Articoli che trattano di Azure AD

Microsoft Intune: Block personal devices enrollment

La gestione dei dispositivi tramite Azure AD e Microsoft Intune è ormai diventata parte integrante della modalità con cui gli amministratori di sistema gestiscono e controllano i dispositivi aziendali. Molto spesso però capita di trovare in Azure AD dei dispositivi personali, che gli utenti hanno aggiunto più o meno volontariamente. Ho notato infatti che moltissime aziende hanno configurato il Mobile Device Management MDM user scope per consentire a tutti gli utenti di poter effettuare l’enrollment automatico dei dispositivi che vengono joinati (Azure AD joined) o registrati (Azure AD registered) in Azure AD, come mostrato nella figura sotto: Figura 1: Mobile…

Come migrare Azure AD Connect

Microsoft al centro dei propri servizi Cloud mette l’identità e lo strumento per sincronizzare utenti e dispositivi, in modo gratuito, messo a disposizione dalla casa di Redmond è Azure AD Connect, che vi permette di sincronizzare il vostro ambiente on-premises verso Microsoft 365. Questo strumento con l’architettura Password Hash Synchronization (PHS) vi permette di sfruttare un’esperienza in modalità Single-Sign-On (SSO) verso applicazioni Microsoft, ed inoltre la modalità PHS è anche quella consigliata da Microsoft stessa. Figura 1: Architettura Azure AD Connect (PHS) A volte potreste trovarvi di fronte alla necessità di dover aggiornare il sistema operativo del server che ospita…

Random split objects con Azure AD Dynamic Groups

Azure Active Directory ci permette di creare gruppi e di popolarli manualmente con risorse user e device a seconda delle nostre esigenze più disparate. Fino a qui niente di nuovo siccome da sempre con Active Directory on-premises siamo abituati a gestire gruppi e nesting. Gli Azure Active Directory Dynamic Groups hanno una caratteristica utilissima rispetto i gruppi Active Directory. L’appartenenza la possiamo gestire staticamente (si vabbeh) oppure dinamicamente (wow che bello). Ci permettono di popolare dinamicamente i gruppi aggiungendo e rimuovendo automaticamente i membri del gruppo utilizzando regole di appartenenza basate sugli attributi dei membri. Per chi ha una esperienza…

Microsoft Intune – Configurazione delle password amministrative locali con Windows LAPS

Windows Local Administrator Password Solution (Windows LAPS) è un software Microsoft che permette di gestire le password degli amministratori locali in Windows. Quando installate il sistema operativo vi viene chiesto di inserire la password per l’utente amministratore locale del computer e spesso utilizzate questo account e la password impostata per potervi loggare localmente alla macchina se non riuscite a loggarvi al dominio. Gestire manualmente queste password, ammesso e non concesso che non sia un’unica password per tutti i vostri computer, è un’impresa non da poco quando si devono gestire centinaia se non migliaia di macchine. Immaginate cosa potrebbe succedere se la password…

Microsoft Intune – Rimozione degli utenti che hanno effettuato il join ad Azure AD dal gruppo Administrators

L’aggiunta (join) delle macchine Windows 10 o Windows 11 ad Azure AD permette alle aziende di migliorare fortemente l’accesso alle risorse Cloud di Microsoft 365 e non solo, aumentando notevolmente la sicurezza degli accessi da parte degli utenti grazie ad esempio alla multi-factor authentication (MFA). Ma gli utenti che effettuano il join poi sono amministratori locali della macchina. Come possiamo rimuoverli? Ne parliamo in questa guida. Azure Active Directory (Azure AD) è il servizio di gestione delle identità e degli accessi basato sul cloud di Microsoft, che consente di accedere e usare le risorse in: Risorse esterne, tra cui Microsoft 365,…

Utilizzare i Conditional Access Templates (preview) in Azure AD

L’accesso condizionale di Azure AD è una funzionalità di sicurezza avanzata che consente alle organizzazioni di proteggere l’accesso alle risorse aziendali, controllando l’accesso degli utenti in base a determinati criteri di sicurezza. I Conditional Access policy templates permettono di distribuire le policy di accesso condizionale implementando quelle che sono le raccomandazioni da parte di Microsoft. Nelle organizzazioni moderne il panorama delle minacce per la sicurezza è in continua evoluzione e i professionisti IT e i responsabili tecnici devono tenere il passo e apportare le modifiche necessarie alle impostazioni di sicurezza per mitigare queste minacce. Grazie a questi template Microsoft ci…

Utilizzare la posizione come condizione nelle policy di accesso condizionale in Azure AD

Tra le funzionalità più interessanti offerte dalle policy di accesso condizionale disponibili in Azure AD c’è certamente la possibilità di filtrare gli accessi in base alla posizione geografica. È possibile quindi richiedere ad esempio l’utilizzo della multi-factor authentication quando gli utenti si trovano fuori dalla rete aziendale, filtrando gli indirizzi IP dell’azienda ed eliminandoli dalla policy di accesso condizionale, oppure quando si trovano fuori dalle nazioni dove l’azienda ha le proprie sedi. La possibilità di filtrare gli indirizzi IP non assicura però la certezza che la connessione venga fatta da quella nazione, in quanto un utente malintenzionato potrebbe utilizzare una…

Migrare da Active Directory Federation Services ad Azure AD Password Hash Synchronization e Single Sign-On

Microsoft sempre di più, soprattutto nell’ultimo periodo, stà spingendo sulla dismissione del metodo di autenticazione “Active Directory Federated Services” più comunemente chiamato ADFS, per l’accesso al vostro tenant Microsoft 365. Agli albori il metodo ADFS era l’unico modo per permettere la sincronizzazione dei vostri utenti verso il mondo Cloud e poter sfruttare quindi anche il Single Sign On per l’accesso agli applicativi e servizi cloud della casa di Redmond. Di seguito potete trovare, per completezza di informazioni, lo schema di funzionamento dell’autenticazione ADFS Figura 1: Architettura ADFS Per eventuali approfondimenti sull’architettura e l’implementazione ADFS vi lascio il link all’articolo di…

Abilitare number matching nelle notifiche di Azure Multifactor Authentication (MFA)

Dal prossimo 8 maggio 2023 Microsoft comincerà a distribuire un aggiornamento della sicurezza per l’accesso ad Azure AD che consisterà in notifiche push di Microsoft Authenticator che visualizzeranno la corrispondenza del numero nelle richieste di approvazione. Quando un utente risponderà a una notifica push MFA usando l’app Authenticator, verrà presentato un numero. È necessario digitare tale numero nell’app per completare l’approvazione. Sia la reimpostazione della password self-service che la registrazione combinata con Microsoft Authenticator richiederanno la corrispondenza del numero a partire dall’8 maggio 2023. Questa funzionalità non è nuova ed è stata già integrata tempo fa nella passwordless authentication. Vi…

Universal Print in Azure Virtual Desktop

Universal Print è un servizio di stampa cloud di Microsoft che fornisce una soluzione semplice e scalabile per la gestione della stampa in azienda. Questo servizio utilizza le tecnologie cloud per rendere la stampa più sicura e affidabile e per consentire ai dipendenti di stampare documenti da qualsiasi dispositivo o posizione. Con Universal Print gli amministratori IT possono gestire in modo centralizzato le stampanti, i driver e i profili di stampa, e gli utenti possono stampare documenti in modo rapido e affidabile senza dover installare software di stampa sul dispositivo. Questo servizio è progettato per essere compatibile con una vasta…