Articoli che trattano di HowTo

Integrare il login con Facebook e con Google in una Azure Web App

È possibile utilizzare gli account Facebook e gli account Google come provider di autenticazione per una Azure Web App oppure per una Azure Function. Le Azure Web App forniscono supporto integrato per l’autenticazione e l’autorizzazione ed è quindi possibile consentire l’accesso degli utenti e l’accesso ai dati senza scrivere codice, o con una minima quantità di codice, nell’app Web, nell’API RESTful o nel back-end per dispositivi mobili. La funzionalità di autenticazione/autorizzazione viene anche chiamata “Easy auth”. Azure Web App usa l’identità federata, in cui un provider di identità di terze parti gestisce le identità utente e il flusso di autenticazione. Per…

Azure AD My Sign-Ins: controllo degli accessi e delle attività insolite degli account aziendali

Da qualche giorno è stata resa disponibile per tutti una funzionalità di Azure AD che permette di controllare la cronologia degli accessi per gli account aziendali (non valida per i Microsoft Account personali) e di verificare se ci sono stati dei tentativi da parte di utenti malitenzionati di loggarsi con il nostro account. Visitando la pagina https://mysignins.microsoft.com/ è infatti possibile controllare le attività recenti di accesso ed individuare eventuali anomalie e accessi non autorizzati oppure accessi non andati a buon fine. Figura 1: Attività di accesso al nostro account e verifica di attività insolite Come si vede dalla figura sopra,…

Data Loss Prevention in Microsoft 365

I sistemi informatici che abilitano i processi di business delle aziende contengono al loro interno grossi quantitativi di informazioni. Ci preoccupiamo quindi di proteggerli con grande perizia, assicurandoci che siano adeguatamente robusti dal punto di vista infrastrutturale implementando le buone pratiche sistemistiche e controllando gli accessi in maniera scrupolosa tramite Conditional Access oppure utilizzando la Multi-Factor Authentication. Come possiamo però assicurarci che questi sistemi vengano utilizzati in maniera conforme a come sono stati pensati ed implementati? Ad esempio, se un impiegato utilizza Microsoft Excel per raccogliere dei dati sensibili su dei pazienti e poi li invia tramite e-mail ad un…

Azure Cloud Shell – Integrazione con una Virtual Network (VNET)

Abbiamo già visto nei precedenti articoli Azure Cloud Shell – Amministrazione di Microsoft Azure con una shell accessibile tramite browser e Creazione e modifica di file e script utilizzando gli editor in Azure Cloud Shell quanto sia potente Azure Cloud Shell, una shell basata su browser che ci permette di gestire e sviluppare le risorse in Microsoft Azure senza la necessità di installare e aggiornare i tool di gestione. La comodità offerta da Azure Cloud Shell è davvero notevole e la semplicità di attivazione, sia tramite browser che tramite app sullo smartphone, ci permette di poterla utilizzare praticamente ovunque. La…

Gestione degli Store in Microsoft 365

Il Cloud porta il focus della collaborazione sull’utente, liberandolo da molte limitazioni tecnologiche rispetto alle infrastrutture on-premises quali ad esempio la necessità di tunnel VPN per accedere alle risorse od i frequenti cambi password su Active Directory permettendo quindi una collaborazione a 360°. Così come lo spostamento verso il Cloud è vantaggioso per gli utenti, lo è anche per la vastissima rete di partner di Microsoft che sviluppano soluzioni tecnologiche in grado di estendere le funzionalità di Office 365 / Microsoft 365. Gli utenti possono installare autonomamente queste soluzioni tramite gli Store che sono onnipresenti all’interno dell’ecosistema 365. In questo…

Come funziona la Modern Authentication in Microsoft 365

Il panorama tecnologico negli ultimi anni ha subito una drastica trasformazione: sempre più aziende fanno affidamento ai servizi Cloud (spesso senza saperlo, per saperne di più leggete l’articolo Controllare l’adozione del Cloud tramite Microsoft Cloud App Security). Questo non è un semplice cambio di fornitore di servizi IT ma è un approccio rinnovato rispetto a come vengono scritte le applicazioni e al modo di collaborare; il mondo di oggi è sempre più mobile-first e, di conseguenza, cloud-first. Il fatto che gli asset tecnologici e la collaborazione non sono più contenuti (e limitati) all’interno della rete aziendale ha fatto cadere i…

Azure Shared Disks – Creazione di un traditional Windows Failover Cluster in Microsoft Azure

Da pochissimi giorni sono disponibili gli Azure Shared Disks, una funzionalità che permette di collegare un managed disk a diverse macchine virtuali Azure contemporaneamente. La nuova funzionalità di Azure è disponibile sia per le machine Linux che per le macchine Windows e permette di semplificare la creazione dei Guest Cluster. Già in passato abbiamo parlato della funzionalità degli Shared Disks on-premises nella guida Virtual Hard Disk Sharing in Windows Server 2016 ed oggi voglio mostrarvi come implementare un traditional Windows Failover Cluster in Microsoft Azure, in modo tale da poter creare o migrare le vostre applicazioni clusterizzate direttamente in Azure.…

Windows Admin Center – Le novità della versione 2007

Il 21 Luglio è stato rilasciato un nuovo aggiornamento di Windows Admin Center. La versione attuale è la 2007. Come di consueto, sono presenti numerosissime novità ed aggiornamenti di cui molti legati al mondo Azure. Tra i più importanti troviamo il supporto ad Azure Stack HCI. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale. Cluster Deployment In questa release è possibile creare, utilizzando la UI, un nuovo Cluster iperconvergente su Azure. Figura 1: Dashboard – Tutte le connessioni Cliccando su “Aggiungi”, successivamente su “Crea nuovo” Figura 2: Dashboard – Cluster Abbiamo la possibilità di distribuire un cluster iperconvergente per…

Azure Private Link – Connessioni sicure ai servizi PaaS

Azure Private Link è una funzionalità che consente di accedere ai servizi PaaS di Azure, ad esempio agli storage account, ai database SQL e alle web app, nonché ai servizi di partner Microsoft ospitati in Azure, tramite un endpoint privato nella rete virtuale. Il traffico tra la rete virtuale e il servizio rimane nella rete Microsoft, impedendone l’esposizione alla rete Internet pubblica. È anche possibile creare un servizio  Private Link personale nella rete virtuale e distribuirlo privatamente ai propri clienti. Tra i principali vantaggi dell’utilizzo di Azure Private link ci sono: Accesso privato ai servizi nella piattaforma Azure Accesso privato…

Microsoft 365 Sensitivity Labels: integrazione con Office 365 Groups, PowerBI, Defender ATP, MCAS e reportistica

Le Sensitivity Labels sono una componente fondamentale all’interno del Microsoft Information Protection framework e in questo articolo esploreremo come questa componente è ben radicata all’interno dell’ecosistema Microsoft 365. Questo articolo è inteso come la prosecuzione dell’articolo introduttivo alle Sensitivity Labels: Come classificare e proteggere le informazioni con le Sensitivity Labels di Office 365 Security & Compliance, è consigliata la lettura per chi non ha ancora esperienza con la nuova piattaforma di Unified Labeling. Sensitivity Labels negli Office 365 Groups Applicando una Sensitivity Label ad un Microsoft 365 group (il nuovo nome degli Office 365 groups) è possibile gestire alcune caratteristiche…