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Nicola Ferrini

Nicola Ferrini è un Trainer certificato con oltre 20 anni di esperienza e le sue qualifiche sono focalizzate sull’attività sistemistica, dalle reti ai sistemi integrati, dalla virtualizzazione dei server e dei desktop a quella delle applicazioni. E’ un esperto di Private e Public Cloud e collabora con le più importanti community italiane.
E’ Microsoft MVP (Most Valuable Professional) per la categoria Cloud & Datacenter Management, mentre negli scorsi anni è stato MVP nelle categorie Security, Windows and Devices for IT e Microsoft Azure, nonchè Microsoft Regional Director per l'Italia.
E' attualmente Microsoft MCT (Microsoft Certified Trainer) Regional Lead per l'Italia.

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Token protection in Azure AD Conditional Access

Microsoft ha di recente rilasciato in preview la Token Protection per le sessioni di Sign-in in Azure AD Conditional Access. Questa funzionalità ha lo scopo di proteggere le aziende dal furto dei token di autenticazione di Azure AD. Da quando è stata disabilitata la Basic Authentication e sono diminuiti gli attacchi di password spray, il Microsoft Detection and Response Team (DART) ha registrato un aumento degli  adversary-in-the-middle phishing attacks, che consistono nel tentativo di catturare le credenziali degli utenti e i token utilizzati dalle applicazioni per accedere a risorse come i siti di SharePoint Online oppure le caselle di posta…

Abilitare la Multi-factor Authentication in Active Directory on-premises utilizzando Windows Hello for Business Biometric Fingeprint

Sempre più spesso mi viene chiesto se sia possibile abilitare la multi-factor authentication o la passwordless authentication per l’accesso alle macchine di dominio. In Azure AD questo tipo di autenticazione dovrebbe essere implementata da tutti e già molto si sta facendo. Ma on-premises? Se avessi solo un dominio interno e non avessi Microsoft 365 ho la possibilità di accedere con l’MFA? La risposta è sì e si chiama Windows Hello for Business e può essere utilizzata da Windows 10, versione 1511 e successiva. Non lo sapevate? Male 🙁 Windows Hello for Business sostituisce le password con l’autenticazione a due fattori…

Windows 365 Boot public preview

Un paio di giorni fa è stata annunciata in anteprima pubblica la funzionalità di Windows 365 Boot. Grazie a Windows 365 Boot, un dispositivo con a bordo Windows 11, versione 22H2 può farvi loggare al Windows 365 Cloud PC direttamente dalla schermata iniziale di Login. Subito dopo il login l’utente si ritroverà collegato al suo Cloud PC, permettendo di semplificare enormemente l’esperienza di utilizzo dei computer condivisi tra più utenti. Prerequisiti Per testare questa funzionalità dovete avere: Windows 11 Pro o Enterprise Essere iscritti al canale DEV di Windows Insider Avere privilegi amministrativi su Microsoft Intune Avere una licenza di…

Creare immagini personalizzate con Custom image templates in Azure Virtual Desktop

Da pochissimi giorni è stata rilasciata in anteprima una funzionalità di Azure Virtual Desktop chiamata Custom Image Templates che permette di velocizzare sensibilmente la creazione dei template e delle golden image da utilizzare per la distribuzione degli Host Pool. L’uso di immagini personalizzate consente di standardizzare la configurazione delle macchine virtuali sesison host. I Custom Image Templates sono basati su Azure Image Builder, di cui ho già avuto modo di parlare nella guida Azure Image Builder: Creazione e gestione di immagini personalizzate delle macchine virtuali Azure | ICT Power e che sono stati ottimizzati per Azure Virtual Desktop. Prerequisiti Prima…

System-preferred multifactor authentication in Azure AD

Ad Aprile 2023 Microsoft ha cominciato a rilasciare una nuova funzionalità di protezione di Azure AD chiamata System-preferred multifactor authentication. Questa funzionalità è pensata per incoraggiare gli utenti ad utilizzare il metodo più sicuro di multifactor authentication che hanno registrato. Come ben sapete esistono diversi metodi di autenticazione a più fattori che sono disponibili in Azure AD e che possono essere distribuiti agli utenti utilizzando diverse policy. Dal portale di Microsoft Entra nella sezione Protect & Secure potete visualizzare i metodi disponibili per il vostro tenant e gestirli tramite le policy. Con Azure AD Multi-Factor Authentication è possibile usare le…

Configurare Azure AD Connect Cloud Sync

Azure AD Connect Cloud Sync è pensato per gestire le identità ibride e la sincronizzazione di utenti, gruppi e contatti tra il mondo on-premises ed Azure AD. Lo strumento può essere utilizzato al posto del più famoso Azure AD Connect o addirittura assieme, e offre i seguenti vantaggi: Supporto per la sincronizzazione con un tenant di Azure AD da un ambiente Active Directory disconnesso a più foreste: gli scenari comuni includono la fusione e l’acquisizione, in cui le foreste di Active Directory dell’azienda acquisita sono isolate dalle foreste di Active Directory della società padre e dalle aziende che hanno in…

Microsoft Intune: Block personal devices enrollment

La gestione dei dispositivi tramite Azure AD e Microsoft Intune è ormai diventata parte integrante della modalità con cui gli amministratori di sistema gestiscono e controllano i dispositivi aziendali. Molto spesso però capita di trovare in Azure AD dei dispositivi personali, che gli utenti hanno aggiunto più o meno volontariamente. Ho notato infatti che moltissime aziende hanno configurato il Mobile Device Management MDM user scope per consentire a tutti gli utenti di poter effettuare l’enrollment automatico dei dispositivi che vengono joinati (Azure AD joined) o registrati (Azure AD registered) in Azure AD, come mostrato nella figura sotto: Figura 1: Mobile…

Microsoft Intune: Azioni remote disponibili sui dispositivi – Retire, Wipe, Delete

Dal portale di Microsoft Intune è possibile eseguire delle operazioni remote sui dispositivi gestiti. Le azioni disponibili dipendono dalla piattaforma del dispositivo e dalla configurazione del dispositivo. È possibile eseguire operazioni remote sul singolo dispositivo oppure su più dispositivi contemporaneamente. In questo caso basterà scegliere nel portale di Intune la voce Bulk device actions dopo aver selezionato la famiglia dei dispositivi su cui si vuole effettuare l’operazione. Nella figura sotto ho selezionato i dispositivi Windows. Figura 1: Bulk device actions nel portale di Microsoft Intune Figura 2: Scelta del sistema operativo su cui effettuare le operazioni remote Nella figura sotto…

7 anni di Community. Buon compleanno ICTPower!

Come ogni anno approfittiamo per farci gli auguri di buon compleanno! E scrivo “farci” perché il compleanno è di tutti, è della Community. Anche quest’anno abbiamo allargato la Famiglia di ICTPower, si sono aggiunti nuovi membri e abbiamo scritto centinaia di guide per Voi. Il nostro ed il Vostro entusiasmo ci contagia e ci sprona a condividere con Voi tutte le novità del mondo della tecnologia informatica. La promessa e la voglia è quella di continuare questo percorso che ormai abbiamo iniziato 7 anni fa e che ci aiuta a confrontarci, migliorarci e crescere insieme. Vogliamo ringraziare tutti coloro che…

Microsoft Intune – Enroll di un dispositivo Android in modalità Corporate-owned, fully managed user profile

I dispositivi Android con versione 5.0 Lollipop e successive sono dotati di funzionalità aziendali integrate per supportare la forza lavoro mobile e connessa. Molte aziende utilizzano dispositivi Android per supportare la produzione, come ad esempio monitoraggio dei dati in tempo reale, scanner per gestire magazzini e inventario, dispositivi medici per monitorare i pazienti da remoto, recuperare le loro cartelle dal cloud o effettuare ricerche ed anche utilizzo di app kiosk per gli ordini, le informazioni o i pagamenti. La possibilità di utilizzare Microsoft Intune semplifica di molto il lavoro degli amministratori di sistema e questo servizio basato sul cloud permette di: Gestire i dispositivi…