Articoli che trattano di Azure Resource Manager

Gestione degli utenti duplicati in Microsoft Entra ID con Entra Connect Sync: dal Soft Match all’Hard Match

Nel corso delle attività su ambienti Microsoft 365 vi sarà probabilmente capitato di incontrare tenant in cui gli utenti sono stati inizialmente creati direttamente nel cloud e solo in un secondo momento si è deciso di integrarli con l’infrastruttura locale tramite Microsoft Entra Connect Sync. Quando avviate la sincronizzazione con Microsoft Entra ID, il motore tenta automaticamente di associare ogni oggetto on-premises a un oggetto già esistente nel tenant. Questo processo si basa su attributi chiave come userPrincipalName, proxyAddresses (in particolare l’indirizzo primario SMTP:) e sourceAnchor (immutableId). Se la corrispondenza avviene sugli attributi UPN o proxyAddresses si parla di Soft…

Device Code Phishing: cos’è e come gestirlo con Conditional Access

Nel corso dei primi mesi del 2026 si è visto un importante aumento di attacchi legati al Device Code Phishing. Microsoft stessa, nel Digital Defense Report 2025, ne documenta l’ampio sfruttamento da parte di cybercriminali e gruppi organizzati. Si riporta che il 93% degli attacchi di tipo Device Code Phishing osservati da Microsoft nel 2025 sono concentrati nella seconda metà dell’anno. Con questa guida voglio aiutarti a capirne di più e a mitigare questo insidioso attacco nel modo più semplice ed efficace. Sfrutteremo uno degli strumenti di sicurezza più potenti messi a disposizione dalla suite Microsoft365: Conditional Access. Che cos’è…

Implementare DNSSEC in una zona DNS Azure

Quando parlate di sicurezza nel DNS entrate in un ambito storicamente basato sulla fiducia implicita. Con DNSSEC (Domain Name System Security Extensions) introducete un livello di protezione fondamentale: la validazione crittografica delle risposte DNS. Non vi limitate più a ricevere una risposta, ma potete verificarne autenticità e integrità. Il meccanismo si basa sulla firma digitale dei record DNS e su una catena di fiducia che parte dalla root e arriva fino alla vostra zona. Questo vi consente di prevenire attacchi come DNS cache poisoning e man-in-the-middle, garantendo che le informazioni non vengano alterate durante la risoluzione. Adottando DNSSEC, aumentate in…

Azure VM serie 6 e Azure Boost: meno overhead, più prestazioni

Negli ultimi mesi ho utilizzato parecchio le nuove VM serie 6 di Microsoft Azure nei miei corsi e nei lab, e devo dire che le ho trovate molto performanti. La sensazione, fin dai primi utilizzi, è quella di avere tra le mani macchine più reattive, che reggono meglio carichi anche contemporanei senza “sedersi”. Parliamo di scenari concreti: più macchine accese, deployment continui, test, magari qualche script di automazione. Situazioni normali per chi fa formazione o lavora su ambienti dinamici. Ecco, in questi contesti la differenza si nota. Non è solo una questione di CPU o RAM. Dietro c’è anche Azure…

Elevate Access: gestire tutte le subscription e i management group Azure

Quando lavoriamo in Azure può capitare una situazione apparentemente strana: siamo Global Administrator, ma non abbiamo accesso alle subscription. Non è un errore, è una scelta precisa di Microsoft Entra ID, dove i ruoli di directory sono separati da quelli di Azure RBAC. Per colmare temporaneamente questo “gap” esiste Elevate Access. Attivandolo, ci assegniamo il ruolo di User Access Administrator a livello globale, ottenendo visibilità su tutte le risorse e la possibilità di gestire i permessi ovunque. In pratica, possiamo darci accesso a qualsiasi subscription. Qui però sta il punto: è una funzionalità molto potente e va usata solo quando…

Azure Bastion: connessione tramite IP (IP-based connection)

Se lavorate con ambienti ibridi o multi-cloud vi sarete sicuramente scontrati con un problema molto concreto: come accedere in modo sicuro a macchine che non hanno (e non devono avere) un IP pubblico. Fino a poco tempo fa, con Azure Bastion eravate vincolati a connettervi solo a risorse Azure “note” (quindi VM registrate nel portale). Questo funzionava bene, ma diventava limitante appena uscivate dallo scenario classico: una VM on-premises, una macchina in un altro cloud oppure semplicemente un host raggiungibile via IP all’interno della vostra rete. Con la funzionalità IP-based connection Azure Bastion fa un passo in più: vi permette…

Accesso RDP sicuro alle VM Azure tramite Azure Bastion e Microsoft Entra ID

Negli ultimi anni abbiamo smesso di esporre le VM su Internet tramite IP pubblici e porte aperte. RDP e SSH accessibili dall’esterno non sono più accettabili in un modello di sicurezza moderno, dove l’identità diventa il vero perimetro. Azure Bastion ha già risolto buona parte del problema, permettendovi di accedere alle macchine direttamente dal portale senza esporle. Tuttavia, fino a poco tempo fa, l’autenticazione continuava a basarsi su credenziali locali della VM. La novità è l’integrazione con Microsoft Entra ID, attualmente in preview. Questo vi permette di autenticarvi usando direttamente la vostra identità aziendale, applicando MFA e Conditional Access, senza…

Introduzione ad Azure Virtual Network Routing Appliance (Preview)

Microsoft ha annunciato da pochissimo la funzionalità Azure Virtual Network Routing Appliance, attualmente in preview. Questo significa che siamo davanti a una capability ancora in evoluzione, con possibili limitazioni, cambiamenti architetturali e vincoli operativi tipici delle funzionalità non ancora in General Availability (GA). La documentazione ufficiale di riferimento è Virtual Network Routing Appliance Overview – Azure Virtual Network | Microsoft Learn Con questa novità, Azure introduce un modo più strutturato per integrare una Routing Appliance all’interno di una Virtual Network (VNet), semplificando la gestione del routing rispetto agli approcci tradizionali basati esclusivamente su User Defined Routes (UDR) e su Network…

Microsoft Sentinel: Bloccare Brute Force IP in Azure VM

Microsoft Sentinel, la piattaforma SIEM e SOAR di casa Redmond, consente alle organizzazioni di centralizzare la raccolta dei log, correlare eventi provenienti da sorgenti eterogenee e automatizzare i processi di risposta agli incidenti di sicurezza. Grazie a un’architettura cloud-native e all’integrazione nativa con l’ecosistema Microsoft, Sentinel permette di ottenere una visibilità completa sullo stato della sicurezza, riducendo i tempi di rilevamento e mitigazione delle minacce. Attraverso funzionalità avanzate di analisi, orchestrazione e automazione, le aziende possono reagire in modo rapido ed efficace a incidenti di sicurezza critici, migliorando sensibilmente la postura di sicurezza complessiva e ottimizzando il lavoro dei team…

Azure Subnet Peering: come collegare solo le subnet necessarie tra Virtual Network

Quando progettate architetture di rete in Microsoft Azure, uno dei temi ricorrenti è come consentire la comunicazione tra risorse distribuite su reti virtuali diverse senza perdere controllo, isolamento e sicurezza. Il peering tra Virtual Network è da tempo la soluzione standard: due VNet vengono collegate e, dal punto di vista del routing, si comportano come se facessero parte della stessa rete. Questo approccio, però, è spesso fin troppo permissivo. Il subnet peering nasce proprio per risolvere questo limite. Invece di creare una relazione di peering tra intere reti virtuali, potete stabilire la connettività solo tra specifiche subnet, lasciando il resto…