Articoli che trattano di Azure AD

Synced Passkeys (FIDO2) in Microsoft Entra ID (preview)

Negli ultimi anni le Passkey si sono affermate come una delle tecnologie più promettenti per abilitare l’autenticazione passwordless nei sistemi enterprise e consumer, grazie alla loro robustezza crittografica e alla resistenza agli attacchi di phishing. Basate sullo standard FIDO2/WebAuthn, le Passkey sostituiscono le tradizionali password con credenziali a chiave pubblica/privata che si autenticano tramite meccanismi locali come impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN del dispositivo, eliminando la necessità di ricordare o digitare complessi segreti condivisi. Ve ne avevo già parlato nella mia guida Abilitare Passkey in Microsoft Authenticator (preview) per accedere a Microsoft Entra ID – ICT Power Microsoft, nell’ambito…

Microsoft Zero Trust Assessment

Il Microsoft Zero Trust Assessment è uno strumento pensato per aiutarvi a valutare e migliorare in modo sistematico la vostra postura di sicurezza seguendo i principi del I. Invece di affidarvi a controlli manuali e frammentati sulle configurazioni del tenant, lo strumento automatizza la verifica di identità, dispositivi e policy, restituendo un report dettagliato che evidenzia lacune, rischi e interventi suggeriti. Impressive! Il valore principale per voi sta nella possibilità di ottenere rapidamente una baseline chiara del vostro livello di maturità rispetto al modello Zero Trust, senza dover ricostruire manualmente decine di parametri. Lo strumento traduce infatti le best practice…

Microsoft Defender for Identity: Active Logging from Defender Portal

Microsoft Defender for Identity è una funzionalità Cloud di Microsoft che vi permette di proteggere e monitorare le identità all’interno della vostra organizzazione. La funzionalità di MDI (Microsoft Defender for Identity) è completamente integrata in Microsoft Defender XDR e sfrutta i log che provengono dagli utenti di Active Directory locale o Entra ID per identificare, rilevare e analizzare al meglio le minacce avanzata dirette all’organizzazione. Distribuire MDI per aiutare i Team di SecOp a offrire una soluzione di Identity Threat Detection in ambienti ibridi tra cui: Prevenire le violazioni: usando valutazioni proattive dell’analisi comportamentale dei rispettivi utenti Rilevare Minacce: usando…

Proteggere Entra ID con Veeam “As A Service” – Parte 2

Nella prima parte di questa serie di articoli (https://www.ictpower.it/sicurezza/proteggere-entra-id-con-veeam-as-a-service-parte-1.htm) abbiamo definito il ruolo critico di Microsoft Entra ID come sistema centrale per la gestione delle identità aziendali in ambienti ibridi e cloud ed abbiamo analizzato perché la protezione delle identità non può essere affidata passivamente al solo fornitore cloud: il modello di “responsabilità condivisa” impone, infatti, all’organizzazione di governare dati, accessi e continuità operativa. Abbiamo inoltre illustrato le principali minacce (cancellazioni accidentali, configurazioni errate e attività malevole) e presentato Veeam Data Cloud for Microsoft Entra ID come soluzione BaaS per proteggere utenti, gruppi, ruoli, applicazioni, policy di accesso condizionale e…

Proteggere Entra ID con Veeam “As A Service” – Parte 1

Entra ID, evoluzione di Azure Active Directory, è una soluzione di gestione delle identità (IAM) sviluppata da Microsoft per semplificare e proteggere l’accesso alle risorse aziendali sia locali che nel cloud. Nel mio articolo https://www.ictpower.it/sicurezza/proteggere-entra-id-con-veeam-anteprima-parte-i.htm ho introdotto concetti fondamentali e casi d’uso di Entra ID. Anche in questa occasione vi rimando agli approfondimenti di Nicola Ferrini: https://www.ictpower.it/sicurezza/microsoft-entra-protezione-di-identita-e-accessi.htm e https://www.ictpower.it/guide/azure-ad-diventa-microsoft-entra-id.htm. Nel precedente articolo avevo presentato la funzionalità di Veeam Backup & Replication dedicata alla protezione di Entra ID, protezione che si rende necessaria per due motivi fondamentali: Lo “Shared Responsibility Model” di Microsoft per le soluzioni Software as a Service (SaaS)…

Migrare dalla federazione all’autenticazione cloud in Microsoft Entra ID con lo Staged Rollout

Microsoft Entra ID Staged Rollout è una funzionalità pensata per aiutare le organizzazioni a migrare gradualmente l’autenticazione degli utenti da sistemi on-premises, come Active Directory federata (es. con ADFS), verso Microsoft Entra ID (ex Azure Active Directory), in modo controllato e senza interruzioni operative. In pratica consente di sperimentare l’autenticazione cloud su un sottoinsieme di utenti, mantenendo il resto dell’organizzazione sull’infrastruttura attuale. È uno strumento prezioso per chi sta pianificando un passaggio completo al cloud ma vuole evitare un cambiamento brusco. A cosa serve? Il principale obiettivo di questa funzionalità è quello di supportare la transizione verso l’autenticazione cloud-native, offrendo…

Microsoft Entra Connect Sync: configurare i filtri

Microsoft Entra Connect Sync è una soluzione Microsoft progettata per facilitare la gestione delle identità ibride, consentendo la sincronizzazione di utenti, gruppi e contatti con Microsoft Entra ID. Questa soluzione è particolarmente utile per le aziende che desiderano mantenere una gestione coerente delle identità sia localmente che nel cloud, offrendo funzionalità come la sincronizzazione dell’hash delle password, l’autenticazione pass-through, l’integrazione della federazione e un monitoraggio dettagliato dell’integrità del sistema di gestione delle identità. Trovate una guida passo-passo su come installare e configurare Microsoft Entra Connect Sync alla pagina Configurare Microsoft Entra Connect per sincronizzare le identità con Entra ID – ICT Power…

Autenticazione a Microsoft Entra ID utilizzando Application Identity (preview)

Come ben sapete, Microsoft Entra Connect Sync utilizza un account denominato Microsoft Entra Connector account per autenticarsi e sincronizzare le identità da Active Directory verso Entra ID. Questo account si basa su nome utente e password per eseguire le richieste di autenticazione. Per rafforzare ulteriormente la sicurezza del servizio e ridurre la dipendenza da credenziali statiche, Microsoft sta introducendo una nuova modalità basata su identità applicativa (attualmente in preview). In questo nuovo approccio, l’autenticazione avviene tramite OAuth 2.0 client credential flow utilizzando un certificato come meccanismo di autenticazione. Con questo metodo potete registrare un’applicazione di tipo single-tenant third-party all’interno del…

Sfruttare i PIM Managed Group per gestire l’accesso Just in Time alle risorse Azure

Nel panorama ICT moderno esistono molti concetti ridondanti, circondati da paroloni altisonanti come Security by default, Zero Trust, Just in Time ecc… Spesso negli anni mi è capitato di pensare: “ok la teoria, ma quindi le soluzioni?”. Microsoft in questo scenario è una delle aziende più concrete, in quanto, se volessimo approfondire questi concetti, esiste una documentazione più che vasta che a fianco delle definizioni altisonanti di cui sopra, trova una soluzione concreta e spesso di facile implementazione. Una di queste è proprio il PIM o per gli amici di Redmond “Microsoft Privileged Identity Management” che, visto il parolone, abbrevieremo…

Passwordless RDP con Windows Hello for Business

Se utilizzate Windows Hello for Business, potete sfruttare un’autenticazione più sicura e senza password anche per le sessioni di Remote Desktop Protocol (RDP). Questo vi permette di accedere ai vostri dispositivi in remoto senza dover digitare una password, affidandovi invece a metodi di autenticazione multi-fattore come il riconoscimento facciale, l’impronta digitale o un PIN sicuro. Per abilitare questa funzionalità, è essenziale che i dispositivi siano configurati correttamente e che supportino le credenziali basate su certificato o chiavi di sicurezza. La connessione remota con Windows Hello for Business avviene attraverso un meccanismo che verifica l’identità dell’utente senza esporre password a possibili…