Articoli che trattano di cybersecurity

Ridurre i rischi di attacchi utilizzando Azure AD Security Defaults

Già dal 22 ottobre 2019 Microsoft ha cominciato ad abilitare gli Azure AD Security Defaults sui nuovi tenants, ma da giugno 2022 ha iniziato una campagna per abilitarli sui tenant che finora non l’hanno fatto oppure hanno abilitato l’accesso condizionale di Azure AD o li hanno disabilitati (argh!). Eh sì, perché molte aziende hanno disabilitato i security defaults per problemi di autenticazione di software obsoleti o semplicemente perché la multi-factor authentication (MFA) dava “fastidio” agli utenti. Gli attacchi correlati all’identità, ad esempio il password spray, il replay e il phishing sono molto comuni oggi. Oltre il 99,9% di questi attacchi…

Windows LAPS – Local Administrator Password Solution

Lo scorso giugno Microsoft ha pubblicato Windows 11 Insider Preview Build 25145 e al suo interno, fra le tante novità, troviamo quella che ha più colpito il mio interesse ovvero Windows LAPS. Announcing Windows 11 Insider Preview Build 25145 | Windows Insider Blog Per chi non conoscesse LAPS (acronimo di Local Administrator Password Solution) potete approfondire l’argomento attraverso questo articolo di Nicola Ferrini Implementare Local Administrator Password Solution (LAPS) – ICT Power. LAPS è diventato negli anni uno degli strumenti fondamentali su cui le aziende devono puntare per proteggersi dalle minacce informatiche mitigando palesemente gli attacchi di tipologia Lateral Movement.…

Il modello Zero Trust per la sicurezza delle infrastrutture informatiche

Ottobre è il mese europeo della cybersecurity, ormai giunto alla sua ottava edizione. L’obiettivo quest’anno è quello di rendere i cittadini più consapevoli dei rischi che si corrono online, tant’è vero che il claim è “prima di cliccare, pensaci”. Mi capita spesso durante i miei corsi di parlare di sicurezza informatica, un argomento che ormai deve interessare tutti e non soltanto coloro che si occupano di Information Technology. Questo perché ritengo che sia l’utente ad avere una delle maggiori responsabilità quando si tratta di rendere più sicuri i sistemi e gli accessi e non dobbiamo demandare al software le nostre…

Utilizzare My Staff per le deleghe amministrative in Azure Active Directory

Microsoft My Staff consente di delegare alcune autorizzazioni ad un utente di Azure AD, ad esempio un responsabile di una sede aziendale o un responsabile del team, per assicurarsi che i membri del personale siano in grado di accedere ai propri account Azure AD. Invece di affidarsi a un supporto tecnico centrale, le organizzazioni possono delegare attività comuni, ad esempio la reimpostazione delle password o la modifica dei numeri di telefono ad un responsabile del team locale. Con My Staff, un utente che non può accedere al proprio account può riottenere l’accesso in pochissimo tempo, senza richiedere supporto tecnico al…

Authentication strengths (Preview) in Azure AD

In Azure AD esistono diversi metodi di autenticazione e di verifica e ho avuto modo già di presentarveli in altri articoli che ho scritto, parlandovi di autenticazione senza password (passwordless), Windows Hello, chiavi di sicurezza FIDO2, app Microsoft Authenticator, ecc. Azure AD Multifactor Authentication (MFA) aggiunge ulteriore sicurezza rispetto al semplice uso di una password per l’accesso dell’utente. All’utente possono venire richieste altre forme di autenticazione, ad esempio rispondere a una notifica push, immettere un codice da un token software o hardware oppure rispondere a un SMS o a una telefonata. La tabella seguente illustra alcune considerazioni sul livello di…

Come funziona Personal Data Encryption (PDE) introdotta in Windows 11 22H2

La crittografia dei dati personali (PDE) è una funzionalità di sicurezza introdotta in Windows 11 versione 22H2 che fornisce funzionalità di crittografia aggiuntive a Windows. Personal Data Encryption differisce da BitLocker in quanto crittografa singoli file anziché interi volumi e dischi. Abbiamo già parlato delle novità di Windows 11 22H2 nell’articolo Windows 11 2022 Update, primo grande aggiornamento di funzionalità – ICT Power PDE usa Windows Hello for Business per collegare le chiavi di crittografia dei dati con le credenziali utente. A differenza di BitLocker che rilascia le chiavi di crittografia dei dati all’avvio, PDE non rilascia le chiavi di…

Introduzione a Azure attribute-based access control (Azure ABAC)

Attribute-based access control (ABAC), attualmente in Preview, è un sistema di autorizzazione che concede l’accesso alle risorse di Azure in base agli attributi associati ai security principal (utenti e applicazioni). Con il controllo degli accessi in base al ruolo è possibile concedere ad una security identity l’accesso a una risorsa in base agli attributi. La gestione dell’accesso per le risorse cloud è una funzione essenziale per qualsiasi organizzazione che usa il cloud. Il controllo degli accessi in base al ruolo di Azure (Role Based Access Control o RBAC, che in inglese si pronuncia R-Back) consente di gestire gli utenti autorizzati…

Azure Firewall Basic: la nuova soluzione firewall pensata per le piccole aziende

Azure Firewall Basic, disponibile in Preview pubblica da pochissimi giorni, è una nuova SKU di Azure Firewall pensata per il small and medium-sized business (SMB). Il servizio, interamente gestito da Microsoft e altamente disponibile, oltre che scalabile, offre tutta la sicurezza di cui le vostre reti virtuali hanno bisogno e vi permette di configurare attraverso delle policy il traffico di rete. Questo tipo di SKU è pensata per i clienti che richiedono meno di 250 Mbps di throughput. Per un throughput superiore è possibile utilizzare le SKU Standard e Premium. Ho già avuto modo di mostrarvi come funzionano le altre due…

Azure Confidential VM: protezione dei dati in uso

Azure Confidential Computing offre la possibilità di creare macchine virtuali basate sul processore  AMD processors with SEV-SNP technology che permettono di soddisfare i requisiti di sicurezza e di alta riservatezza necessari per alcune aziende. Questo livello di riservatezza è garantito da un supporto hardware pensato per proteggere le macchine virtuali da attacchi e modifiche, nell’ottica di aumentare la sicurezza e senza la necessità di apportare modifiche al codice contenuto nella VM. Infatti, sarà la piattaforma Azure a proteggere lo stato della VM e a garantire che non possa essere né letto né modificato. Azure offre già molti strumenti per salvaguardare…

Implementare Active Directory Tier Model

Active Directory Tier MODEL nasce dieci anni fa con il modello ESAE – Enhanced Security Admin Environment – e si focalizza sulla protezione degli amministratori AD on-premises. Grazie all’avvento del cloud oggi fa parte di strategia decisamente più “allargata” chiamata Enterprise Access Model siccome siamo passati da un’infrastruttra locale ad una ambiente molto più esteso che comprende workload eterogenei, gestioni su Azure e spesso cloud provider di terze parti. Rimane comunque fondamentale e tassativo mettere in sicurezza l’ambiente on-premises allo stesso modo con cui si cura l’ambito cloud. La finalità di Active Directory Tier MODEL è quella di migliorare il…