi che permettono alle aziende di eseguire l’Onboarding di MDE (Microsoft Defender for Endpoint) messi a disposizioni da Microsoft sono molti, questo per permettere a qualsiasi organizzazioni di proteggersi dai più sofisticati attacchi informatici. Anche i metodi che permettono la gestione delle configurazioni e delle policy sono molteplici, soprattutto in ambienti Enterprise. I metodi di gestione delle configurazioni relative a MDE sono le…

Perché SYSVOL è parte della superficie d’attacco di Active Directory

Quando si parla di sicurezza Active Directory, quasi sempre si parte dagli stessi punti: Domain Admin, Kerberos, NTLM, service account, deleghe, ACL, certificati, Domain Controller. Tutto giusto. Ma c’è un componente che spesso rimane sullo sfondo, proprio perché è troppo normale per sembrare interessante: SYSVOL. SYSVOL è una di quelle cose che gli amministratori vedono da anni, usano da anni, danno per scontata da anni. È lì, sui Domain Controller. È replicata. È necessaria. È consultata dai client. Contiene script, policy, template, configurazioni e file usati dalle Group Policy. In altre parole: SYSVOL non è semplicemente una share. È uno…

Microsoft Defender: Predictive Shielding (Preview)

Predictive Shielding (Preview) è una strategia di difesa proattiva progettata per anticipare e attenuare le minacce come parte di un attacco in corso. Questa funzionalità estende le capacità di attack disruption con misure preventive. Questa guida è volta proprio a farvi capire come poter sfruttare questa nuova misura di sicurezza introdotta da Microsoft, possa espandere la vostra protezione dai sempre più sofisticati informatici. Come funziona Predictive Shielding in caso di attack disruption? Il panorama delle minacce in continua evoluzione crea uno squilibrio; i teams di sicurezza devono proteggere ogni asset, mentre gli attaccanti hanno bisogno di un’unica apertura. Le difese…

Guida all’Implementazione del Microsoft Security Adoption Model

Il Microsoft Security Adoption Model nasce dall’esigenza di unificare diversi framework e guide di sicurezza pubblicati da Microsoft negli ultimi anni. L’obiettivo è fornire una visione coerente che permetta alle organizzazioni di allineare strategia, governance, processi e tecnologie secondo i principi Zero Trust, affrontando allo stesso tempo nuove sfide come l’intelligenza artificiale e l’automazione degli attacchi. Figura 1: Struttura del Microsoft Security Adoption Framework (SAF) Il ruolo di Zero Trust nel Security Adoption Model Il Microsoft Security Adoption Model si basa sui principi del framework Zero Trust, un approccio alla sicurezza che presuppone che nessun utente, dispositivo, applicazione o servizio…

Microsoft Purview: Creare Policy DLP attraverso il Device Scoping

Sappiamo quanto sia importante poter utilizzare le policy DLP e le policy Endpoint DLP per preservare i dati aziendali e salvaguardarli da una possibile esfiltrazione. Ho parlato all’interno della community di come poter implementare queste funzionalità di Microsoft Purview e di come poterle implementare secondo best practies di casa Redmond, proprio per questo vi lascio il link alle guide qual ora vogliate approfondire questi argomenti: Microsoft Purview: Endpoint Data Loss Prevention (DLP) – ICT Power Microsoft Purview: Data Loss Prevention (DLP) – ICT Power Per prendere visione di tutte le guide inerenti a Microsoft Purview, vi rimando al link diretto…

Troubleshooting Endpoint DLP e Policy Sync

All’interno della Community ho parlato di Endpoint DLP, uno dei servizi di Microsoft Purview, di cui vi riporto il link qual ora vogliate approfondire la soluzione Microsoft Purview: Endpoint Data Loss Prevention (DLP) – ICT Power. Questa soluzione consente di monitorare i dispositivi Windows 10, Windows 11 e macOS. Una volta che viene eseguito l’Onboarding di un dispositivo, DLP rileva quando gli elementi sensibili vengono rilevati, utilizzati e condivisi ed in questo modo si ottiene la totale visibilità e il controllo per garantire che questi dati vengano utilizzati e protetti correttamente per prevenire comportamenti rischiosi. In questo articolo vorrei invece…

SQL Server e NTLM: quando Kerberos non trova il nome giusto

Nel precedente articolo abbiamo parlato di NTLM, Kerberos, IAKerb e LocalKDC, cioè del percorso con cui Microsoft sta cercando di ridurre sempre di più la dipendenza storica da NTLM negli ambienti Windows. Sotto l’articolo è arrivato un commento molto interessante: “… Utilizzando le hardening configurations di Defender avevo poco tempo fa usato le GPO “Network Security: Restrict NTLM – etc etc”, finendo per scoprire amaramente che i servizi SQL usano massicciamente NTLM, bloccando così ogni autenticazione dei client…” Il commento centra perfettamente il problema. Perché NTLM, in molte infrastrutture, non è semplicemente un vecchio protocollo ancora abilitato. È spesso il…

Microsoft Purview DLP Network Data Security: guida pratica con Microsoft Entra Global Secure Access

L’adozione sempre più diffusa di strumenti di intelligenza artificiale generativa e servizi cloud non gestiti sta cambiando profondamente il perimetro della protezione dei dati. Se fino a poco tempo fa Data Loss Prevention (DLP) si concentrava principalmente su endpoint, email e servizi Microsoft 365 oggi diventa sempre più importante controllare anche il traffico web diretto verso applicazioni esterne come ChatGPT, servizi di file sharing e altre destinazioni internet. È proprio in questo scenario che entra in gioco DLP Network Data Security, una funzionalità che estende le capacità di Microsoft Purview a livello di rete, consentendo di analizzare e proteggere i…