Articoli che trattano di Sicurezza

Come utilizzare le App-Enforced Restrictions policy di Azure AD Conditional Access

Conditional Access permette di definire dei criteri di accesso alle applicazioni aziendali integrate in Azure Active Directory, siano esse SAAS, On-Premises o Legacy. L’integrazione di applicazioni Legacy ed On-Premise con Azure Active Directory viene effettuata tramite Application Proxy. Abbiamo già parlato di Conditional Access nell’articolo Configurare Azure Active Directory Conditional Access per le applicazioni SaaS e di Application Proxy nell’articolo Pubblicare applicazioni aziendali con Azure Active Directory Application Proxy. Utilizzando le App-Enforced Restrictions è possibile inviare all’applicazione alla quale l’utente si sta autenticando informazioni sul device di provenienza. Diventa così possibile, ad esempio, inibire il download degli allegati se si…

Microsoft Intune – Integrazione con Lookout Mobile Security Enterprise

I devices mobili come smartphone e tablet sono oramai comuni nelle aziende e spesso sono dispositivi personali di proprietà di dipendenti e collaboratori. Questo scenario BYOD, Bring Your Own Device, tra i tanti possibili con i devices mobili, è uno dei più comuni. Se da un lato si lascia al dipendente la possibilità di scegliersi il device che più gli aggrada ed essere quindi più produttivo, l’altro lato della medaglia è in carico ai reparti IT che vedono sconvolto il modo classico di intendere l’endpoint come un qualcosa di rigidamente gestito e che non lascia mai il perimetro dell’azienda. Le…

Linee guida per l’abilitazione di LDAP Channel Binding e LDAP Signing

In Agosto 2019 Microsoft ha pubblicato un Security Advisory chiamato ADV190023 | Microsoft Guidance for Enabling LDAP Channel Binding and LDAP Signing in cui avvisava della necessità di aumentare la sicurezza delle comunicazioni tra i client LDAP e i domain controller di Active Directory. Le configurazioni predefinite relative all’LDAP channel binding e all’LDAP signing  permettono infatti di sfruttare delle vulnerabilità e poter fare elevazione dei privilegi sui domain controller. Per questo motivo a marzo 2020 verrà rilasciata una patch di sicurezza che impatterà sul protocollo LDAP di Windows Server con ruoli di AD DS (Domain Controller) o AD LDS (Active Directory Lightweight…

Creazione e utilizzo di certificati digitali con Azure Key Vault

La gestione sicura delle chiavi di cifratura è un aspetto fondamentale della protezione dei dati nel cloud. Con Azure Key Vault è possibile creare, importare e gestire certificati digitali X.509 e successivamente distribuirli e utilizzarli per rendere più sicure le nostre applicazioni. Il servizio di gestione dei certificati di Azure Key Vault permette di poter effettuare diverse operazioni: Creazione di un certificato self-signed Creazione di un certificato con un’autorità di certificazione partner di Azure Key Vault Creazione di un certificato con un’autorità di certificazione non partner di Azure Key Vault Importazione di un certificato Creazione di un Azure Key Vault Per…

Windows 7 e la fine del supporto, una storia lunga 10 anni

A partire dal 14 gennaio 2020, Microsoft ha interrotto il supporto tecnico di Windows 7 in modo da potersi concentrare su “tecnologie più recenti e nuove esperienze”. Sicuramente si parla in maniera implicita di Windows 10, un sistema che abbiamo conosciuto nel tempo e non smette di “crescere”. Windows 7, è innegabile, rappresenta uno dei migliori sistemi operativi di Microsoft (dopo la sVista) e siamo in molti ad essere testimoni di questi 10 anni di onoratissima carriera. Da questo momento, purtroppo, l’assistenza tecnica e gli aggiornamenti di sicurezza, utili a mantenere il PC protetto da eventuali falle, non sono più…

Azure Storage Encryption: Proteggere i dati con la propria chiave di crittografia

I dati in Microsoft Azure Storage sono cittografati e decrittografati in maniera trasparente utilizzando la cifratura AES a 265-bit, in una modalità molto simile alla crittografia Bitlocker utilizzata in Windows. Azure Storage Encryption è abilitata in maniera predefinita per tutti i nuovi storage account creati dopo il 20 ottobre 2017, indipendentemente dal fatto che siano standard oppure premium, e non può essere disabilitata. Se lo storage account è ridondato anche le copie sono crittografate. Tutte le risorse contenute nello storage account (blobs, disks, files, queues e tables) sono crittografate, inclusi i metadata. Il vantaggio offerto da Azure Storage Encryption è…

Azure Disk Encryption: Protezione dei dischi delle VM

Azure Disk Encryption permette di proteggere i dati contentui nei dischi delle VM grazie alla tecnologia Bitlocker ed è integrato con Azure Key Vault per permettere di controllare e gestire le chiavi di crittografia. La protezione dei dati permette di salvaguardare la sicurezza e allo stesso tempo permette di soddisfare i requisiti di conformità dell’azienda. Come funziona Azure Disk Encryption con BitLocker Il funzionamento di Azure Disk Encryption con BitLocker sulle macchine virtuali di Azure si basa su una combinazione di servizi di crittografia e gestione delle chiavi: Crittografia dei dischi: Azure Disk Encryption utilizza BitLocker (per VM Windows) per crittografare i…

Azure Key Vault: Gestione sicura di password, chiavi crittografiche e certificati

La gestione sicura delle chiavi di cifratura è un aspetto fondamentale della protezione dei dati nel cloud. Con Azure Key Vault è possibile crittografare chiavi e password e successivamente gestirne la distribuzione, in modo tale che non vengano accidentalmente perse. Utilizzando Azure Key Vault gli sviluppatori non hanno più bisogno di inserire le informazioni relative alla sicurezza all’interno delle proprie applicazioni e nel codice. Ad esempio, se un’applicazione necessita di connettersi ad un database non è necessario mettere le stringhe di connessione nel codice ed è possibile conservarle in maniera sicura in Azure Key Vault. L’utente o l’applicazione devono prima…

Application Security Group: gestione semplificata della sicurezza delle reti virtuali in Microsoft Azure

Gli Application Security Group permettono di semplificare molto la sicurezza delle reti in Microsoft Azure perché permettono di raggruppare logicamente le macchine virtuali (per esempio in base alle applicazioni che stanno eseguendo) e poter applicare policy di sicurezza in base ai gruppi creati. In questo modo, grazie all’integrazione con i Network Security Group, è più facile creare regole di Inbound e Outbound per filtrare il traffico. L’esempio che voglio considerare è quello di un’applicazione web che usa una parte di frontend ospitata su alcuni web server ed una parte di backend ospitata su database server. Raggruppare le macchine in Application…

Monitorare gratuitamente i Windows Updates con la Update Compliance di Microsoft Azure

La gestione di un ambiente lavorativo con dispositivi Windows 10 che offrono servizi mission critical 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, può rappresentare una sfida per mantenere questi dispositivi aggiornati e distribuire gli aggiornamenti delle funzionalità. I processi usati per aggiornare i normali dispositivi con gli aggiornamenti delle funzionalità di Windows 10 spesso non sono il metodo più efficace per gestire questo tipo di servizi. In realtà da sempre la gestione degli aggiornamenti ha rappresentato un problema in azienda e sempre più spesso mi capita di ricevere domande sulle best practices da implementare per distribuire i Windows Update.…