Articoli che trattano di Azure Resource Manager

Configurare Azure File Sync con Windows Server 2019 e Windows Server 2022

Azure File Sync è un servizio cloud che permettere di mantenere aggiornate e centralizzate le cartelle e i file ospitati nei file server on-premises, mantenendo l’accesso tramite i protocolli di condivisione più comuni, come SMB, NFS e FTPs. L’idea è quella di avere un “centro stella” nel cloud (utilizzando Azure File Share) e sincronizzare il contenuto con tutti i file server locali della vostra organizzazione, che fungeranno da cache per i file e le cartelle ospitati dalla Azure File Share. Le Azure File Share vengono create negli Storage Account. Potete creare fino a 250 Storage Account in ogni regione di…

Creare una farm di Remote Desktop Services in Microsoft Azure

Sicuramente tutti in questi anni avete avuto a che fare con i Remote Desktop Services (RDS), una delle soluzioni migliori per poter ospitare desktop e applicazioni e per poter permettere l’accesso da remoto alle informazioni aziendali. Oggi voglio farvi vedere con quanta semplicità è possible creare un ambiente di test basato su RDS in Windows Server 2012 R2 o in Windows Server 2016 utilizzando delle macchine virtuali ospitate in Microsoft Azure. Sia utilizzando la soluzione dell’Azure Marketplace, sia utilizzando i QuickStart template, potete creare un’infrastruttura RDS completa di: 1 Domain Controller 1 RD Web Access 1 RD Gateway 1 RD…

Configurare le verifiche degli accessi (Access Reviews) ad Azure AD e a Microsoft 365

Le Access Reviews (Verifiche di Accesso) di Azure Active Directory (Azure AD) consentono alle aziende di gestire in modo efficiente l’appartenenza a gruppi, l’accesso alle applicazioni aziendali e le assegnazioni di ruoli. È possibile verificare regolarmente l’accesso degli utenti per assicurarsi che solo le persone appropriate dispongano di accesso continuo. Il controllo degli accessi, soprattutto quando si dispone di privilegi amministrativi, è un prerequisito indispensabile per assicurare un elevato livello di sicurezza all’interno dell’organizzazione ed evitare che vengano consentiti o mantenuti gli accessi a dipendenti e collaboratori esterni che non ne abbiano più il diritto, perché non lavorano più in…

Password-less phone sign-in utilizzando l’app Microsoft Authenticator

Da qualche tempo è disponibile in Preview pubblica una nuova funzionalità dell’app Microsoft Authenticator che trovo particolarmente utile: autenticarsi ad Azure AD senza utilizzare una password, ma utilizzando esclusivamente l’applicazione dal proprio smartphone o dal proprio tablet. Con questa modalità di autenticazione l’utente non deve più inserire la password dopo aver digitato il proprio username, ma deve esclusivamente confermare la propria identità dal proprio dispositivo, digitando per conferma un numero che appare a video. Figura 1: Utilizzo dell’App Microsoft Authenticator per effettuare il login ad Azure AD senza usare la password Per poter abilitare questa funzionalità è suffciente eseguire pochi…

Effettuare la connessione tra due VNET (Peering) in differenti sottoscrizioni di Microsoft Azure

Il peering di reti virtuali consente di connettere facilmente due reti virtuali (VNET) di Azure. Dopo avere eseguito il peering, le reti possono comunicare tra di loro ed il traffico tra le macchine virtuali connesse alle due VNET viene instradato tramite l’infrastruttura backbone Microsoft e solo tramite indirizzi IP privati. È possibile effettuare due tipi di peering: Peering reti virtuali – Connessione di reti virtuali entro la stessa Region di Azure Peering reti virtuali globali – Connessione di reti virtuali in diverse Region di Azure I vantaggi offerti dal peering delle VNET sono notevoli: Il traffico di rete tra reti virtuali di cui è stato…

Gestione degli snapshot in Microsoft Azure. Ripristino e clonazione delle VM

Una delle funzionalità più interessanti che riguardano i dischi gestiti delle macchine virtuali utilizzate in Azure è la possibilità di catturarne uno snapshot da poter poi successivamente riutilizzare. Ho già parlato dei dischi gestiti in un precedente articolo intitolato Migrazione dei dischi delle macchine virtuali in Azure a Managed Disks Lo snaphost dei dischi gestiti (managed disks) può essere fatto sia per il disco del sistema operativo sia per gli eventuali dischi dei dati aggiunti alla VM e può essere catturato anche a macchina accesa. La cattura dura pochissimi secondi e subito dopo lo snapshot potrà essere scaricato dal cloud…

Implementare una VPN site-to-site in Azure con Veeam PN

Quando un’organizzazione decide di adottare servizi offerti da cloud pubblici si trova spesso a dover affrontare la sfida di interconnettere in modo sicuro e gestito utenti e servizi della propria rete con le risorse ospitate nel cloud. Tipicamente, questo scenario implica mettere in conto i costi del servizio VPN offerto dal vendor del cloud pubblico e il dover configurare un appliance locale seguendo indicazioni e prescrizioni in termini di compatibilità legate a tale servizio. Ad esempio, nel caso di Microsoft Azure, realizzare una VPN site-to-site prevede la disponibilità nella propria rete locale di un dispositivo VPN “convalidato” (vedi https://docs.microsoft.com/it-it/azure/vpn-gateway/vpn-gateway-about-vpn-devices). Talvolta…

Implementare Azure AD Domain Services

Gli Azure AD Domain Services permettono di poter aggiungere (joinare) macchine virtuali ad un dominio gestito senza la necessità di distribuire e manutenere i domain controller. Abilitando gli Azure AD Domain Services, verranno create in Azure due macchine virtuali che diventeranno i domain controller del dominio che vorrete creare. Queste due macchine saranno collegate ad una Azure Virtual Network (VNET) e sarà possibile aggiungere computer sia ospitati in macchine virtuali Azure sia ospitati on-premises, se la vostra rete virtuale è collegata in modalità Site-to-Site alla vostra infrastruttura aziendale. Per poter accedere alle applicazioni potrete utilizzare le vostre credenziali di Azure…

Utilizzare un server RADIUS per autenticare le connessioni VPN Point-to-Site verso le Azure Virtual Network

Le connessioni Point-to-Site (P2S) consentono ai computer client di potersi collegare alle reti virtuali in Azure (VNET) ed sono utili per tutti quei telelavoratori che quando sono a casa o sono in trasferta da un cliente hanno necessità di accedere alle risorse su Azure o alle risorse aziendali. Per accedere anche alle risorse aziendali è necessario però che sia stata configurata anche una connessione Site-to-Site (S2S) tra la Azure VNet e la rete on-premises. Figura 1: Schema di una connessione Point-to-Site Gia in passato ho scritto la procedura per Creare una connessione Point to Site in Azure Resource Manager usando…

Utilizzare certificati gratuiti di Let’s Encrypt in una Azure Web App

Da quando è nata, il 12 aprile 2016, abbiamo avuto modo di parlare in diversi articoli della Certification Authority gratuita Let’s Encrypt. In questo articolo voglio far vedere come ottenere un certificato digitale gratuito generato da Let’s Encrypt da utilizzare con una Web App di Azure. È infatti disponibile nelle Azure Web App un’estensione, creata da Simon J.K. Pedersen, che permette di ottenere e di rinnovare i certificati digitali da utilizzare con i Custom Domains delle Azure Web App. Darò per scontato che abbiate già creato una Azure Web App e vi farò vedere come attivare l’estensione per Let’s Encrypt.…