Articoli che trattano di Microsoft

PowerShell – Introduzione

In principio furono i File Batch. Era il 1982 quando Microsoft introdusse MS-DOS che portava con sé questa “perla” di ambiente di scripting o meglio dei file di testo che contenevano sequenze di comandi che venivano eseguiti dall’interprete di comando dell’MS-DOS, cioè a seconda delle versioni command.com o cmd.exe. (NB: nel 1980 Microsoft lanciò XENIX che discendendo da UNIX 7 portava già con sé la Shell sh …magari l’avesse messa anche in MS-DOS 😉 Nel 1998 venne introdotto Windows Script Host (o WSH) che consentiva l’esecuzione di script in VBScript o JScript. Fu una meteora: luminosa e veloce! Nel 2002…

Microsoft Sentinel e Github: Better Togheter!

All’interno della community abbiamo parlato ampiamente di Microsoft Sentinel, SIEM e SOAR di casa Redmond e di come esso possa aiutare le aziende a collezionare Log e rispondere in moto automatizzato ad Incidenti di sicurezza Informatica, a tal proposito vi lascio il link della community che vi permette di visualizzare tutti gli articoli inerenti a questa soluzione di Microsoft Microsoft Sentinel – ICT Power Quest’oggi vorrei parlarvi di un’integrazione, che a mio avviso può aiutare le aziende a migliorare l’efficienza di questo strumento, a automatizzare attività oltre a migliorare la Governance dei processi dei reparti di CyberSecurity, ovvero l’integrazione tra…

Microsoft Entra Agent ID: chi potrà creare gli agenti nel nostro tenant dal 4 novembre?

Microsoft Entra Agent ID: chi potrà creare gli agenti nel nostro tenant dal 4 novembre? In molte aziende l’intelligenza artificiale è entrata attraverso una chat. Qualche documento da riassumere, una risposta da migliorare, una ricerca da velocizzare. Poi sono arrivati i connettori, le chiamate API e gli strumenti capaci di intervenire sui sistemi. La finestra della conversazione è rimasta quasi identica. Dietro, però, è cambiato parecchio. Un agente che aggiorna un ticket, legge una raccolta documentale o modifica una configurazione deve autenticarsi. Deve ottenere un token. E qualcuno, prima o poi, deve avergli concesso le autorizzazioni necessarie. È su questo…

Microsoft Purview: Trainable Classifiers

Quest’oggi vorrei parlavi dei classificatori di Information Protection sottoponibili a training. Questo metodo di categorizzazione è particolarmente adatto al contenuto che non può essere facilmente identificato usando i metodi di corrispondenza dei modelli manuali e/o automatizzati. Un classificatore apprende come identificare un tipo di contenuto esaminando centinaia di esempi del contenuto che si vuole rilevare. Dove è possibile utilizzare questi Classificatori? È possibile usare i Trainable Classifiers come condizione per: Etichettatura automatica dei file di Office con etichette di riservatezza Applicazione automatica di un criterio di etichetta di conservazione in base a una condizione La conformità delle comunicazioni supporta solo classificatori…

Azure ExpressRoute: uscire da internet e collegarsi al backbone privato di Microsoft

Quando un’azienda collega la propria sede on-premises ad Azure, la prima opzione a cui si pensa è una VPN site-to-site: economica, rapida da attivare, e sufficiente per molti scenari. Ma quando in gioco ci sono carichi di lavoro sensibili alla latenza, volumi di traffico elevati e continuativi, o requisiti contrattuali su affidabilità e prestazioni, la VPN mostra i suoi limiti: viaggia comunque su internet pubblico, condivide banda con milioni di altri utenti, e non offre alcuna garanzia formale sulle prestazioni. Azure ExpressRoute risolve questo problema in un modo specifico: invece di incapsulare il traffico in un tunnel cifrato sopra internet,…

Windows e la nuova “intelligenza ibrida”

Era il novembre 2025 quando vi abbiamo raccontato, in un articolo dedicato all’evoluzione di Windows, la visione di Microsoft per trasformare il proprio sistema operativo in una piattaforma sempre più orientata all’intelligenza artificiale e agli agenti. Da quel momento non sono mancate polemiche, soprattutto per la volontà di integrare l’IA praticamente ovunque (anche dove non serviva), mentre gli utenti continuavano a chiedere maggiore stabilità, prestazioni migliori e un’interfaccia più coerente con la nuova versione del sistema operativo. Lo scorso marzo, con l’articolo Windows, finalmente c’è speranza!, abbiamo analizzato il cambio di direzione annunciato da Pavan Davuluri, responsabile della divisione Windows…

Sensore MDI v3 Standalone: guida all’onboarding dei DC senza MDE

Microsoft Defender for Identity è una funzionalità Cloud di Microsoft che vi permette di proteggere e monitorare le identità all’interno della vostra organizzazione. La funzionalità di MDI (Microsoft Defender for Identity) è completamente integrata in Microsoft Defender XDR e sfrutta i log che provengono dagli utenti di Active Directory locale o Entra ID per Identificare, rilevare e analizzare al meglio le minacce avanzate dirette all’organizzazione. Distribuire MDI per aiutare i Team di SecOp a offrire una soluzione di Identity Threat Detection in ambienti ibridi tra cui: Prevenire le violazioni: usando valutazioni proattive dell’analisi comportamentale dei rispettivi utenti Rilevare Minacce: usando…

Microsoft Defender XDR: Domain Investigation

Tra le novità introdotte da Microsoft a Luglio 2026, c’è anche la Domain Investigation, in General Availability (GA). Una funzionalità che ho voluto testare e approfondire perché a mio avviso, al giorno d’oggi avere una piattaforma così integrata con scenari ibridi è di fondamentale importanza per monitore la sicurezza delle infrastrutture delle organizzazioni. I Domini di Active Directory sono spesso destinati ad attacchi basati su identità, i problemi di configurazione, ad esempio sensori non integri, policy di sicurezza deboli o relazioni di trust rischiose, possono esporre un ambiente a rischi seri. Il vero problema nasce quando le informazioni necessarie per…

Azure Arc: non è un agente, è un modo diverso di gestire i server

Fate un esperimento: chiedete a un collega quanti server ha in gestione e dove si trovano. Con buona probabilità la risposta sarà qualcosa tipo “dunque… in datacenter, un po’ in Azure, qualcuno in una sede periferica, qualcuno da un cliente, e poi quel vecchio 2012 che nessuno ha il coraggio di spegnere”. Gli ambienti oggi sono questi: ibridi, distribuiti su più location, stratificati negli anni. Intanto WSUS non riceve più nuove funzionalità, la NIS2 ci chiede di sapere cosa abbiamo e cosa cambia, e qualcuno in azienda ci chiede di tagliare i costi di licensing. Azure Arc nasce per rispondere…

#POWERCON2026 – Evento online del 24 settembre – Disponibili le registrazioni

Lo scorso 24 settembre si è svolto il secondo incontro della #POWERCON2026, la nostra conferenza annuale dedicata all’Information Technology e all’innovazione. Questa edizione ha raggiunto un record di partecipazione: un risultato che ci rende orgogliosi e per il quale vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno preso parte all’evento. Un grazie particolare va agli speaker, che hanno condiviso competenze, esperienze e soluzioni maturate sul campo. Con i loro interventi, gli esperti del settore e i Microsoft MVP hanno dato spazio agli aspetti concreti del lavoro quotidiano di chi progetta, gestisce e protegge gli ambienti IT, portando sul palco sessioni tecniche,…