Articoli che trattano di Active Directory

Microsoft Defender XDR: Domain Investigation

Tra le novità introdotte da Microsoft a Luglio 2026, c’è anche la Domain Investigation, in General Availability (GA). Una funzionalità che ho voluto testare e approfondire perché a mio avviso, al giorno d’oggi avere una piattaforma così integrata con scenari ibridi è di fondamentale importanza per monitore la sicurezza delle infrastrutture delle organizzazioni. I Domini di Active Directory sono spesso destinati ad attacchi basati su identità, i problemi di configurazione, ad esempio sensori non integri, policy di sicurezza deboli o relazioni di trust rischiose, possono esporre un ambiente a rischi seri. Il vero problema nasce quando le informazioni necessarie per…

#POWERCON2026 – Evento online del 24 settembre – Disponibili le registrazioni

Lo scorso 24 settembre si è svolto il secondo incontro della #POWERCON2026, la nostra conferenza annuale dedicata all’Information Technology e all’innovazione. Questa edizione ha raggiunto un record di partecipazione: un risultato che ci rende orgogliosi e per il quale vogliamo ringraziare tutte le persone che hanno preso parte all’evento. Un grazie particolare va agli speaker, che hanno condiviso competenze, esperienze e soluzioni maturate sul campo. Con i loro interventi, gli esperti del settore e i Microsoft MVP hanno dato spazio agli aspetti concreti del lavoro quotidiano di chi progetta, gestisce e protegge gli ambienti IT, portando sul palco sessioni tecniche,…

#POWERCON2026 – Governare la complessità digitale – Evento online gratuito del 24 settembre

Dopo aver esplorato l’IT tra innovazione, sicurezza e controllo, la POWERCON2026 torna il prossimo 24 settembre con un nuovo appuntamento dedicato alle tecnologie, alle architetture e alle competenze che stanno trasformando il lavoro quotidiano dei professionisti IT. Cloud, infrastrutture on-premises, identità digitali, endpoint e intelligenza artificiale sono ormai parti di un unico ecosistema. Un ambiente sempre più distribuito e interconnesso, nel quale innovare significa anche saper governare accessi, dati, configurazioni e rischi, senza rinunciare a prestazioni, affidabilità e semplicità operativa. Nel corso della giornata affronteremo le sfide più concrete dell’IT moderno: dalla protezione delle identità in Active Directory e Microsoft…

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active Directory on-premises, sincronizzato…

Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido

Windows Hello for Business permette agli utenti di accedere a Windows e alle risorse aziendali senza utilizzare ogni volta la password. L’autenticazione avviene attraverso un PIN oppure un dato biometrico, come l’impronta digitale o il riconoscimento del volto. Il PIN non è una password più corta. È legato al singolo dispositivo e serve a sbloccare una chiave privata che, quando possibile, viene protetta dal TPM. Il PIN non viene trasmesso in rete e non può essere utilizzato per accedere da un altro computer. Accanto a Windows Hello for Business vedremo anche le chiavi di sicurezza FIDO2, oggi indicate da Microsoft…

DNS e Active Directory: perché è così importante

Quando durante i miei corsi parlo di Active Directory, c’è un concetto sul quale insisto sempre: se il DNS non è configurato correttamente, prima o poi avremo dei problemi. Anzi, posso dirvi che nella mia esperienza sul campo, quando vengo chiamato da un cliente per analizzare problemi legati ad Active Directory, nel 90% dei casi trovo anche una configurazione DNS errata o comunque non ottimale. E spesso il problema nasce da configurazioni apparentemente innocue. Un DNS pubblico configurato direttamente su un Domain Controller, un client che utilizza il DNS del router, vecchi record rimasti nelle zone, Domain Controller che puntano…

Nascondere oggetti e attributi in Active Directory: quando serve davvero?

Per impostazione predefinita, Active Directory è progettato per essere facilmente consultabile. Un utente autenticato può visualizzare gran parte della struttura del dominio, come le Organizational Unit (OU), gli utenti e i gruppi, anche se non dispone delle autorizzazioni necessarie per modificarli. Nella maggior parte degli ambienti questo comportamento è perfettamente normale. In alcuni scenari, però, potrebbe essere utile limitare la visibilità di determinati oggetti o attributi, rendendoli accessibili soltanto agli amministratori o a specifici gruppi di utenti. Pensate, ad esempio, agli account amministrativi, ai service account oppure a un’infrastruttura condivisa tra più aziende. In questi casi non è sufficiente impedire…

Implementare Active Directory Tiering: guida pratica con il framework ufficiale Microsoft

Uno degli errori più comuni nella gestione di Active Directory consiste nell’utilizzare gli account amministrativi su workstation e server che non dovrebbero mai ospitare credenziali con privilegi elevati. È proprio da queste situazioni che hanno origine molti degli attacchi informatici più gravi. Nella maggior parte dei casi gli attaccanti non prendono di mira direttamente i Domain Controller. Preferiscono compromettere un computer di un amministratore o un server membro, rubare le credenziali presenti in memoria e utilizzarle per spostarsi lateralmente fino a raggiungere gli account con privilegi più elevati. Tecniche come Pass-the-Hash e Pass-the-Ticket esistono da molti anni e continuano ancora…

Installare Windows Server 2025 su Mac M4 PRO

I Mac con processore Apple Silicon sono macchine estremamente efficienti, silenziose e abbastanza potenti da rendere naturale una domanda: possiamo usarli anche per costruire un laboratorio Windows Server? Con Windows 11 ARM la risposta è relativamente semplice. Parallels Desktop, VMware Fusion e UTM possono virtualizzare un sistema operativo che condivide l’architettura ARM64 del processore Apple. Windows Server 2025, però, introduce un ostacolo meno visibile dell’assenza di una porta USB: l’immagine pubblica distribuita da Microsoft è x64. Un MacBook M4 Pro non può quindi virtualizzarla direttamente. Per eseguirla deve ricreare via software un processore compatibile Intel/AMD. È la differenza tra virtualizzazione…

I ruoli FSMO di Active Directory: cosa sono e cosa succede se non sono disponibili

Chi amministra Active Directory conosce il concetto di replica multi-master: ogni Domain Controller può ricevere modifiche e replicarle agli altri DC del dominio. Esistono però alcune operazioni che, per evitare conflitti e garantire la coerenza del database di Active Directory, devono essere eseguite da un solo Domain Controller alla volta. Per questo motivo Microsoft ha introdotto i Flexible Single Master Operations (FSMO), oggi chiamati anche Operations Master Roles. I ruoli FSMO sono cinque: 2 ruoli a livello di Forest: Schema Master e Domain Naming Master 3 ruoli a livello di Domain: RID Master, PDC Emulator e Infrastructure Master Dove vengono…