Articoli che trattano di Active Directory

Windows Server 2025 – Delegated Managed Service Accounts (dMSA)

Microsoft continua a evolvere la gestione delle identità di servizio in ambienti Windows Server introducendo, con Windows Server 2025, una nuova tipologia di account gestito: i Delegated Managed Service Accounts (dMSA). Questa novità rappresenta un passo importante verso un modello di sicurezza moderno e allineato ai principi di Zero Trust e Credential Guard, offrendo un meccanismo più sicuro, flessibile e decentralizzato per l’esecuzione dei servizi di sistema. In questa guida vedremo cosa sono i dMSA, come si differenziano dai tradizionali Managed Service Accounts (sMSA) e Group Managed Service Accounts (gMSA) e come configurarli in un ambiente Windows Server 2025. Introduzione…

Windows Server 2025 – IP Address Management (IPAM)

IP Address Management (IPAM) è la suite integrata di Windows Server per pianificare, distribuire, gestire e monitorare l’infrastruttura IP (DHCP/DNS/DC/NPS) da un’unica console. IPAM scopre automaticamente i server infrastrutturali e consente l’amministrazione centralizzata, con controlli di sicurezza e role-based access control (RBAC). IPAM (IP Address Management) è stato introdotto per la prima volta in Windows Server 2012 e nelle versioni successive di Windows Server sonostate aggiunte alcune funzionalità: Versione Novità principali Windows Server 2012 Prima introduzione di IPAM come ruolo di sistema. Permetteva la scoperta automatica di DHCP, DNS, e Domain Controller, con database WID (Windows Internal Database) integrato. Windows…

Windows Hello for Business: vantaggi, limiti e come risolvere i problemi più comuni

Molti clienti desiderano portare l’esperienza MFA anche sul logon di Windows, ma scoprono presto che non è così semplice. Il motivo è che il logon locale non supporta lo stesso flusso MFA che utilizziamo per accedere alle risorse cloud con un bel pop-up-one da MS Authenticator. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft ha introdotto Windows Hello for Business (WHfB), una soluzione passwordless che negli anni si è evoluta per accompagnare le aziende verso il cloud-first. Ma, come spesso accade, la teoria è una cosa e la pratica un’altra: implementare WHfB in ambienti reali porta con sé vantaggi, limiti e una…

Microsoft Defender for Endpoint: Configurare gli Indicators con le API

Microsoft Defender for Endpoint, uno strumento che al giorno d’oggi offre, attraverso i continui investimenti che la casa di Redmond stà effettuando, una protezione a 360 gradi degli Endpoint Aziendali. Microsoft, offre il collegamento tramite API al portale di Microsoft Defender XDR, in maniera veramente approfondita, dove è possibile vedere lo status dei device, le policy applicate e gli eventuali Incident, questo perché molte organizzazioni, magari con sviluppatori interni all’azienda integrano in modo nativo strumenti di Ticketing, software di reportistica con la componente XDR di casa Redmond. Oggi vorrei darvi evidenza di come tramite le API di Microsoft Defender for…

Quando un UPN sbagliato apre comunque la porta: il fallback nascosto di Windows 11 e Windows Server 2025

È stato osservato che su Windows 11 24H2 e Windows Server 2025 un utente può autenticarsi anche se inserisce come nome utente un UPN con suffisso errato o non definito in Active Directory. In pratica, quando il suffisso del UPN non corrisponde ad alcun dominio noto o configurato, il sistema tenta comunque di autenticare l’utente usando la parte prima della @ come sAMAccountName nel dominio locale joinato. In altre parole, Windows segue una procedura di autenticazione multi-step: prima prova con l’UPN fornito (Kerberos), e se questo fallisce o il dominio del UPN non viene trovato, effettua automaticamente un fallback al formato legacy DOMINIO\nomeutente (utilizzando il…

Procedure di Ripristino di Domain Controller – Parte V

In questa serie di articoli affrontiamo vari scenari di perdita di un Domain Controller e le relative procedure per rimediarvi: Primo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-i.htm): introduzione ad Active Directory e ai ruoli critici in carico ai Domain Controller della Foresta Secondo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-ii.htm): creazione di un inventario dei ruoli critici Terzo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-iii.htm): rimozione “pulita” dei riferimenti ad un DC non più presente in Active Directory per prevenire problemi di replica e autenticazione (Metadata Cleanup) Quarto articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-iv.htm): procedure per riassegnare ad altri Domain Controller i ruoli critici a livello di Dominio e di Forest: Global Catalog e FSMO Proseguiamo nei nostri…

Procedure di Ripristino di Domain Controller – Parte IV

In questa serie di articoli affrontiamo vari scenari di perdita di un Domain Controller e le relative procedure per rimediarvi: Primo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-i.htm): introduzione ad Active Directory e ai ruoli critici in carico ai Domain Controller della Foresta Secondo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-ii.htm): creazione di un inventario dei ruoli critici Terzo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-iii.htm): rimozione “pulita” dei riferimenti ad un DC non più presente in Active Directory per prevenire problemi di replica e autenticazione (Metadata Cleanup) Disclaimer: Le informazioni tecniche fornite in questo articolo sono pubblicate a solo scopo illustrativo e non costituiscono garanzia implicita o esplicita di correttezza, completezza o idoneità all’uso…

Procedure di Ripristino di Domain Controller – Parte III

In questa serie di articoli affrontiamo vari scenari di perdita di un Domain Controller e le relative procedure per rimediarvi: Nel primo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-i.htm) abbiamo fornito una breve introduzione ad Active Directory, descrivendo le strutture logiche e fisiche di AD DS, e ricordandone gli elementi base: Domini, Unità Organizzative (OU), Tree, Forest, Siti, Global Catalog (GC) e i ruoli Flexible Single Master Operation (FSMO) Il secondo articolo (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-ii.htm) era dedicato alla creazione di un inventario dei ruoli critici in carico ai Domain Controller della Foresta. Da questo articolo, inizieremo ad esaminare le procedure da effettuare per rimediare alla indisponibilità non…

Procedure di Ripristino di Domain Controller – Parte II

Nel primo articolo di questa serie (https://www.ictpower.it/sistemi-operativi/procedure-di-ripristino-di-domain-controller-parte-i.htm) dedicata ad approfondire i metodi per affrontare scenari di perdita di un Domain Controller, abbiamo fornito una breve introduzione ad Active Directory, descrivendo sia la struttura logica che quella fisica di AD DS, ricordandone gli elementi base: Domini, Unità Organizzative (OU), Tree, Forest, Siti, Global Catalog (GC). L’articolo discute anche i ruoli Flexible Single Master Operation (FSMO), che sono cruciali per mantenere la coerenza ed evitare conflitti nelle operazioni di Active Directory: Schema Master Domain Naming Master RID Master PDC Emulator Infrastructure Master Per concludere, abbiamo sottolineato la dipendenza di Active Directory dal…

Procedure di Ripristino di Domain Controller – Parte I

In un’infrastruttura basata su Active Directory Domain Services, i Domain Controller (DC) rappresentano il cuore pulsante della rete aziendale: gestiscono autenticazioni, autorizzazioni, politiche di sicurezza. La loro disponibilità continua è quindi fondamentale per garantire l’operatività dei servizi IT. Tuttavia, anche con un design ridondato e accorgimenti di alta disponibilità, può accadere che uno o più DC diventino inaccessibili o corrotti a seguito di eventi critici: guasti hardware, attacchi ransomware, errori umani o disastri fisici. In questi casi, è essenziale sapere come intervenire correttamente e tempestivamente per evitare ulteriori danni alla struttura logica della directory. Questa serie di articoli ha l’obiettivo…