Articoli che trattano di Datacenter

Windows Admin Center Virtualization Mode (vMode)

Le infrastrutture IT si evolvono continuamente e, a causa della sempre più marcata estensione del modello ibrido tra on-premises e cloud, diventa essenziale disporre di strumenti che consentano di gestire in modo unificato, semplice ed efficiente ambienti complessi di virtualizzazione. Proprio in questa direzione si inserisce la nuova anteprima pubblica di Windows Admin Center: Virtualization Mode (vMode), annunciata da Microsoft il 18 novembre 2025 nel post Introducing Windows Admin Center: Virtualization Mode (vMode) | Microsoft Community Hub. Novità principali della Virtualization Mode (vMode) La nuova modalità di virtualizzazione di Windows Admin Center nasce con l’obiettivo di offrire agli amministratori un’esperienza…

Sostituire DFS Replication con Azure File Sync: dalla replica locale di Windows Server alla sincronizzazione ibrida nel cloud

Molte infrastrutture Windows oggi usano DFS Replication (DFSR) per replicare file tra server (spesso con namespace DFS-N). Tuttavia DFSR presenta dei limiti, soprattutto su larga scala, in scenari WAN con latenza, gestione del riavvio, failover, consapevolezza della rete e backup centralizzato. Azure File Sync (AFS) può diventare un ottimo sostituto o complemento: mantiene la compatibilità SMB/Windows, consente un backup centralizzato su Azure Files, offre il cloud tiering per ridurre lo storage on-premises e semplifica la continuità e la scalabilità della replica su sedi remote. Questa guida mostra come migrare un deployment DFSR a Azure File Sync mantenendo le best practice…

Windows Server 2025 – IP Address Management (IPAM)

IP Address Management (IPAM) è la suite integrata di Windows Server per pianificare, distribuire, gestire e monitorare l’infrastruttura IP (DHCP/DNS/DC/NPS) da un’unica console. IPAM scopre automaticamente i server infrastrutturali e consente l’amministrazione centralizzata, con controlli di sicurezza e role-based access control (RBAC). IPAM (IP Address Management) è stato introdotto per la prima volta in Windows Server 2012 e nelle versioni successive di Windows Server sonostate aggiunte alcune funzionalità: Versione Novità principali Windows Server 2012 Prima introduzione di IPAM come ruolo di sistema. Permetteva la scoperta automatica di DHCP, DNS, e Domain Controller, con database WID (Windows Internal Database) integrato. Windows…

Windows Hello for Business: vantaggi, limiti e come risolvere i problemi più comuni

Molti clienti desiderano portare l’esperienza MFA anche sul logon di Windows, ma scoprono presto che non è così semplice. Il motivo è che il logon locale non supporta lo stesso flusso MFA che utilizziamo per accedere alle risorse cloud con un bel pop-up-one da MS Authenticator. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft ha introdotto Windows Hello for Business (WHfB), una soluzione passwordless che negli anni si è evoluta per accompagnare le aziende verso il cloud-first. Ma, come spesso accade, la teoria è una cosa e la pratica un’altra: implementare WHfB in ambienti reali porta con sé vantaggi, limiti e una…

Quando un UPN sbagliato apre comunque la porta: il fallback nascosto di Windows 11 e Windows Server 2025

È stato osservato che su Windows 11 24H2 e Windows Server 2025 un utente può autenticarsi anche se inserisce come nome utente un UPN con suffisso errato o non definito in Active Directory. In pratica, quando il suffisso del UPN non corrisponde ad alcun dominio noto o configurato, il sistema tenta comunque di autenticare l’utente usando la parte prima della @ come sAMAccountName nel dominio locale joinato. In altre parole, Windows segue una procedura di autenticazione multi-step: prima prova con l’UPN fornito (Kerberos), e se questo fallisce o il dominio del UPN non viene trovato, effettua automaticamente un fallback al formato legacy DOMINIO\nomeutente (utilizzando il…

Fixing Azure Migrate – Errore durante la discovery di Host o Cluster Hyper-V in Azure Migrate

Nell’ultimo periodo mi è capitato spesso di utilizzare Azure Migrate per la discovery e migrazione di workload dal mondo On-premises verso il Cloud Microsoft. Il prodotto è basato su piattaforma Azure e possiede due caratteristiche fondamentali, la componente di Discovery in grado di analizzare infrastruttura Hyper-v e Vmware, fornendo dettagli fondamentali per valutare le isole applicative presenti e capire quale scenario di migrazione sia il migliore e naturalmente la parte di migrazione, attraverso lo stesso motore che muove Azure Site Recovery, consentendo di replicare la macchine in Cloud per poi completare la migrazione quando si è veramente pronti. Proprio per…

Infrastrutture di prossimità: cosa prevede il Regolamento Cloud per la PA adottato dall’ACN

Il Regolamento per le infrastrutture digitali e per i servizi cloud per la Pubblica Amministrazione adottato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), con Decreto Direttoriale n. 21007/24 del 27 giugno 2024, d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, disciplina anche l’utilizzo dei servizi di prossimità (cosiddetti ‘edge computing’). L’obiettivo è garantire che, anche in presenza di architetture distribuite (edge), siano mantenuti gli standard minimi di sicurezza, performance e governance richiesti per i servizi digitali della PA. Il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2024 – 2026 approvato con il DPCM del 12…

Confronto tra le edizioni Standard, Datacenter e Datacenter: Azure Edition di Windows Server 2025

Con il rilascio di Windows Server 2025 Microsoft prosegue il percorso iniziato con Windows Server 2022, puntando su sicurezza multilivello, scenari ibridi con Azure e prestazioni pensate per workload ad alta intensità di CPU/GPU come AI e ML. Rispetto alla release precedente troviamo miglioramenti sostanziali in Active Directory, patching “a caldo” esteso on-prem, nuove opzioni di gestione via Azure Arc e un numero significativo di feature deprecate/rimosse che conviene conoscere prima di pianificare la migrazione. Alcune novità le ho già presentate nell’articolo Annunciato Windows Server 2025: tutte le novità che verranno rilasciate! – ICT Power Windows Server 2025, esattamente come…

Windows Server Secured-core Server: Sicurezza avanzata dal firmware al sistema operativo

Credo che sia chiaro per tutti (o quantomeno lo spero!) che proteggere i server non è più solo una questione di firewall e antivirus. Gli attacchi si spingono sempre più in profondità, cercando vulnerabilità nel firmware, nel bootloader o nella memoria del kernel. È in questo contesto che Microsoft introduce Secured-core server, una funzionalità pensata per portare la sicurezza dei server a un nuovo livello. Secured-core server è una configurazione di sicurezza avanzata, introdotta da Microsoft nel 2021 con Windows Server 2022, dopo una prima adozione nel mondo PC nel 2019. Con l’arrivo di Windows Server 2025, questa funzionalità viene…

Regolamento Cloud per la PA: impatti sui Centri di Elaborazione Dati esistenti delle pubbliche amministrazioni locali

Dal 1 agosto 2024 si applica il Regolamento per le infrastrutture digitali e per i servizi cloud per la Pubblica Amministrazione adottato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), con Decreto Direttoriale n. 21007/24 del 27 giugno 2024, d’intesa con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Regolamento unico armonizza il quadro regolatorio vigente e definisce le misure tecnico-organizzative e le modalità di qualificazione e adeguamento di servizi e infrastrutture cloud, chiarendo in particolare: le modalità per la classificazione, per la migrazione e per la qualificazione dei servizi cloud, di cui la PA può approvvigionarsi…