Pagina dell'autore

Nicola Ferrini

Nicola Ferrini è un Trainer certificato con oltre 20 anni di esperienza e le sue qualifiche sono focalizzate sull’attività sistemistica, dalle reti ai sistemi integrati, dalla virtualizzazione dei server e dei desktop a quella delle applicazioni. E’ un esperto di Private e Public Cloud e collabora con le più importanti community italiane.
E’ Microsoft MVP (Most Valuable Professional) per la categoria Cloud & Datacenter Management, mentre negli scorsi anni è stato MVP nelle categorie Security, Windows and Devices for IT e Microsoft Azure, nonchè Microsoft Regional Director per l'Italia.
E' attualmente Microsoft MCT (Microsoft Certified Trainer) Regional Lead per l'Italia.

https://www.nicolaferrini.it

/nicolaferrini

nicolaferrini

/NicolaFerrini.it

Azure Disk Encryption: Protezione dei dischi delle VM

Azure Disk Encryption permette di proteggere i dati contentui nei dischi delle VM grazie alla tecnologia Bitlocker ed è integrato con Azure Key Vault per permettere di controllare e gestire le chiavi di crittografia. La protezione dei dati permette di salvaguardare la sicurezza e allo stesso tempo permette di soddisfare i requisiti di conformità dell’azienda. Come funziona Azure Disk Encryption con BitLocker Il funzionamento di Azure Disk Encryption con BitLocker sulle macchine virtuali di Azure si basa su una combinazione di servizi di crittografia e gestione delle chiavi: Crittografia dei dischi: Azure Disk Encryption utilizza BitLocker (per VM Windows) per crittografare i…

Azure Key Vault: Gestione sicura di password, chiavi crittografiche e certificati

La gestione sicura delle chiavi di cifratura è un aspetto fondamentale della protezione dei dati nel cloud. Con Azure Key Vault è possibile crittografare chiavi e password e successivamente gestirne la distribuzione, in modo tale che non vengano accidentalmente perse. Utilizzando Azure Key Vault gli sviluppatori non hanno più bisogno di inserire le informazioni relative alla sicurezza all’interno delle proprie applicazioni e nel codice. Ad esempio, se un’applicazione necessita di connettersi ad un database non è necessario mettere le stringhe di connessione nel codice ed è possibile conservarle in maniera sicura in Azure Key Vault. L’utente o l’applicazione devono prima…

Application Security Group: gestione semplificata della sicurezza delle reti virtuali in Microsoft Azure

Gli Application Security Group permettono di semplificare molto la sicurezza delle reti in Microsoft Azure perché permettono di raggruppare logicamente le macchine virtuali (per esempio in base alle applicazioni che stanno eseguendo) e poter applicare policy di sicurezza in base ai gruppi creati. In questo modo, grazie all’integrazione con i Network Security Group, è più facile creare regole di Inbound e Outbound per filtrare il traffico. L’esempio che voglio considerare è quello di un’applicazione web che usa una parte di frontend ospitata su alcuni web server ed una parte di backend ospitata su database server. Raggruppare le macchine in Application…

Azure IoT Hub: guida introduttiva al back-end per soluzioni IoT

Azure IoT Hub è un servizio ospitato nel Cloud che permette di effettuare comunicazioni biridrezionali tra un’applicazione e miliardi di dispositivi IoT (Internet of Things), permettendo di monitorarli e controllarl e comportandosi come un punto di smistamento delel informazioni che vengono ricevute. Creare una soluzione IoT diventa semplicissimo e richiede pochissimi minuti per l’implementazione. In questa guida introduttiva vi mostrerò come creare un Azure IoT Hub e come collegare un dispositivo RaspberryPi che invierà dati di telemetria (temperatura e umidità), senza scrivere una riga di codice. Per poter creare un nuovo Azure IoT Hub è suffciente collegarsi al portale Azure…

Azure Portal App for Windows – Gestire Azure senza browser

Come mi capita spesso di ripetere durante i miei corsi, accedere al portale di Microsoft Azure utilizzando browser diversi potrebbe riservare esperienze diverse. Dopo aver visto diversi Executives di Microsoft effettuare demo su Azure utilizzando il browser Chrome, anni fa mi sono convertito anche io a questo tipo di soluzione. Da qualche tempo è disponibile una Azure Portal App for Windows, un’app che è possibile installare in Windows e che è basata su Electron , un framework open-source utilizzato per sviluppare applicazioni Node.js che verranno eseguite sui desktop e che gira grazie al Blink layout engine. Mentre inizialmente pensavo che fosse…

Azure Dedicated Hosts: server fisici disponibili in Microsoft Azure e dedicati alla propria azienda

Sono attualmente in preview pubblica gli Azure Dedicated Hosts, un nuovo servizio Azure che permette di avere dei server fisici (gli stessi che Microsoft utilizza per l’esecuzione delle VM che utilizziamo ogni giorno) dove poter eseguire le proprie macchine virtuali. Grazie agli Azure Dedicated Hosts avrete la possibilità di poter essere sicuri che le risorse hardware dell’host fisico non vengano condivise con altri tenant. Nessun’altra macchina vrtuale verrà eseguita sul vostro host, nonostante l’host si trovi nei datacenter Azure che normalmente utilizziamo. Microsoft provvederà all’hardware e alla gestione e all’aggiornamento dell’hypervisor, che potrà comunque essere amministrata temporalmente da noi, nelle…

Configurare Azure Traffic Manager per migliorare la gestione del traffico web

Azure Traffic Manager è un servizio basato sul DNS che consente di distribuire il traffico web in modo ottimale e di offrire disponibilità elevata per le nostre applicazioni. Questo serivizio utilizza diversi metodi di routing del traffico e opzioni di monitoraggio degli endpoint per indirizzare le richieste client all’endpoint di servizio appropriato, che può essere ospitato all’interno o all’esterno di Azure. Grazie al monitoraggio degli endpoint è possibile assicurare la disponibilità elevata delle applicazioni web critiche ed il failover automatico in caso di inattività di un endpoint. In più Azure Traffic Manager può migliorare la velocità di risposta delle applicazioni indirizzando il traffico…

Azure Arc for Servers: la soluzione Microsoft per la gestione del cloud ibrido

Durante Ignite 2019 è stata annunciata una nuova funzionalità di Azure che si chiama Azure Arc (attualmente in preview). Azure Arc si propone come soluzione per aiutare gli utenti ad amministrare i propri servizi che non si trovano in Azure ma che si trovano in altri Cloud oppure che si trovano on-premises. Questo tipo di soluzione diventa interessante per gestire quello che viene chiamato Cloud ibrido (Hybrid Cloud). Per conoscere nel dettaglio le funzionalità offerte da Azure Arc vi rimando all’annuncio apparso sul blog di Azure https://azure.microsoft.com/en-us/blog/azure-services-now-run-anywhere-with-new-hybrid-capabilities-announcing-azure-arc/ Figura 1: Azure Arc è una soluzione che permette di gestire il cloud…

Azure Spot Virtual Machines: cosa sono e come funzionano

Da un paio di giorni è disponibile la preview di Azure Spot Virtual Machines, che permette di avere accesso ad un ottimo prezzo alla capacità di computing non utilizzata in Azure. Questo tipo di funzionalità, disponibile sia per le macchine virtuali che per i Virtual Machine Scale Set, permette di risparmiare molto sull’esecuzione delle VM a patto di essere disponibili a spegnere o a cancellare le VM nel caso in cui nei datacenter Azure abbiano bisogno di capacità. Infatti, nel caso in cui “Azure” lo richieda, le nostre VM possono essere “evicted” in qualsiasi momento. È ben chiaro che se…

Configurazione dei Proximity Placement Groups in Microsoft Azure

Da oggi sono disponibili i Proximity Placement Groups per le macchine virtuali eseguite in Microsoft Azure. Questo tipo di raggruppamenti logico delle macchine virtuali è particolarmente utile per tutti quei workload che richiedono una bassa latenza di connessione tra le VM e permetteno di raggruppare le macchine virtuali in modo tale che vengano ospitate in host di virtualizzazione fisicamente vicini tra loro. Se già creare le macchine virtuali in una singola region di Azure riduce la distanza fisica tra le istanze, mettendole in una singola availability zone permette alle VM di essere fisicamente più vicine tra di loro. Poiché c’è…