Sicurezza

BitUnlocker e Windows 11: quando BitLocker è attivo, ma la catena di boot si fida troppo

BitLocker non è morto. E, per fortuna, non siamo davanti all’ennesimo “la cifratura è inutile” da bar sport della cybersecurity. Il caso BitUnlocker è più interessante, e anche più utile da capire: mostra cosa può accadere quando una protezione crittografica solida viene inserita dentro una catena di avvio che continua a fidarsi di componenti legacy. In altre parole, il problema non è solo “BitLocker è abilitato?”. La domanda vera è: “BitLocker è abilitato nel modo giusto, su una catena di boot realmente aggiornata e con le revoche Secure Boot applicate?”. La differenza sembra sottile. In realtà è enorme. A maggio…

Windows Server 2025 e credential theft: perché proteggere LSASS è ancora una priorità

Quando si parla di nuove versioni di Windows Server, il rischio è sempre lo stesso: scambiare l’evoluzione della piattaforma per una protezione automatica. Windows Server 2025 porta con sé miglioramenti importanti, soprattutto sul fronte della sicurezza, dell’hardening e dell’integrazione con scenari moderni di gestione. Credential Guard, Virtualization-based Security, protezioni aggiuntive per LSA, Attack Surface Reduction e Microsoft Defender for Endpoint fanno ormai parte del vocabolario quotidiano di chi amministra infrastrutture Microsoft. Ma c’è una distinzione che vale la pena ribadire subito: una funzionalità disponibile non è necessariamente una funzionalità attiva, verificata, monitorata e coerente con il rischio dell’ambiente. È qui…

Microsoft Defender for Endpoint: Client Analyzer

Il Client Analyzer di Microsoft Defender for Endpoint può essere utile per diagnosticare problemi di integrità o affidabilità dei sensori nei dispositivi su cui è stato eseguito l’onboarding di Microsoft Defender for Endpoint (MDE) e funziona sui seguenti sistemi operativi: Windows, Linux, macOS. Per esempio, è possibile eseguire il tools su un dispositivo che lato console di Microsoft Defender XDR ha un allarme sullo stato di integrità del sensore (Inattivo, No Data o Communication Problem). Client Analyzer oltre a rilevare eventuali problemi, può eseguire la raccolta di log ed informazioni utili per la diagnostica avanzata, operazione che viene richiesta anche…

Hardening delle azioni amministrative: cosa cambia per SID duplicati, imaging, Kerberos, NTLM e privilegi admin

Negli ultimi anni Microsoft sta seguendo una direzione abbastanza chiara: rendere Windows sempre meno tollerante verso configurazioni storicamente “funzionanti” ma non necessariamente sicure. Non parliamo solo di nuove funzionalità, nuove baseline o nuovi controlli opzionali. Parliamo di un cambio più profondo: Windows sta iniziando a trattare l’identità della macchina, il processo di autenticazione e l’elevazione amministrativa come superfici di sicurezza da proteggere in modo molto più rigoroso. Il recente articolo pubblicato sul Windows IT Pro Blog, “Hardening administrative actions: What IT pros need to know“, va esattamente in questa direzione. Microsoft segnala che alcune modifiche di hardening possono richiedere cambiamenti…

WinGet: governare l’uso della CLI con AppLocker

Quando si introduce WinGet in un modello di application lifecycle management, il vantaggio si vede subito: meno attività manuali nella gestione delle versioni, meno repackaging ripetitivo e una maggiore flessibilità nella distribuzione e nell’aggiornamento delle applicazioni. Questo approccio diventa particolarmente utile quando si lavora con Microsoft Intune e si vogliono costruire app Win32 evergreen, cioè pacchetti in grado di installare o aggiornare il software facendo riferimento a una logica più dinamica rispetto al classico installer statico. Fin qui tutto bene. Il tema arriva subito dopo, quando la stessa CLI che utilizziamo per i deployment gestiti resta disponibile anche all’utente finale.…

Migrazione di una Certification Authority (CA) a Windows Server 2025

La migrazione di una Certification Authority (CA) rappresenta un’attività critica all’interno di qualsiasi infrastruttura PKI. La CA è infatti il punto centrale di fiducia per l’emissione e la gestione dei certificati digitali, ed è progettata per operare per anni, spesso attraversando diversi cicli di vita hardware e software. Quando decidete di migrare una CA, non state semplicemente spostando un servizio, ma state garantendo la continuità operativa di tutti i sistemi che dipendono da essa: autenticazione, cifratura, firma digitale e identità dei servizi. Una migrazione eseguita correttamente consente di mantenere integrità, affidabilità e fiducia senza interruzioni percepibili dagli utenti o dai…

Device Code Phishing: cos’è e come gestirlo con Conditional Access

Nel corso dei primi mesi del 2026 si è visto un importante aumento di attacchi legati al Device Code Phishing. Microsoft stessa, nel Digital Defense Report 2025, ne documenta l’ampio sfruttamento da parte di cybercriminali e gruppi organizzati. Si riporta che il 93% degli attacchi di tipo Device Code Phishing osservati da Microsoft nel 2025 sono concentrati nella seconda metà dell’anno. Con questa guida voglio aiutarti a capirne di più e a mitigare questo insidioso attacco nel modo più semplice ed efficace. Sfrutteremo uno degli strumenti di sicurezza più potenti messi a disposizione dalla suite Microsoft365: Conditional Access. Che cos’è…

Upgrade a Windows Server 2025: da 2012 R2, 2016, 2019 e 2022 in un unico passaggio

Se state valutando il passaggio a Windows Server 2025, c’è una novità che incide davvero sul modo in cui gestite l’upgrade. Fino ad oggi, se partivate da versioni come Windows Server 2012 R2 o 2016, eravate costretti a passaggi intermedi, con più upgrade in sequenza, tempi lunghi e margine di errore più alto. Era una procedura che conosciamo bene: funzionava, ma era tutt’altro che efficiente. Con Windows Server 2025, questo limite viene superato. Potete eseguire un upgrade diretto partendo da quattro versioni precedenti, quindi 2012 R2, 2016, 2019 e 2022, senza passaggi intermedi. Non è solo una questione di comodità.…

Configurare MTA-STS in Exchange Online e Azure DNS

La sicurezza del trasporto SMTP è un elemento fondamentale per proteggere le comunicazioni email da intercettazioni e attacchi di tipo man-in-the-middle. Sebbene il protocollo TLS sia ormai ampiamente utilizzato, di default non è obbligatorio e può essere soggetto a tentativi di downgrade. MTA-STS (Mail Transfer Agent Strict Transport Security) nasce proprio per risolvere questo limite: consente al vostro dominio di dichiarare esplicitamente che le email devono essere recapitate solo tramite connessioni TLS sicure, definendo anche quali server MX sono autorizzati a riceverle. Questo avviene attraverso una combinazione di record DNS e una policy HTTPS, che insieme permettono ai server mittenti…

Upgrade in-place a Windows Server 2025 da Windows Server 2019/2022 tramite Windows Update (opt-in)

Durante un annuncio ufficiale apparso ieri sul blog di Windows Server News Opt-In Windows Server 2025 Feature Update from the WS 2022 and WS 2019 Settings Dialog | Microsoft Community Hub, Microsoft ha introdotto un cambiamento importante nel modo in cui gestiamo l’evoluzione dei sistemi server: l’aggiornamento a Windows Server 2025 diventa un feature update opzionale, attivabile direttamente da Windows Update anche su sistemi Windows Server 2019 e Windows Server 2022. Questo approccio segna un passaggio netto rispetto al passato. Non parliamo più solo di upgrade tradizionali tramite ISO o media, ma di un modello più vicino al mondo client:…