Articoli che trattano di Azure Resource Manager

Azure Bastion: accesso sicuro alle macchine virtuali in Azure tramite Azure Portal

Come sicuramente molti di voi sapranno, il protocollo RDP ed il protocollo SSH, utilizzati dagli utenti per connettersi e gestire in remoto le macchine virtuali, sono stati in passato oggetto di vulnerabilità e sono sempre sotto attacco. Gli utenti malintezionati cercano di poter ottenere l’accesso alle nostre macchine nel momento in cui queste sono esposte ad Internet tramite un indirizzo IP pubblico. Diverse sono le soluzioni per mitigare questo tipo di problema, ad esempio creando delle regole di firewall (tramite Network Secuirty Group) che consentono l’accesso alle VM solo da indirizzi IP della nostra azienda oppure utilizzando il Just-in Time…

Creazione di una Shared Image Gallery in Microsoft Azure

Da pochi giorni è stata rilasciato un servizio in Microsoft Azure, chiamato Shared Image Gallery, che permette di poter condividere a livello globale le immagini personalizzate delle macchine virtuali (managed images). Finora infatti se volevate utilizzare un’immagine personalizzata per creare macchine virtuali in differenti regioni di Azure era necessario copiare manualmente le immagini e renderle disponibili nella zona dove vi sarebbero servite. In più era difficile gestirne la versione. Grazie alle Shared Image Gallery è invece possibile: Replicare a livello globale le immagini personalizzate Raggruppare le immagini e crearne diverse versioni, per una gestione semplificata Utilizzare storage account di tipo…

Configurare i Reverse DNS record in Azure

I record DNS diretti consentono un mapping da un nome DNS (ad esempio, “antispam.nicolaferrini.eu”) a un indirizzo IP (ad esempio, 51.144.95.141). I record DNS inversi consentono invece la riconversione di un indirizzo IP (51.144.95.141) in un nome (“antispam.nicolaferrini.eu”). I record DNS inversi vengono usati in varie situazioni. Ad esempio, sono molto usati per combattere l’invio di posta indesiderata verificando il mittente di un messaggio di posta elettronica. Il server di posta di destinazione recupera il record DNS inverso dell’indirizzo IP del server di origine e verifica che l’host sia autorizzato a inviare posta elettronica dal dominio di origine. I record DNS inversi sono…

Self-Service Password Reset e Password Writeback negli ambienti ibridi con Azure AD

Il writeback delle password è una funzionalità abilitata con Azure AD Connect che permette agli utenti di potersi resettare in autonomia la password, usando il Self-Service Password Reset del portale di Microsoft Online, e di poter poi sincronizzare la stessa password anche nell’Active Directory aziendale. Con Azure AD Connect possiamo tenere aggiornati gli utenti e le password del dominio locale con Azure AD (e quindi anche con Office 365), ma la modifica o il reset della password deve essere effettuato dall’Active Directory locale. Il Self-Service Password Reset/Change/Unlock con on-premises writeback  è una funzionalità premium in Azure AD e per poterla abilitare è…

Utilizzare i dischi ULTRASSD nelle macchine virtuali in Azure (preview)

Gli Azure UltraSSD disk, attualmente in preview, sono dischi che permettono di avere un throughput ed un numero di IOPS superiori rispetto all’offerta di dischi SSD che oggi sono disponibili per le macchine virtuali. Attualmente le prestazioni di questi dischi sono le migliori offerte dal mercato del cloud pubblico e sono decisamente interessanti per far girare dei workload pesanti come ad esempio database che fanno molte transazioni. Per poter testare queste dischi è necessario prima di tutto richiedere l’accesso alla preview utilizzando l’apposito modulo. Una volta ottenuta l’abilitazione all’utilizzo vi verranno indicate tutte le procedure per l’implementazione. La preview permette…

Azure AD Identity Governance – Protezione, monitoraggio e controllo dell’accesso agli asset aziendali critici

Azure Active Directory Identity Governance permette di bilanciare le esigenze aziendali in termini di sicurezza e produttività dei dipendenti con i giusti processi e con la giusta visibilità. L’obiettivo è garantire che gli utenti abbiano il diritto di accedere solo alle risorse a cui sono autorizzati e consente di proteggere, monitorare e controllare l’accesso a quelle che sono considerate risorse critiche. Identity Governance offre la possibilità di svolgere le seguenti attività tra dipendenti, partner commerciali e fornitori, servizi e applicazioni: Governare il ciclo di vita dell’identità Governare il ciclo di vita degli accessi Amministrazione sicura In particolare, ha lo scopo…

Disponibili in Azure le macchine virtuali di generazione 2, fino a 6 TB di RAM

Dal 20 maggio 2019 è disponibile l’anteprima pubblica delle macchine virtuali di seconda generazione in Azure. Le macchine virtuali di seconda generazione (Gen 2) usano l’architettura di avvio basata su UEFI invece dell’architettura basata su BIOS (che è usata dalle macchine virtuali di prima generazione). La nuova architettura permette di: Creare macchine virtuali più grandi, fino a 12 TB di RAM. Effettuare il provisioning di dischi del sistema operativo con dimensioni superiori a 2 TB. Microsoft ha reso disponibili le macchine virtuali di generazione 2 per gli utenti Hyper-V locali già con il rilascio di Windows Server 2012 R2. Sempre…

Disponibili gli IPv6 per le Azure Virtual Network (Preview)

È disponibile da pochissimo ed è attualmente ancora in preview la possibilità di assegnare indirizzi IPv6 nelle reti virtuali in Azure. Poiché si stanno esaurendo gli IPv4 pubblici e c’è un proliferare dei dispositivi IoT e dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) molti Internet Service Provider stanno già utilizzando gli indirizzi IPv6 per permettere la connettività verso Internet. Per chi volesse approfondire l’argomento rimando alla lettura dell’articolo Saturazione di IPv4 Quindi giocoforza anche il Cloud pubblico sta correndo ai ripari per permettere la transizione da IPv4 a IPv6 e per rimediare all’indisponibilità perpetua di IPv4. Adesso è possibile ospitare macchine…

Windows Virtual Desktop – Il Desktop As A Service di Microsoft

Windows Virtual Desktop è un servizio completo (attualmente ancora in Preview) di virtualizzazione di desktop e applicazioni che viene eseguito nel cloud. È possibile connettersi da qualsiasi dispositivo tramite un’applicazione nativa oppure tramite il client Web HTML5 di Windows Virtual Desktop. AGGIORNAMENTO del 07-06-2020. Windows Virtual Desktop ha cambiato nome in Azure Virtual Desktop. Le caratteristiche principali di questo servizio sono: I servizi di infrastruttura come gateway, broker e licensing vengono forniti come servizio in Azure. Non è necessario distribuire e gestire alcuna infrastruttura locale. Windows Virtual Desktop può utilizzare Azure Active Directory (Azure AD) come provider di identità, consentendo…

Azure Sentinel: il nuovo SIEM as a Service

Nel campo della sicurezza informatica con l’acronimo SIEM (Security Information and Event Management) ci si riferisce ad una serie di prodotti software e servizi che combinano ed integrano le funzionalità offerte dai SIM (Security Information Management) a quelle dei SEM (Security Event Management). Azure Sentinel è una soluzione cloud offerta da Microsoft (al momento della scrittura di questo articolo ancora in PREVIEW) che permette di sfruttare la potenza del cloud per analizzare e rispondere alle minacce informatiche grazie al rivelamento basato sull’intelligenza artificiale e ai decenni di esperienza di Microsoft nel settore, che riceve ogni giorno trilioni (e sottolineo trilioni) di dati…