Articoli che trattano di Windows Server

Installazione GLPI v9.1.4 in ambiente Windows

Quando le infrastrutture informatiche assumo dimensioni consistenti o la cui complessità richiede più persone per la gestione comincia a farsi sentire l’esigenza di adottare un software per la gestione del parco informatico e del servizio di helpdesk. Un altro scenario in cui tali tipi di software sono particolarmente utili è quello in cui un fornitore di servizi informatici si trovi a dove gestire più piccole aziende con la necessità di offrire un servizio di helpdesk e anche la gestione del parco macchine e apparecchiature dei propri clienti. Vari sono i software che propongono soluzioni in tal senso, ma molti di…

Implementare Workgroup Cluster e Multi-Domain Cluster in Windows Server 2016

Mentre nelle precedenti versioni di Windows Server era necessario che tutti i nodi di un cluster fossero joinati ad un dominio di Active Directory, in Windows Server 2016 è stata introdotta la possibilità di creare cluster usando dei nodi in workgroup, permettendo quindi di non dover utilizzare un dominio ed implementare dei domain controller. Nota: Con Windows Server 2016 è inoltre possibile creare cluster i cui nodi appartengono a domini diversi. Per implementare un workgroup cluster o un multi-domain cluster è necessario però che vengano rispettati determinati prerequisiti: Creare un account utente con lo stesso nome e la stessa password…

Privileged Access Management e Temporary Group Membership in Windows Server 2016 AD

Privileged Access Management (PAM) è una funzionalità introdotta in Windows Server 2016 che si basa sul principio dell’amministrazione Just In Time (JIT) e che permette di gestire quella che viene chiamata Just Enough Administration (JEA), che ha come scopo quello di aumentare la sicurezza nella gestione e nella delega dei privilegi in Windows Server. JEA è un toolkit di Windows PowerShell che definisce un set di comandi per l’esecuzione di attività con privilegi. Limitando nel tempo i privilegi amministrativi è possibile anche aumentare il livello di sicurezza perché molto spesso si assegnano privilegi elevati e successivamente questi privilegi non vengono…

DEV s IT – Un successo da ripetere!

Si è conclusa la prima edizione del DEV s IT, evento gratuito che si è tenuto presso il Politecnico di Bari il 25 Maggio 2017 e che ha avuto come filo conduttore la volontà di far vedere ai laureandi e ai liberi professionisti quelle che sono le novità del panorama delle tecnologie Microsoft sia per gli sviluppatori che per i sistemisti. La conferenza, unica nel suo genere, grazie al notevole contenuto delle sessioni proposte ha avuto un enorme afflusso di pubblico (oltre 200 partecipanti) , ha generato notevole interesse e partecipazione da parte dei presenti e si è profilata come…

Pronti per l’evento GRATUITO DEV s IT che si terrà il 25 Maggio 2017 presso il Politecnico di Bari?

Mancano ormai pochissimi giorni all’evento GRATUITO DEV s IT che si terrà il 25 Maggio 2017 presso il Politecnico di Bari. Organizzato dalle Community ICT Power e DotNetSide, in collaborazione con Microsoft Italia, Politecnico di Bari e Azione Universitaria Politecnico, è attualmente il più grande evento che si terrà nel Sud Italia nel 2017 e vedrà la partecipazione di studenti e di professionisti, sia del mondo IT (sistemisti) che del mondo DEV (sviluppatori). Con 2 track parallele e la presenza di prestigiosi speaker, l’evento è in grado di assicurare una visione attuale e completa del panorama informatico e del mondo lavorativo, nell’ottica della Digital Transformation. Durante la…

Configurare diversi indirizzi IP per la stessa scheda di rete nelle VM in Microsoft Azure

Una delle novità più interessanti in ambito Networking riguardo Microsoft Azure è stata presentata pochi giorni fa nell’annuncio General availability: Multiple IP addresses per network interface Trovo questa funzionalità particolarmente interessante perché risolve diversi problemi che mi avevano posto alcuni clienti. Ad esempio una web agency che ha creato diversi web server in Microsoft Azure ha bisogno di far girare diversi siti web e servizi con differenti indirizzi IP e certificati digitali sulla stessa scheda di rete della VM. Questo tipo di funzionalità è utilizzabile per poter creare dei bilanciatori di carico o dei firewall utilizzando macchine virtuali gestite da…

Monitoraggio avanzato del Server DNS

Il servizio DNS è diventato uno dei cardini delle varie infrastrutture Aziendali, Active Directory si “appoggia” sul Name Server per tutta la componente Kerberos e non solo. Le varie applicazioni aziendali hanno riferimenti FQDN anche all’interno dell’infrastruttura e del perimetro di rete Aziendale, e la navigazione Internet, da sempre richiede tale servizio. Il DNS, appunto perché è utilizzato per la navigazione, può in qualche modo, chiaramente non da solo, fornire indicazioni su quelli che possono essere tentativi di risoluzione di siti malevoli. Infatti alcune soluzioni commerciali di protezione si basano proprio su una gerarchia di questo servizio, mettendo a disposizione…

Implementazione di Let’s Encrypt in ambiente Windows Server 2016

Introduzione Il 18 novembre 2014 è stata annunciata ufficialmente al pubblico Let’s Encrypt, una certification authority che automatizza gratuitamente la creazione, la validazione, il rilascio ed il rinnovo di certificati X.509 per il protocollo TLS. Let’s Encryp esce dalla beta il 12 aprile 2016 e a oggi, stando alle statistiche pubblicate al link Let’s Encrypt Growth, sono stati generati 33,7 milioni di certificati. Lo scopo di Let’s Encrypty è quello di abilitare la gestione del ciclo di vita dei certificati SSL/TSL per l’utilizzo da parte di siti web in modo rendere sicure le connessioni HTTPS. Let’s Encrypt si basa sul…

Implementare il Single Sign-On (SSO) con Azure AD

La maggior parte degli utenti vuole utilizzare un’unica password per poter accedere sia all’Active Directory locale che ai servizi che usano Azure AD, come ad esempio Office 365. Abbiamo visto in un precedente articolo, Come funziona Azure AD Pass-through Authentication, come poter fare in modo che l’autenticazione avvenga utilizzando il domain controller locale, nel caso non vogliamo replicare le nostre password in Azure AD. Utilizzare la stessa username e password sia all’interno che all’esterno della propria infrastruttura aziendale prende il nome di SAME SIGN-ON. In questo articolo vedremo invece come implementare il SINGLE SIGN-ON (SSO), un’opzione che consente agli utenti…

Come funziona Azure AD Pass-through Authentication

Una delle richieste che più spesso fanno gli utenti è quella di usare le stesse credenziali (nome utente e password) per accedere alle risorse aziendali e ai servizi basati sul Cloud. Questo tipo di autenticazione viene chiamata SAME SIGN-ON. Utilizzando il tool Azure AD Connect molte aziende usano la sincronizzazione delle password di Azure AD allo scopo di fornire agli utenti un solo set di credenziali di accesso ai servizi locali (Active Directory) e al Cloud. Da non confondere con l’autenticazione SAME SIGN-ON è invece l’autenticazione SINGLE SIGN-ON, che necessita di Active Directory Federation Services (ADFS). Per approfondimenti vi rimando all’articolo Che…