Articoli che trattano di HowTo

Windows Admin Center – le novità della versione 1809.5 Insider Preview

Da pochissimi giorni è stata annunciata la versione 1809.5 Insider Preview di Windows Admin Center, che potete scaricare dal link https://www.microsoft.com/en-us/software-download/windowsinsiderpreviewserver . Abbiamo già avuto modo di parlare di Windows Admin Center in diversi articoli apparsi su ICTPower.it Non è propriamente una nuova release bensì una sorta di cumulative update della versione 1809 rilasciata a settembre. Per verificare le nuove funzionalità dichiarate ho utilizzato Windows Server 2019 il quale, in apertura del Server Manager, propone di gestire la propria infrastruttura attraverso Windows Admin Center! Figura 1: Server Manager – Popup su Windows Admin Center Le migliorie introdotte riguardano diversi aspetti.…

Abilitazione del protocollo LDAPS in Dominio senza PKI Enterprise

Recentemente nell’articolo Implementazione del protocollo LDAPS in Active Directory è stata proposta una soluzione per la gestione di LDAP su protocollo cifrato. Questa implementazione si basa sulla disponibilità di una CA di tipo Enterprise all’interno di un dominio Active Directory la cui installazione aziendale è stata analizzata nell’articolo Windows Server 2016 Deploy PKI pubblicato su ICTPOWER. Tuttavia, si possono verificare casi in cui è disponibile una foresta e quindi uno o più domini AD completamente disgiunti dalla struttura in cui è presente la PKI e, in questi domini “secondari”, non è prevista l’installazione di una Certification Autority. In uno scenario…

Installare Server Core App Compatibility Features on Demand (FOD) in Windows Server 2019 Core

Features on Demand (FOD) è un set di applicativi, che sono già presenti nella versione di Windows Server 2019 con Desktop Experience, che serve a migliorare la compatibilità delle applicazioni da installare su Windows Server 2019 Core, senza la necessità di aggiungere l’interfaccia grafica. Il pacchetto Server Core App Compatibility Feature on Demand (FOD) è disponibile sotto forma di ISO, deve essere scaricato a parte e si può installare solo su Windows Server 2019 Core. Se avete un contratto multilicenza potete scaricare il file ISO dallo stesso portale da cui scaricate la ISO del sistema operativo: Volume Licensing Service Center. È…

Confronto tra le edizioni Standard e Datacenter di Windows Server 2019

Visto il successo dell’articolo Windows Server 2016 – Quali sono le differenze tra la Standard Edition e la Datacenter Edition, ho pensato di raccogliere in questo estratto le novità più salienti di Windows Server 2019 e descrivere le differenze tra le due versioni dei sistema operativo: La Standard e la Datacenter. Tra le novità introdotte in questa versione vi descrivo solo quelle che ritengo più interessanti: Esperienza desktop La funzionalità Esperienza desktop (Desktop Experience) è nuovamente disponibile in Windows Server 2019. Non è stata infatti inserita in Windows Server, versione 1709, Windows Server, versione 1803 e Windows Server, versione 1809, le versioni del Canale…

Password-less phone sign-in utilizzando l’app Microsoft Authenticator

Da qualche tempo è disponibile in Preview pubblica una nuova funzionalità dell’app Microsoft Authenticator che trovo particolarmente utile: autenticarsi ad Azure AD senza utilizzare una password, ma utilizzando esclusivamente l’applicazione dal proprio smartphone o dal proprio tablet. Con questa modalità di autenticazione l’utente non deve più inserire la password dopo aver digitato il proprio username, ma deve esclusivamente confermare la propria identità dal proprio dispositivo, digitando per conferma un numero che appare a video. Figura 1: Utilizzo dell’App Microsoft Authenticator per effettuare il login ad Azure AD senza usare la password Per poter abilitare questa funzionalità è suffciente eseguire pochi…

Installare Exchange Server 2019 in Windows Server 2019 Core

Da un paio di giorni è stato rilasciato ufficialmente Exchange Server 2019, il sistema di messaggistica on-premises di Microsoft. Tra le novità più evidenti c’è certamente quella di poterlo installare in Windows Server 2019 e successivi e poterlo installare in Windows Server Core, che è anche l’installazione consigliata. L’installazione di Exchange Server 2019 in un computer che esegue Nano Server non è invece supportata. Per maggiori informazioni sulle novità di Exchange Server 2019 vi rimando alla lettura dell’annuncio Exchange Server 2019 Now Available Figura 1: Novità di Exchange Server 2019 Prerequisiti Verificate alle pagine https://docs.microsoft.com/en-us/exchange/plan-and-deploy/system-requirements?view=exchserver-2019 e https://docs.microsoft.com/it-it/exchange/plan-and-deploy/prerequisites?view=exchserver-2019 che abbiate tutti prerequisiti…

Effettuare la connessione tra due VNET (Peering) in differenti sottoscrizioni di Microsoft Azure

Il peering di reti virtuali consente di connettere facilmente due reti virtuali (VNET) di Azure. Dopo avere eseguito il peering, le reti possono comunicare tra di loro ed il traffico tra le macchine virtuali connesse alle due VNET viene instradato tramite l’infrastruttura backbone Microsoft e solo tramite indirizzi IP privati. È possibile effettuare due tipi di peering: Peering reti virtuali – Connessione di reti virtuali entro la stessa Region di Azure Peering reti virtuali globali – Connessione di reti virtuali in diverse Region di Azure I vantaggi offerti dal peering delle VNET sono notevoli: Il traffico di rete tra reti virtuali di cui è stato…

Effettuare il failback e la migrazione delle macchine virtuali da Azure verso on-premises

Abbiamo visto nel precedente articolo Proteggere le macchine virtuali Hyper-V con Windows Admin Center e Azure Site Recovery come proteggere le VM ospitate on-premises e poterle avviare in Azure in caso di disastro. In questo articolo ci occuperemo invece di riportare le VM on-premises in caso si sia verificato un disastro e abbiate avuto bisogno di accenderle in Cloud. L’operazione viene chiamata tecnicamente Failback e quello che simuleremo noi sarà la perdita totale dell’host Hyper-V on-premises e la sua successiva sincronizzazione con le macchine virtuali che erano protette e che sono avviate in Azure. Failover delle VM protette in Azure…

Gestione degli snapshot in Microsoft Azure. Ripristino e clonazione delle VM

Una delle funzionalità più interessanti che riguardano i dischi gestiti delle macchine virtuali utilizzate in Azure è la possibilità di catturarne uno snapshot da poter poi successivamente riutilizzare. Ho già parlato dei dischi gestiti in un precedente articolo intitolato Migrazione dei dischi delle macchine virtuali in Azure a Managed Disks Lo snaphost dei dischi gestiti (managed disks) può essere fatto sia per il disco del sistema operativo sia per gli eventuali dischi dei dati aggiunti alla VM e può essere catturato anche a macchina accesa. La cattura dura pochissimi secondi e subito dopo lo snapshot potrà essere scaricato dal cloud…

Proteggere le macchine virtuali Hyper-V con Windows Admin Center e Azure Site Recovery

Windows Admin Center (WAC) è la nuova console di gestione basata su HTML5 che Microsoft ha rilasciato gratuitamente per Windows Server 2008 R2 e successive versioni di Windows Server. Invito chi di voi non abbia ancora dimestichezza con questa nuova interfaccia o ne volesse conoscere le potenzialità a visualizzare il video Windows Admin Center: la rivoluzione della gestione di Windows Server In questo articolo vi mostrerò come proteggere macchine virtuali create in Hyper-V con Windows Server 2019 utilizzando Windows Admin Center (WAC) e Azure Site Recovery. La versione di WAC utilizzata è la 1809, che ci permette una facile integrazione…