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Abilitare la nested virtualization in Windows 365 Enterprise Cloud PC

La Nested Virtualization permette di poter eseguire il ruolo di Hyper-V anche in una macchina virtuale e di farci girare macchine virtuali annidate oppure Hyper-V Containers. Da qualche mese la funzionalità è disponibile ed è supportata anche per Windows 365 Enterprise Cloud PC. Grazie alla nested virtualization è possibile eseguire le seguenti tecnologie sui loro Windows 365 Enterprise Cloud PC: Windows Subsystem for Linux (WSL) Windows Subsystem for Android Sandbox Hyper-V Prerequisiti Per utilizzare i virtualization-based workloads (che necessitano della nested virtualization) i Cloud PC devono avere i segueti prerequisiti: Almeno 4 vCPU (il ridimensionamento a 2vCPU Cloud PC disabiliterà la…

Configurare Microsoft Dev Box per l’accesso self-service alle workstation basate su cloud, pronte per gli sviluppatori

Microsoft Dev Box consente di accedere in modalità self-service a workstation basate su cloud con prestazioni elevate, preconfigurate e pronte per sviluppare codice, denominate Dev Box. È possibile configurare le Dev Box con strumenti, codice sorgente e file binari predefiniti specifici di un progetto, in modo che gli sviluppatori possano iniziare immediatamente a lavorare. Un’organizzazione con team di sviluppo distribuiti a livello globale può configurare Dev Box per consentire agli sviluppatori di creare Dev Box personalizzate nell’area Azure più vicina. Gli sviluppatori possono creare Dev Box in autonomia in base alle esigenze, senza attendere il team di amministrazione IT. Gli…

Configurare Windows 365 Frontline

Windows 365 Frontline permette alla aziende di far utilizzare Windows 365 Cloud PC anche ai turnisti e ai lavoratori part-time, in modo semplice e conveniente, consentendo loro di accedere al proprio Frontline Cloud PC personalizzato ovunque e su qualsiasi dispositivo. Poiché i turnisti in genere non richiedono l’accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ai propri Cloud PC, con Windows 365 Frontline non è necessario acquistare una licenza Cloud PC per ogni dipendente, ma basta avere licenze e Cloud PC sufficienti per il numero massimo di utenti attivi in ​​un dato momento. Windows 365 Enterprise è per i…

Hotpatch per Windows Server 2022 Azure Edition con Desktop Experience

L’hotpatching è un nuovo modo per installare gli aggiornamenti nelle macchine virtuali di Azure Edition di Windows Server che non richiede un riavvio dopo l’installazione. Ne avevamo già parlato nell’articolo Disponibili Windows Server 2022: Azure Edition (general availability), hotpatch (preview), automanage (preview) e configuration management (preview) in Microsoft Azure – ICT Power I vantaggi di Hotpatch sono: Riduzione dell’impatto del carico di lavoro con un minor numero di riavvii Distribuzione più rapida degli aggiornamenti poiché i pacchetti sono più piccoli, l’installazione più veloce e l’orchestrazione delle patch con Gestione aggiornamenti di Azure è più semplice Protezione migliore, poiché l’ambito dei…

Configurare Microsoft Entra Internet Access

Tra gli annunci fatti ieri sul Microsoft Entra (Azure AD) Blog, oltre al cambio di nome da Microsoft Azure AD a Microsoft Entra ID, sono stati anche annunciati due servizi davvero interessanti per quanto riguarda la sicurezza delle connessioni e degli accessi ai nostri sistemi informatici: Microsoft Entra Internet Access e Microsoft Entra Private Access. La possibilità del lavoro flessibile, che giocoforza è aumentato a causa della pandemia, e l’accelerazione della trasformazione digitale, che ha tenuto conto delle nuove esigenze di lavoro, hanno cambiato il modo in cui garantiamo l’accesso alle risorse e ai dati aziendali. Gli approcci tradizionali alla…

Configurare Microsoft Entra Private Access

Tra gli annunci effettuati ieri sul Microsoft Entra (Azure AD) Blog, oltre al cambio di nome da Microsoft Azure AD a Microsoft Entra ID, sono stati anche annunciati due servizi davvero interessanti per quanto riguarda la sicurezza delle connessioni e degli accessi ai nostri sistemi informatici: Microsoft Entra Internet Access e Microsoft Entra Private Access. La possibilità del lavoro flessibile, che giocoforza è aumentato a causa della pandemia, e l’accelerazione della trasformazione digitale, che ha tenuto conto delle nuove esigenze di lavoro, hanno cambiato il modo in cui garantiamo l’accesso alle risorse e ai dati aziendali. Gli approcci tradizionali alla…

Azure AD diventa Microsoft Entra ID

Sono state tante le novità annunciate ieri sul Microsoft Entra (Azure AD) Blog ed in particolare è stato annunciato il cambio di nome da Microsoft Azure AD a Microsoft Entra ID. È ormai passato quasi un anno da quando è stato annunciata Microsoft Entra e ho già avuto modo di scriverne nell’articolo Microsoft Entra – Protezione di identità e accessi – ICT Power. Microsoft Entra è il nuovo set di soluzioni che comprende tutte le funzionalità di verifica e di gestione dell’identità. La famiglia Microsoft Entra comprende il servizio di autenticazione basato su Azure Active Directory e diverse nuove categorie di…

Gestione degli aggiornamenti dei driver Windows in Microsoft Intune

Il 26 giugno 2023 Microsoft ha annunciato la disponibilità generale (General Availability) della Windows Driver Firmware Management Integration in Microsoft Intune. Da oggi la funzionalità è disponibile anche per le sottoscrizioni europee. Come precedentemente annunciato nell’articolo Coming soon to Intune: Windows driver and firmware updates – Microsoft Community Hub e successivamente nell’articolo Manage Windows driver and firmware updates with Microsoft Intune – Microsoft Community Hub sarà da ora in poi possibile esaminare, approvare per la distribuzione e sospendere le distribuzioni degli aggiornamenti dei driver per i dispositivi Windows 10 e Windows 11 gestiti da Microsoft Intune. Microsoft Intune e il servizio…

Configurare App Control for Business – Application Control (Preview) in Microsoft Intune

Quando un utente esegue un processo, tale processo ha lo stesso livello di accesso ai dati dell’utente. Di conseguenza, le informazioni riservate potrebbero venire eliminate o divulgate all’esterno dell’organizzazione se un utente intenzionalmente o inconsapevolmente esegue software dannoso. Il controllo delle applicazioni (Application Control) può contribuire a ridurre questi tipi di minacce alla sicurezza limitando le applicazioni che gli utenti possono eseguire e il codice eseguito in System Core (kernel). Windows Defender Application Control (WDAC) è stato introdotto con Windows 10 e consente alle organizzazioni di controllare quali driver e applicazioni possono essere eseguiti nei Windows client. Le policy WDAC si…

Token protection in Azure AD Conditional Access

Microsoft ha di recente rilasciato in preview la Token Protection per le sessioni di Sign-in in Azure AD Conditional Access. Questa funzionalità ha lo scopo di proteggere le aziende dal furto dei token di autenticazione di Azure AD. Da quando è stata disabilitata la Basic Authentication e sono diminuiti gli attacchi di password spray, il Microsoft Detection and Response Team (DART) ha registrato un aumento degli  adversary-in-the-middle phishing attacks, che consistono nel tentativo di catturare le credenziali degli utenti e i token utilizzati dalle applicazioni per accedere a risorse come i siti di SharePoint Online oppure le caselle di posta…