Articoli che trattano di Sicurezza

Utilizzare My Staff per le deleghe amministrative in Azure Active Directory

Microsoft My Staff consente di delegare alcune autorizzazioni ad un utente di Azure AD, ad esempio un responsabile di una sede aziendale o un responsabile del team, per assicurarsi che i membri del personale siano in grado di accedere ai propri account Azure AD. Invece di affidarsi a un supporto tecnico centrale, le organizzazioni possono delegare attività comuni, ad esempio la reimpostazione delle password o la modifica dei numeri di telefono ad un responsabile del team locale. Con My Staff, un utente che non può accedere al proprio account può riottenere l’accesso in pochissimo tempo, senza richiedere supporto tecnico al…

Authentication strengths (Preview) in Azure AD

In Azure AD esistono diversi metodi di autenticazione e di verifica e ho avuto modo già di presentarveli in altri articoli che ho scritto, parlandovi di autenticazione senza password (passwordless), Windows Hello, chiavi di sicurezza FIDO2, app Microsoft Authenticator, ecc. Azure AD Multifactor Authentication (MFA) aggiunge ulteriore sicurezza rispetto al semplice uso di una password per l’accesso dell’utente. All’utente possono venire richieste altre forme di autenticazione, ad esempio rispondere a una notifica push, immettere un codice da un token software o hardware oppure rispondere a un SMS o a una telefonata. La tabella seguente illustra alcune considerazioni sul livello di…

Come funziona Personal Data Encryption (PDE) introdotta in Windows 11 22H2

La crittografia dei dati personali (PDE) è una funzionalità di sicurezza introdotta in Windows 11 versione 22H2 che fornisce funzionalità di crittografia aggiuntive a Windows. Personal Data Encryption differisce da BitLocker in quanto crittografa singoli file anziché interi volumi e dischi. Abbiamo già parlato delle novità di Windows 11 22H2 nell’articolo Windows 11 2022 Update, primo grande aggiornamento di funzionalità – ICT Power PDE usa Windows Hello for Business per collegare le chiavi di crittografia dei dati con le credenziali utente. A differenza di BitLocker che rilascia le chiavi di crittografia dei dati all’avvio, PDE non rilascia le chiavi di…

Introduzione a Azure attribute-based access control (Azure ABAC)

Attribute-based access control (ABAC), attualmente in Preview, è un sistema di autorizzazione che concede l’accesso alle risorse di Azure in base agli attributi associati ai security principal (utenti e applicazioni). Con il controllo degli accessi in base al ruolo è possibile concedere ad una security identity l’accesso a una risorsa in base agli attributi. La gestione dell’accesso per le risorse cloud è una funzione essenziale per qualsiasi organizzazione che usa il cloud. Il controllo degli accessi in base al ruolo di Azure (Role Based Access Control o RBAC, che in inglese si pronuncia R-Back) consente di gestire gli utenti autorizzati…

Azure Firewall Basic: la nuova soluzione firewall pensata per le piccole aziende

Azure Firewall Basic, disponibile in Preview pubblica da pochissimi giorni, è una nuova SKU di Azure Firewall pensata per il small and medium-sized business (SMB). Il servizio, interamente gestito da Microsoft e altamente disponibile, oltre che scalabile, offre tutta la sicurezza di cui le vostre reti virtuali hanno bisogno e vi permette di configurare attraverso delle policy il traffico di rete. Questo tipo di SKU è pensata per i clienti che richiedono meno di 250 Mbps di throughput. Per un throughput superiore è possibile utilizzare le SKU Standard e Premium. Ho già avuto modo di mostrarvi come funzionano le altre due…

Azure Landing Zones: accelerare l’adozione del cloud

Le Azure Landing Zones sono un’insieme di risorse cloud create per favorire la migrazione verso il Cloud nel miglior modo possibile e permettere alle aziende di rispettare i requisiti di sicurezza, gestione, rispetto delle normative a cui sono sottoposte anche on-premises. L’obiettivo è quello di aumentare il livello di agilità e flessibilità richiesti dalla trasformazione digitale, permettendo alle aziende di innovare e utilizzare con efficacia i servizi digitali. La recente pandemia ci ha insegnato che abbiamo bisogno di adeguarci velocemente alle crescenti richieste di business oppure rispondere in maniera agile a situazioni inaspettate. A cosa servono Le Azure Landing Zones…

Azure Confidential VM: protezione dei dati in uso

Azure Confidential Computing offre la possibilità di creare macchine virtuali basate sul processore  AMD processors with SEV-SNP technology che permettono di soddisfare i requisiti di sicurezza e di alta riservatezza necessari per alcune aziende. Questo livello di riservatezza è garantito da un supporto hardware pensato per proteggere le macchine virtuali da attacchi e modifiche, nell’ottica di aumentare la sicurezza e senza la necessità di apportare modifiche al codice contenuto nella VM. Infatti, sarà la piattaforma Azure a proteggere lo stato della VM e a garantire che non possa essere né letto né modificato. Azure offre già molti strumenti per salvaguardare…

Windows 11 2022 Update, primo grande aggiornamento di funzionalità

Dopo quasi 1 anno dal lancio ufficiale di Windows 11, Microsoft ha finalmente annunciato l’arrivo, in più di 190 paesi nel mondo, del primo grande aggiornamento di funzionalità del suo ultimo sistema operativo Client. Esso è disponibile su diversi canali di distribuzione: Windows Update (rilascio a scaglioni), Windows Server Update Services (WSUS) e Windows Update for Business. Le immagini ufficiali (ISO) posso essere scaricate e utilizzate tramite le sottoscrizioni di Visual Studio, il Software Download Center (Assistente Aggiornamento o Media Creation Tool), VLSC (Volume Licensing Service Center), Windows 365 e Azure Virtual Desktop. Le frasi chiave di questo update: Rendere…

Implementare Active Directory Tier Model

Active Directory Tier MODEL nasce dieci anni fa con il modello ESAE – Enhanced Security Admin Environment – e si focalizza sulla protezione degli amministratori AD on-premises. Grazie all’avvento del cloud oggi fa parte di strategia decisamente più “allargata” chiamata Enterprise Access Model siccome siamo passati da un’infrastruttra locale ad una ambiente molto più esteso che comprende workload eterogenei, gestioni su Azure e spesso cloud provider di terze parti. Rimane comunque fondamentale e tassativo mettere in sicurezza l’ambiente on-premises allo stesso modo con cui si cura l’ambito cloud. La finalità di Active Directory Tier MODEL è quella di migliorare il…

Configurare Azure AD certificate-based authentication (Preview)

Azure AD certificate-based authentication (CBA), una funzionalità attualmente in preview, permette alle aziende di poter utilizzare i certificati digitali creati on-premises con una CA privata per potersi autenticare ad Azure Active Directory. Questa funzionalità permette quindi un alto livello di sicurezza durante la fase di autenticazione ad Azure AD e permette di riutilizzare i certificati emessi dalla propria Enterprise Public Key Infrastructure (PKI). In più questa funzionalità permette di evitare di utilizzare gli Active Directory Federation Services quando si utilizza una autenticazione basata sui certificati! Figura 1: Azure AD certificate-based authentication Nella figura sotto vengono invece mostrati i passaggi necessari…