Windows 11 26H1? Facciamo chiarezza

Da qualche giorno è rimbalzata la notizia su una “nuova versione” di Windows 11 e, ovviamente, non sono mancate domande e tanta confusione. Su questo ultimo punto Microsoft ha una certa esperienza, ma non preoccupatevi perché in questo articolo facciamo chiarezza punto su punto e non mancheranno i consueti approfondimenti per i lettori più curiosi.

Iniziamo dal concetto principale e più importante: Windows 11 26H1 è una versione di Windows, specifica ed esclusiva, per nuovi dispositivi in arrivo nella primavera 2026 ed equipaggiati con processori ARM come il Qualcomm Snapdragon® serie X2.

Da questo passiamo alle informazioni chiave:

  • Sviluppato in collaborazione con OEM e IHV (Independent Hardware Vendor) per ottimizzare il sistema operativo al massimo.
  • Include le stesse funzionalità introdotte con l’aggiornamento di Windows 11 2025 Update.
  • Non è disponibile come aggiornamento in-place da Windows 11 24H2 o 25H2
  • Non è un aggiornamento delle funzionalità per la versione 24H2 o 25H2.
  • Non è progettato per essere distribuito o installato sui dispositivi esistenti.
  • Non ha alcun impatto sui dispositivi già presenti sul mercato odierno.

    Figura 1 – “About Windows” di Windows 11 26H1 nella sua prima versione (Immagine: Windows Central)

Note di rilascio su Windows 11 26H1

La data di rilascio ufficiale è il 10 febbraio
2026 e la versione è identificata dal numero 26H1
build 28000. Da questa data inizia il supporto ufficiale con le seguenti scadenze di fine ciclo di vita (EOL):

  • Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations (24 mesi) – 14 marzo 2028
  • Enterprise and Education (36 mesi) – 13 marzo 2029

I dispositivi che eseguono Windows 11 26H1 continueranno a ricevere aggiornamenti mensili di sicurezza, qualitativi e con nuove funzionalità, analogamente ai dispositivi che eseguono Windows 11 24H2 e 25H2.

Microsoft ci ha tenuto a precisare che i nuovi dispositivi non potranno aggiornarsi al successivo aggiornamento annuale delle funzionalità nella seconda metà del 2026 (26H2). Ciò è dovuto al fatto che Windows 11 26H1 si basa su un core di Windows differente rispetto a quello “tradizionale” (ne parliamo più avanti). Questi dispositivi avranno un percorso di aggiornamento in una futura release di Windows, probabilmente a partire dal prossimo anno.

Cosa devono fare le organizzazioni e il mondo IT?

Niente panico, le organizzazioni potranno continuare ad acquistare, distribuire e gestire i dispositivi che eseguono Windows 11. Se tra questi vorranno inserire anche i nuovi non sarà un problema, perché gli aggiornamenti di Windows 11 26H1 potranno essere gestiti tramite strumenti ormai noti come Windows Autopatch, Microsoft Intune, Microsoft Configuration Manager, ecc.

Alcune note importanti per i professionisti IT:

  • Windows 11 24H2 e 25H2 rimangono al momento le versioni raccomandate per la distribuzione in ambito enterprise.
  • Windows 11 26H1 non supporta gli aggiornamenti hotpatch.
  • Windows 11 26H1 non influisce sulla vostra strategia di distribuzione e acquisto di dispositivi Windows.
  • Non c’è alcun vantaggio nell’attendere o posticipare piani di aggiornamento/migrazione in funzione della versione 26H1, a meno che non si stia già pianificando l’adozione di dispositivi con SoC compatibili con questa nuova versione.

Bromine

Per i più curiosi il nuovo core del sistema operativo è stato progettato su una nuova piattaforma che prende il nome di Bromine e non ha nulla a che vedere con Windows 11 per PC basati su ARM (piattaforma Germanium e condivisa con la 24H2 e 25H2).

Qualcuno potrebbe pensare che si tratta di un cambiamento di poco conto e, invece, si tratta di un vero e proprio aggiornamento generazionale (ovvero strutturale) del sistema operativo in modo da renderlo compatibile con i nuovi SoC in arrivo.

Non si tratta di uno scenario inedito, perché proprio l’attuale piattaforma (Germanium) è nata da una necessità specifica, dettata dall’arrivo sul mercato di nuovi chip. Windows 11 24H2 e Snapdragon X vi ricordano qualcosa? Se sì, siete sulla strada giusta.
Sta arrivando Snapdragon X2 e contestualmente viene annunciata una nuova piattaforma di Windows.

Domanda: ma arriverà Bromine sui dispositivi attuali? Lo scopriremo solo vivendo (cit.).


Figura 2 – Riferimenti alla versione 26H1 recentemente individuati nei file di aggiornamento (Immagine: Windows Central)

Secondo Microsoft questo approccio consente a Windows di supportare lo sviluppo di nuove capacità hardware, preservando al contempo la stabilità e la gestione su cui i clienti business fanno affidamento negli ambienti di produzione, ma secondo noi si rischia di frammentare gli ecosistemi e creare maggiore confusione in un momento non proprio roseo per Windows dopo le recenti polemiche sulla massiccia spinta dell’AI. Paradossalmente, Windows 11 26H1 potrebbe essere una versione di Windows molto più performante ed efficiente rispetto a quella attuale.

Forse a livello visivo non vedremo tantissimi miglioramenti nell’immediato, ma sotto il cofano Microsoft sta preparando il futuro di Windows… ancora una volta!

Noi continueremo a vigilare e a informarvi di tutte le novità relative al sistema operativo più odiato e amato di sempre.

Fonti e ulteriori informazioni