Articoli che trattano di Windows

WinGet: distribuzione e governance con Microsoft Intune

WinGet (Windows Package Manager) è entrato in modo silenzioso ma sempre più concreto nella gestione moderna dei dispositivi Windows. È il package manager con cui Microsoft sta spingendo verso una distribuzione e un aggiornamento applicativo più standardizzati e ripetibili, e oggi è frequentemente al centro di molte automazioni che, in azienda, riducono attività manuali e variabilità tra device. Proprio perché WinGet può diventare un vero canale di installazione software non basta adottarlo, serve sapere dove risiede (App Installer), come garantirne la presenza sui client e, soprattutto, come governarlo. Parliamo di sorgenti abilitate, funzionalità consentite, possibilità di modifica lato utente e…

Gestire la Windows Recovery partition in Windows 10 e 11: eliminazione, estensione del disco e ricreazione di WinRE

Quando lavorate con Windows 10 o Windows 11, prima o poi vi imbatterete nella Recovery partition. È una di quelle presenze silenziose che fanno il loro lavoro senza dare nell’occhio… finché non vi mettono i bastoni tra le ruote. Il caso tipico è proprio quello che vedete sotto nella figura 1: aggiungete spazio a un disco (magari a una macchina virtuale), aprite Gestione Disco pieni di buone intenzioni e scoprite che l’unità C: non può essere estesa. Il motivo? Lo spazio non allocato non è contiguo, perché in mezzo c’è lei: la partizione di ripristino. In questa guida vedremo quindi…

MBAM End of Support: cosa cambia e come spostare l’encryption per BitLocker su Intune

Introduzione Se in azienda utilizzate ancora MBAM (Microsoft BitLocker Administration and Monitoring), siete in buona compagnia. Per anni è stato lo standard enterprise per la gestione di BitLocker con portale self-service, helpdesk, compliance e soprattutto escrow delle recovery key in modo centralizzato. Ma ora la musica sta cambiando, definitivamente: il supporto esteso di MBAM arriva al capolinea il 14 aprile 2026. Considerando che siamo appena entrati nel 2026 e la scadenza è fissata al 14 aprile, mancano ormai pochi mesi: abbastanza per migrare con metodo, troppo pochi per rimandare al prossimo trimestre. Questo articolo è pensato per voi IT admin…

Quando Kerberos smette di essere indulgente. L’addio a RC4

Ci sono cambiamenti che arrivano con un annuncio ufficiale, una roadmap ben evidenziata, una slide rossa che dice breaking change. Poi ci sono quelli che arrivano come una variazione di tono: nessuno se ne accorge subito, ma dopo un po’ l’aria è diversa. L’aggiornamento di Windows di gennaio 2026 è uno di questi. Nessun servizio cade, nessuna autenticazione che smette di funzionare. Eppure, nel cuore dei Domain Controller, qualcosa smette di essere concesso per abitudine. Microsoft ha avviato il ritiro progressivo di RC4 da Kerberos introducendo meccanismi che rendono osservabile un comportamento fino a oggi implicito. RC4 e Kerberos: una…

Configurare iSCSI e Multipath I/O (MPIO) su Windows Server

Sapete bene che in ambienti enterprise e in tutte le infrastrutture in cui continuità del servizio, prestazioni e resilienza sono requisiti fondamentali, lo storage di rete rappresenta un elemento critico. Quando si utilizza iSCSI come protocollo di accesso allo storage, è essenziale evitare che un singolo guasto di rete, di switch o di interfaccia comprometta l’accesso ai volumi esposti ai server. È proprio in questo contesto che entra in gioco il Multipath I/O (MPIO), una tecnologia che consente a un host Windows di stabilire più percorsi simultanei verso lo stesso iSCSI Target. Grazie a MPIO è possibile ottenere failover automatico,…

Phishing OAuth e 2FA bypassata

In questo mese (gennaio 2026) lo YouTuber italiano Andrea Galeazzi, noto per le recensioni tech, ha subito il furto del suo account Google e dei suoi canali YouTube a causa di un attacco informatico. Gli hacker sono riusciti a prendere il controllo totale del suo profilo nel giro di pochi secondi, nonostante Galeazzi avesse attiva l’autenticazione a due fattori (2FA). Questo caso clamoroso dimostra come una e-mail di phishing ben congegnata (in questo caso realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale) e un falso meccanismo di autorizzazione OAuth possano ingannare anche utenti esperti, aggirando le difese tradizionali come la 2FA. Cos’è successo…

#POWERCON2026 – Evento online del 23 gennaio – Disponibili le registrazioni delle sessioni

Nella giornata di ieri si è svolto il primo incontro della nostra conferenza annuale, #POWERCON2026, un appuntamento che riunisce professionisti e specialisti di primo piano nel mondo dell’Information Technology e dell’innovazione. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione record, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’evento come riferimento autorevole per il settore. Anche in questa occasione abbiamo avuto l’onore di accogliere speaker di elevato profilo, con competenze eterogenee che spaziano dall’informatica alla cybersecurity, fino ai temi più avanzati legati all’innovazione. Gli interventi hanno affrontato argomenti di grande rilevanza, dalle evoluzioni tecnologiche più recenti alle strategie di sicurezza informatica, includendo le sfide e…

Migrazione di macchine virtuali VMware a Hyper-V con Windows Admin Center

Microsoft ha introdotto in Windows Admin Center la nuova estensione VM Conversion (Preview) che consente di migrare macchine virtuali da VMware vCenter/ESXi a Hyper-V direttamente dall’interfaccia web di gestione, senza ricorrere a strumenti esterni o appliance dedicate. La feature è stata annunciata in public preview nell’estate del 2025 (intorno ad agosto 2025) come parte dell’ampliamento delle capacità di WAC per la gestione completa dei workload eterogenei nel datacenter Introducing the VM Conversion tool in Windows Admin Center – Public Preview | Microsoft Community Hub. Questa estensione nasce per consentirci di effettuare conversioni V2V (Virtual-to-Virtual) con replica online, controlli di pre-migrazione,…

Aggiornamento dei certificati Secure Boot: cosa cambia nel 2026 e come gestirlo in azienda

Dopo circa 15 anni dall’introduzione di Secure Boot nell’ecosistema Windows, alcuni certificati Microsoft “storici” (le CA 2011) inizieranno a scadere a partire da giugno 2026. Per garantire continuità operativa e mantenere elevato il livello di sicurezza del processo di avvio, Microsoft sta distribuendo i nuovi certificati (CA 2023). In un contesto enterprise, però, è consigliabile pianificare e monitorare la transizione in modo proattivo, evitando di accorgersi del problema solo quando emergono anomalie o interruzioni di servizio. In questa guida vedremo nel dettaglio: Cosa sta succedendo (e perché riguarda tutti) Cos’è Secure Boot e come funziona (UEFI, PK/KEK/DB/DBX) Sistemi coinvolti Impatti…

Migrazione di un server DHCP da un’infrastruttura on-premises a Microsoft Azure

La migrazione di un server DHCP da un’infrastruttura on-premises a Microsoft Azure rappresenta un passaggio strategico nel percorso di modernizzazione dei servizi di rete aziendali. In contesti tradizionali, il servizio DHCP è spesso strettamente legato all’infrastruttura locale e alla disponibilità fisica dei data center. Tuttavia, l’evoluzione verso modelli cloud e ibridi rende necessario ripensare il posizionamento di questo servizio, garantendo continuità operativa, scalabilità e maggiore resilienza. Spostare il DHCP in Azure non significa semplicemente “ricreare” un server nel cloud, ma integrare il servizio di assegnazione degli indirizzi IP in un’architettura più flessibile, allineata alle best practice moderne di networking e…