Articoli che trattano di Azure

Configurare le Azure AD App registrations

Azure AD e tutta la Microsoft Identity Platform sono ormai da anni un valido strumento per poter gestire le identità e per filtrare l’accesso alle applicazioni. Microsoft Identity Platform esegue la gestione delle identità e degli accessi (IAM) solo per le applicazioni registrate. Sia che si tratti di un’applicazione client, come un’app Web o per dispositivi mobili, oppure di un’API Web a supporto di un’app client, la registrazione consente di stabilire una relazione di trust tra l’applicazione e il provider di identità (Microsoft Identity Platform). La relazione di trust è unidirezionale, ovvero l’app considera attendibile Microsoft Identity Platform e non…

Proteggere l’accesso ad Azure Virtual Desktop utilizzando Privileged Identity Management

In qualsiasi realtà aziendale è necessario effettuare delle attività di amministrazione informatica che richiedono dei permessi amministrativi elevati ed è una buona pratica che gli utenti abbiano sempre i minori permessi amministrativi possibili, per assicurare un buon livello di sicurezza ed impedire che vengano effettuate delle operazioni senza consenso (volutamente o per sbaglio). È interessante anche limitare nel tempo eventuali permessi amministrativi, giusto il tempo necessario per effettuare l’operazione. Mi è capitato spesso di vedere account privilegiati assegnati ad un consulente esterno che poi non sono stati più rimossi e questo mette a forte rischio la sicurezza aziendale. In questo…

Ridurre i rischi di attacchi utilizzando Azure AD Security Defaults

Già dal 22 ottobre 2019 Microsoft ha cominciato ad abilitare gli Azure AD Security Defaults sui nuovi tenants, ma da giugno 2022 ha iniziato una campagna per abilitarli sui tenant che finora non l’hanno fatto oppure hanno abilitato l’accesso condizionale di Azure AD o li hanno disabilitati (argh!). Eh sì, perché molte aziende hanno disabilitato i security defaults per problemi di autenticazione di software obsoleti o semplicemente perché la multi-factor authentication (MFA) dava “fastidio” agli utenti. Gli attacchi correlati all’identità, ad esempio il password spray, il replay e il phishing sono molto comuni oggi. Oltre il 99,9% di questi attacchi…

Utilizzare My Staff per le deleghe amministrative in Azure Active Directory

Microsoft My Staff consente di delegare alcune autorizzazioni ad un utente di Azure AD, ad esempio un responsabile di una sede aziendale o un responsabile del team, per assicurarsi che i membri del personale siano in grado di accedere ai propri account Azure AD. Invece di affidarsi a un supporto tecnico centrale, le organizzazioni possono delegare attività comuni, ad esempio la reimpostazione delle password o la modifica dei numeri di telefono ad un responsabile del team locale. Con My Staff, un utente che non può accedere al proprio account può riottenere l’accesso in pochissimo tempo, senza richiedere supporto tecnico al…

Authentication strengths (Preview) in Azure AD

In Azure AD esistono diversi metodi di autenticazione e di verifica e ho avuto modo già di presentarveli in altri articoli che ho scritto, parlandovi di autenticazione senza password (passwordless), Windows Hello, chiavi di sicurezza FIDO2, app Microsoft Authenticator, ecc. Azure AD Multifactor Authentication (MFA) aggiunge ulteriore sicurezza rispetto al semplice uso di una password per l’accesso dell’utente. All’utente possono venire richieste altre forme di autenticazione, ad esempio rispondere a una notifica push, immettere un codice da un token software o hardware oppure rispondere a un SMS o a una telefonata. La tabella seguente illustra alcune considerazioni sul livello di…

Azure Event Grid: integrare applicazioni usando eventi

Azure Event Grid è è un gestore eventi serverless altamente scalabile che è possibile usare per integrare applicazioni usando eventi. Gli eventi vengono recapitati da Event Grid ad applicazioni, servizi di Azure o qualsiasi endpoint a cui Event Grid possa accedere. Le origini di questi eventi possono essere le applicazioni, i servizi SaaS e i servizi Azure. Grazie ad Azure Event Grid è possibile connettere soluzioni usando architetture basate su eventi. Un’architettura basata su eventi (event-driven architecture) usa eventi per comunicare occorrenze nello stato del sistema, ad esempio ad altre applicazioni o servizi. È possibile usare i filtri per instradare eventi specifici…

Introduzione a Azure attribute-based access control (Azure ABAC)

Attribute-based access control (ABAC), attualmente in Preview, è un sistema di autorizzazione che concede l’accesso alle risorse di Azure in base agli attributi associati ai security principal (utenti e applicazioni). Con il controllo degli accessi in base al ruolo è possibile concedere ad una security identity l’accesso a una risorsa in base agli attributi. La gestione dell’accesso per le risorse cloud è una funzione essenziale per qualsiasi organizzazione che usa il cloud. Il controllo degli accessi in base al ruolo di Azure (Role Based Access Control o RBAC, che in inglese si pronuncia R-Back) consente di gestire gli utenti autorizzati…

Disponibili le Azure VM con processori ARM Ampere Altra

Dal 1° settembre 2022 sono disponibili in general availability le Azure VM basate sul processore ARM Ampere Altra in 10 regioni. L’architettura ARM (precedentemente Advanced RISC Machine, prima ancora Acorn RISC Machine), in elettronica e informatica, indica una famiglia di microprocessori RISC a 32-bit e 64-bit sviluppata da ARM Holdings e utilizzata in una moltitudine di sistemi embedded. Grazie alle sue caratteristiche di basso consumo elettrico, rapportato alle prestazioni, l’architettura ARM domina il settore dei dispositivi mobili dove il risparmio energetico delle batterie è fondamentale. Nel 2007 la famiglia ARM copriva il 75% del mercato mondiale dei processori a 32…

Azure Firewall Basic: la nuova soluzione firewall pensata per le piccole aziende

Azure Firewall Basic, disponibile in Preview pubblica da pochissimi giorni, è una nuova SKU di Azure Firewall pensata per il small and medium-sized business (SMB). Il servizio, interamente gestito da Microsoft e altamente disponibile, oltre che scalabile, offre tutta la sicurezza di cui le vostre reti virtuali hanno bisogno e vi permette di configurare attraverso delle policy il traffico di rete. Questo tipo di SKU è pensata per i clienti che richiedono meno di 250 Mbps di throughput. Per un throughput superiore è possibile utilizzare le SKU Standard e Premium. Ho già avuto modo di mostrarvi come funzionano le altre due…

Azure Landing Zones: accelerare l’adozione del cloud

Le Azure Landing Zones sono un’insieme di risorse cloud create per favorire la migrazione verso il Cloud nel miglior modo possibile e permettere alle aziende di rispettare i requisiti di sicurezza, gestione, rispetto delle normative a cui sono sottoposte anche on-premises. L’obiettivo è quello di aumentare il livello di agilità e flessibilità richiesti dalla trasformazione digitale, permettendo alle aziende di innovare e utilizzare con efficacia i servizi digitali. La recente pandemia ci ha insegnato che abbiamo bisogno di adeguarci velocemente alle crescenti richieste di business oppure rispondere in maniera agile a situazioni inaspettate. A cosa servono Le Azure Landing Zones…