Articoli che trattano di Cloud

Gestire le autorizzazioni utente predefinite in Azure Active Directory

In Azure Active Directory (Azure AD) a tutti gli utenti viene concesso un set di autorizzazioni predefinite. L’accesso di un utente è costituito dal tipo di utente (membro o guest del tenant), dalle assegnazioni di ruolo e dalla relativa proprietà dei singoli oggetti. Il set di autorizzazioni predefinite dipende dal fatto che l’utente sia un membro nativo del tenant (utente membro) o se l’utente viene portato da un’altra directory come business-to-business (utente guest). In realtà non è vero che tutti gli utenti guest sono quelli che provengono da un’altra Azure AD (B2B), ma di questo poi parleremo in seguito. Gli…

Microsoft Intune – Gestire i dispositivi Android Enterprise con OEMConfig

In Microsoft Intune è possibile usare OEMConfig per aggiungere, creare e personalizzare le impostazioni specifiche dell’OEM per i dispositivi Android Enterprise. OEMConfig viene in genere usato per configurare impostazioni non incorporate in Intune. I criteri OEMConfig sono un tipo speciale di criteri di configurazione dei dispositivi simili alle app configuration policy. OEMConfig è uno standard definito da Google che usa la configurazione delle app in Android per inviare le impostazioni del dispositivo alle app scritte dagli OEM (Original Equipment Manufacturers). Questo standard consente agli OEM e agli EMM (Enterprise Mobility Management) di creare e supportare funzionalità specifiche degli OEM in modo…

Creare database distribuiti globalmente con Azure Cosmos DB

Azure Cosmos DB è un database NoSQL (Not Only SQL) completamente gestito e relazionale per lo sviluppo di app moderne. I tempi di risposta di pochi millisecondi e la scalabilità automatica e istantanea garantiscono la velocità ottimale anche su larga scala. La continuità aziendale è garantita dalla disponibilità supportata dal contratto di servizio e dalla sicurezza di livello aziendale. Le applicazioni moderne devono garantire velocità di risposta elevate ed essere sempre online. Per ottenere bassa latenza e disponibilità elevata, è necessario che le istanze di queste applicazioni siano distribuite in data center vicini agli utenti. Le applicazioni devono rispondere in…

Gestire e orchestare risorse Azure utilizzando Azure Automation

Azure Automation è una funzionalità cloud presente sin dalle origini di Microsoft Azure che permette di distribuire, gestire, automatizzare, orchestrare ed integrare i servizi di Azure. Sono disponibili diversi servizi di Azure in grado di effettuare operazioni simili, come ad esempio Azure Bicep e Resource Manager, che forniscono un linguaggio per sviluppare modelli di distribuzione ripetibili e coerenti per le risorse di Azure. Ma l’automazione dei processi in Azure Automation consente di automatizzare tutte le attività di gestione frequenti, dispendiose in termini di tempo e soggette a errori. Questo servizio consente di concentrarsi sulle attività che apportano valore aggiunto. Grazie…

Come utilizzare le managed identity per gestire l’accesso alle risorse Azure

Le Managed identity per le risorse Azure sono una funzionalità di Azure Active Directory che permette di effettuare l’autenticazione a qualsiasi servizio che supporta l’autenticazione di Azure AD senza dover gestire le credenziali. Attualmente i servizi che supportano Managed identities for Azure resources sono: API Management Application Gateway Azure App Configuration Azure App Services Azure Arc enabled Kubernetes Azure Arc enabled servers Azure Automanage Azure Automation Azure Batch Azure Blueprints Azure Cache for Redis Azure Container Apps Azure Container Instance Azure Container Registry Azure Cognitive Services Azure Data Box Azure Data Explorer Azure Data Factory Azure Data Lake Storage Gen1…

Configurare le reti virtuali con Azure Virtual Network Manager (preview)

Azure Virtual Network Manager (AVNM) è un servizio di gestione delle reti virtuali Azure, attualmente in preview pubblica, che consente di raggruppare, configurare, distribuire e gestire reti virtuali a livello globale tra sottoscrizioni diverse. Con Azure Virtual Network Manager è possibile definire gruppi di rete per identificare e segmentare logicamente le reti virtuali ed è quindi possibile determinare le configurazioni di connettività e sicurezza desiderate e applicarle contemporaneamente a tutte le reti virtuali selezionate in gruppi di rete. Azure Virtual Network Manager offre i seguenti vantaggi: Gestire centralmente i criteri di connettività e sicurezza a livello globale tra aree e…

Proteggere l’accesso ad Azure Virtual Desktop utilizzando Privileged Identity Management

In qualsiasi realtà aziendale è necessario effettuare delle attività di amministrazione informatica che richiedono dei permessi amministrativi elevati ed è una buona pratica che gli utenti abbiano sempre i minori permessi amministrativi possibili, per assicurare un buon livello di sicurezza ed impedire che vengano effettuate delle operazioni senza consenso (volutamente o per sbaglio). È interessante anche limitare nel tempo eventuali permessi amministrativi, giusto il tempo necessario per effettuare l’operazione. Mi è capitato spesso di vedere account privilegiati assegnati ad un consulente esterno che poi non sono stati più rimossi e questo mette a forte rischio la sicurezza aziendale. In questo…

Microsoft Intune – Enroll di un dispositivo Android utilizzando Samsung Knox Mobile Enrollment (KME)

Microsoft Intune permette la registrazione di dispositivi Android supportati tramite Samsung Knox Mobile Enrollment (KME). In questo modo possiamo registrare un numero elevato di dispositivi Android di proprietà dell’azienda quando gli utenti finali accendono i propri dispositivi per la prima volta e si connettono a una rete Wi-Fi o cellulare. La possibilità di utilizzare Microsoft Intune semplifica di molto il lavoro degli amministratori di sistema e questo servizio basato sul cloud permette di: Gestire i dispositivi mobili e i PC usati dagli utenti per accedere ai dati aziendali. Gestire le app per dispositivi mobili usati dagli utenti. Proteggere le informazioni aziendali grazie…

Ridurre i rischi di attacchi utilizzando Azure AD Security Defaults

Già dal 22 ottobre 2019 Microsoft ha cominciato ad abilitare gli Azure AD Security Defaults sui nuovi tenants, ma da giugno 2022 ha iniziato una campagna per abilitarli sui tenant che finora non l’hanno fatto oppure hanno abilitato l’accesso condizionale di Azure AD o li hanno disabilitati (argh!). Eh sì, perché molte aziende hanno disabilitato i security defaults per problemi di autenticazione di software obsoleti o semplicemente perché la multi-factor authentication (MFA) dava “fastidio” agli utenti. Gli attacchi correlati all’identità, ad esempio il password spray, il replay e il phishing sono molto comuni oggi. Oltre il 99,9% di questi attacchi…

Microsoft Intune – Enroll di un dispositivo Android dedicato con Azure AD Shared mode

Molte aziende utilizzano dispositivi Android per supportare la produzione, come ad esempio monitoraggio dei dati in tempo reale, scanner per gestire magazzini e inventario, dispositivi medici per monitorare i pazienti da remoto, recuperare le loro cartelle dal cloud o effettuare ricerche ed anche utilizzo di app kiosk per gli ordini, le informazioni o i pagamenti. I lavoratori frontline, come i magazzinieri, gli assistenti di volo, i commessi dei negozi, ecc., spesso usano un dispositivo mobile condiviso per svolgere il loro lavoro. Ciò diventa problematico quando iniziano a condividere password o aggiungere numeri per accedere ai dati aziendali e dei clienti…