Articoli che trattano di HowTo

Active Directory Federation Services in Windows Server 2016

Gli Active Directory Federation Services (ADFS) permettono di identificare, autenticare ed autorizzare gli utenti e di offrire il web single sign-on per applicazioni che non sono ospitate nei server del vostro dominio. Supponete infatti di voler utilizzare un applicativo web creato da un’azienda esterna alla vostra organizzazione (Resource Partner) e di non voler comunicare a questa azienda username e password dei vostri utenti di dominio (Account Partner). ADFS vi permette di reindirizzare le autenticazioni per l’applicazione web verso il vostro Federation Server e di usare il vostro domain controller come database per le autenticazioni. Basta quindi installare due Federation Server…

Storage Spaces Tiering in Windows Server 2016

Gli Storage Spaces sono una tecnologia introdotta in Windows Server 2012 ed in Windows 8 che permette di poter proteggere i nostri dati nel caso ci sia un’avaria di uno o più dischi fisici. Si tratta dell’implementazione software del concetto di RAID, il cui scopo è aumentare le performance, rendere il sistema resiliente alla perdita di uno o più dischi e poterli rimpiazzare senza interrompere il servizio. Con gli Storage Spaces Microsoft introduce un tecnologia che permette di implementare quello che si chiama Software Defined Storage (SDS), che permette di poter collegare alla macchina una serie di dischi (JBOD) e…

Creazione di un laboratorio con Azure Lab Services (preview)

Abbiamo visto nel precedente articolo Creare DevTest Labs in Microsoft Azure come il servizio DebTest Labs consenta agli sviluppatori o ai tester di creare un ambiente in Azure che permetta di tenere sotto controllo i costi e allo stesso tempo permetta di effettuare tutti i test applicativi utilizzando sia macchine Windows che macchine Linux. L’evoluzione di questo servizio, che attualmente è in Preview, si chiama Azure Lab Services ed è un servizio che permette di creare un ambiente per lo sviluppo oppure un laboratorio da utilizzare per uso scolastico. Il proprietario di un Lab crea un laboratorio, esegue il provisioning…

Pubblicare applicazioni aziendali con Azure Active Directory Application Proxy

La necessità di rendere utilizzabili al di fuori del perimetro aziendale le applicazioni interne è un’esigenza ormai quotidiana, ma la disponibilità esterna di queste risorse costringe necessariamente chi amministra l’infrastruttura ad “aprire le porte” verso Internet, con tutte le implicazioni dal punto di vista della sicurezza che questo comporta. Sono state e sono tutt’ora utilizzate una serie di tecniche di mitigazione, ad esempio l’impiego di proxy a reverse con l’utilizzo di sistemi di re-writing degli URL, che consentono una separazione netta delle connessioni in ingresso e forniscono una certa sicurezza sulle risorse esposte. Questa architettura permette la collocazione in DMZ…

Configurare il disaster recovery delle Azure VM in una regione secondaria di Azure

Azure Site Recovery è un servizio che permettere di poter replicare in Microsoft Azure le nostre macchine fisiche on-premises e le nostre macchine virtuali Hyper-V oppure VMware, per poterle avviare nel momento in cui si verifica un disastro. Ho già avuto modo di affrontare in diversi articoli come proteggere macchine virtuali VMware e come proteggere e migrare server fisici con Azure Site Recovery. Per chi volesse sapere cosa offre e come funziona Azure Site Recovery consiglio la lettura del documento Informazioni su Site Recovery. In questo articolo vi voglio parlare di come effettuare il Disaster Recovery (DR) di una macchina…

Creare DevTest Labs in Microsoft Azure

Azure DevTest Labs è un servizio che consente agli sviluppatori o ai tester di creare un ambiente nel Cloud che permetta di tenere sotto controllo i costi e allo stesso tempo permetta di effettuare tutti i test applicativi utilizzando sia macchine Windows che macchine Linux. Grazie all’uso di alcune policy è possibile tenere sotto controllo i costi ed il numero di macchine virtuali da utilizzare in ambiente di test. Molto spesso infatti mi è capitato di vedere alcuni laboratori ed alcuni POC che, dopo essere stati creati, vengono lasciati accesi e non vengono più gestiti. Se realizzati nel Cloud, questi…

Active Directory Password Policies: facciamo un po’ di chiarezza

Sempre più spesso mi capita, quando sono in azienda o durante i corsi, di riscontrare perplessità o inesattezze sulla corretta applicazione delle password policies da parte degli amministratori di dominio. Per questo motivo oggi voglio scrivere un articolo che faccia chiarezza sulla corretta applicazione delle policy e sull’esatto ordine con cui questa avviene. Quante password policies posso applicare ad un singolo dominio? Rispondere a questa domanda è semplice: una ed una sola! Solo le policy applicate a livello di DOMINIO vengono considerate valide e verranno distribuite agli utenti. Le policy applicate a livello di OU (Organizational Unit), inclusa la OU…

Configurare l’accesso sicuro ad Azure AD utilizzando Privileged Identity Management

In qualsiasi realtà aziendale è necessario effettuare delle attività di amministrazione informatica che richiedono dei permessi amministrativi elevati ed è una buona pratica che gli utenti abbiano sempre i minori permessi amministrativi possibili, per assicurare un buon livello di sicurezza ed impedire che vengano effettuate delle operazioni senza consenso (volutamente o per sbaglio). È interessante anche limitare nel tempo eventuali permessi amministrativi, giusto il tempo necessario per effettuare l’operazione. Mi è capitato spesso di vedere account privilegiati assegnati ad un consulente esterno che poi non sono stati più rimossi e questo mette a forte rischio la sicurezza aziendale. Ho avuto…

Joinare computer Windows 10 ad Azure AD ed effettuare connessioni in RDP

Dalla versione di Windows 10 Anniversary Update (Professional oppure Enterprise) è possibile aggiungere il sistema operativo client di casa Microsoft ad Azure Active Directory (Azure AD), la directory basata sul cloud multi-tenant usata come servizio di gestione delle identità, che combina i servizi di directory, la gestione dell’accesso delle applicazioni e la protezione delle identità in un’unica soluzione. Per avere un’idea dei possibili vantaggi e degli scenari di utilizzo di un computer Windows 10 joinato ad Azure AD vi consiglio di leggere prima l’articolo Usage scenarios and deployment considerations for Azure AD Join In ogni caso potete joinare ad Azure…

Configurare Azure Active Directory Conditional Access per le applicazioni SaaS

Azure Active Directory (Azure AD) è il servizio di gestione delle identità di Microsoft che combina in un’unica soluzione i servizi di directory, la gestione dell’accesso delle applicazioni e la protezione delle identità. Inoltre permette l’accesso Single Sign-On (SSO) a migliaia di app SaaS basate sul cloud e app locali. Il Single Sign-On permette di accedere alle applicazioni effettuando l’accesso solo una volta con un singolo account utente. Dopo aver effettuato l’accesso, è possibile accedere alle applicazioni senza dover ripetere una seconda volta l’autenticazione (ad esempio inserendo le credenziali di accesso per l’App). La configurazione di Single Sign-On basato su password consente…