Articoli che trattano di Azure Resource Manager

Disponibili in Azure le macchine virtuali di generazione 2, fino a 6 TB di RAM

Dal 20 maggio 2019 è disponibile l’anteprima pubblica delle macchine virtuali di seconda generazione in Azure. Le macchine virtuali di seconda generazione (Gen 2) usano l’architettura di avvio basata su UEFI invece dell’architettura basata su BIOS (che è usata dalle macchine virtuali di prima generazione). La nuova architettura permette di: Creare macchine virtuali più grandi, fino a 12 TB di RAM. Effettuare il provisioning di dischi del sistema operativo con dimensioni superiori a 2 TB. Microsoft ha reso disponibili le macchine virtuali di generazione 2 per gli utenti Hyper-V locali già con il rilascio di Windows Server 2012 R2. Sempre…

Disponibili gli IPv6 per le Azure Virtual Network (Preview)

È disponibile da pochissimo ed è attualmente ancora in preview la possibilità di assegnare indirizzi IPv6 nelle reti virtuali in Azure. Poiché si stanno esaurendo gli IPv4 pubblici e c’è un proliferare dei dispositivi IoT e dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) molti Internet Service Provider stanno già utilizzando gli indirizzi IPv6 per permettere la connettività verso Internet. Per chi volesse approfondire l’argomento rimando alla lettura dell’articolo Saturazione di IPv4 Quindi giocoforza anche il Cloud pubblico sta correndo ai ripari per permettere la transizione da IPv4 a IPv6 e per rimediare all’indisponibilità perpetua di IPv4. Adesso è possibile ospitare macchine…

Windows Virtual Desktop – Il Desktop As A Service di Microsoft

Windows Virtual Desktop è un servizio completo (attualmente ancora in Preview) di virtualizzazione di desktop e applicazioni che viene eseguito nel cloud. È possibile connettersi da qualsiasi dispositivo tramite un’applicazione nativa oppure tramite il client Web HTML5 di Windows Virtual Desktop. AGGIORNAMENTO del 07-06-2020. Windows Virtual Desktop ha cambiato nome in Azure Virtual Desktop. Le caratteristiche principali di questo servizio sono: I servizi di infrastruttura come gateway, broker e licensing vengono forniti come servizio in Azure. Non è necessario distribuire e gestire alcuna infrastruttura locale. Windows Virtual Desktop può utilizzare Azure Active Directory (Azure AD) come provider di identità, consentendo…

Azure Sentinel: il nuovo SIEM as a Service

Nel campo della sicurezza informatica con l’acronimo SIEM (Security Information and Event Management) ci si riferisce ad una serie di prodotti software e servizi che combinano ed integrano le funzionalità offerte dai SIM (Security Information Management) a quelle dei SEM (Security Event Management). Azure Sentinel è una soluzione cloud offerta da Microsoft (al momento della scrittura di questo articolo ancora in PREVIEW) che permette di sfruttare la potenza del cloud per analizzare e rispondere alle minacce informatiche grazie al rivelamento basato sull’intelligenza artificiale e ai decenni di esperienza di Microsoft nel settore, che riceve ogni giorno trilioni (e sottolineo trilioni) di dati…

Creazione di zone DNS con nomi di dominio privati e scenari split-horizon con Azure DNS

Azure DNS è un servizio che permette la risoluzione dei nomi dei domini pubblici e da poco tempo, in versione preview, anche dei domini privati. In questo articolo voglio mostrarvi funzionalità e vantaggi dell’utilizzo di Azure DNS in scenari in cui c’è la necessità di utilizzare nomi di dominio privati (cioè domini la cui estensione non è pubblica, come ad esempio .lan, .local, .lab, ecc.) all’interno delle virtual network. I vantaggi offerti da Azure DNS sono molteplici ed in particolare: Elimina la necessità di soluzioni DNS personalizzate. Consente di usare tutti i tipi di record DNS comuni. DNS di Azure supporta…

Utilizzare IronWifi come RADIUS Server per utenti di Azure Active Directory

IronWifi è una soluzione cloud-based che espone servizi di RADIUS Server e di Captive Portal. Ho scoperto questa soluzione avendo l’esigenza di autenticare delle utenze di Azure Active Directory ad una rete Wifi utilizzando l’autenticazione RADIUS (Remote Authentication Dial-In User Service). Un RADIUS Server, in base a determinate condizioni, permette agli utenti l’autenticazione e l’autorizzazione ai sistemi o ai servizi richiesti. Di seguito vedremo alcuni passaggi per integrare IronWifi con un tenant di Azure Active Directory. Configurazione di Azure Active Directory In Azure Active Directory, è necessario registrare una nuova app per permettere la sincronizzazione delle identità con IronWifi. Sul…

Azure virtual machine serial console: troubleshooting per Windows e per Linux

La virtual machine serial console permette di poter accedere, direttamente dal portale di Azure, ad una console di comandi testuale sia in macchine Windows che in macchine Linux. La connessione seriale usa la porta COM1 della macchina virtuale e permette l’accesso alla VM indipendentemente dalla rete a cui la VM è connessa e in qualsiasi stato il sistema operativo si trovi. L’accesso è consentito però solo dal portale di Azure. Per abilitare la funzionalità è necessario che le VM abbiano la funzionalità di Boot diagnostics abilitata. La diagnostica di avvio funziona in maniera diversa a seconda che si tratti di…

Configurare Azure Virtual Machine Scale Set

I Virtual Machine Scale Set sono gruppi di macchine virtuali identiche che vengono esposte in rete attraverso un bilanciatore di carico. Se create le macchine virtuali partendo dalle immagini disponibili nel Marketplace avete la possibilità di scalare, anche in maniera automatica, fino a 1000 (!) macchine virtuali. Se utilizzate invece una vostra immagine il limite di scalabilità è ridotto a 300 istanze. L’obiettivo è quello di assicurarvi sempre l’alta disponibilità delle vostre applicazioni e la gestione dei carichi di lavoro in maniera completamente automatica, rispondendo in maniera dinamica alle richieste di utilizzo e assicurando il massimo del risparmio e delle…

Monitoraggio dell’integrità dei file in Azure Security Center

Il monitoraggio dell’integrità dei file (File Integrity Monitoring) è una funzionalità di Azure Security Center che esamina i file, il registro del sistema operativo, i servizi e le applicazioni alla ricerca di modifiche che potrebbero indicare un attacco. Viene usato un metodo di confronto per determinare se un file è diverso rispetto all’ultima analisi e verificare se sono state apportate modifiche sospette. La funzionalità di monitoraggio è disponibile sia per sistemi operativi Windows che per sistemi operativi Linux e principalmente cerca di rilevare se sono state effettuate: Eliminazioni e creazioni di file e voci del registro di sistema Modifiche nei file…

Adaptive application controls in Azure Security Center

Ho già avuto modo di parlare nell’articolo Gestire l’accesso alle macchine virtuali in Microsoft Azure con la funzionalità JIT (Just-in-Time) di quanto sia importante proteggere l’accesso alle macchine virtuali e quanto sia vantaggioso utilizzare il Just in time VM Access, che può essere usato per bloccare il traffico in ingresso verso le porte dei protocolli di amministrazione (RDP per Windows oppure SSH per Linux) delle macchine virtuali di Azure, riducendo l’esposizione agli attacchi. Questa è solo una delle modalità che possiamo utilizzare per implementare la Just Enough Administration (JEA) , che ha come scopo quello di aumentare la sicurezza nella…