Articoli che trattano di Windows 11

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido – ICT Power, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active…

Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido

Windows Hello for Business permette agli utenti di accedere a Windows e alle risorse aziendali senza utilizzare ogni volta la password. L’autenticazione avviene attraverso un PIN oppure un dato biometrico, come l’impronta digitale o il riconoscimento del volto. Il PIN non è una password più corta. È legato al singolo dispositivo e serve a sbloccare una chiave privata che, quando possibile, viene protetta dal TPM. Il PIN non viene trasmesso in rete e non può essere utilizzato per accedere da un altro computer. Accanto a Windows Hello for Business vedremo anche le chiavi di sicurezza FIDO2, oggi indicate da Microsoft…

Creare un disco VHDX avviabile direttamente da un file WIM con PowerShell

Quando lavorate con Hyper-V, soprattutto in ambienti di laboratorio, una delle operazioni che capita abbastanza spesso di eseguire è la creazione di nuove macchine virtuali partendo da un’immagine di Windows. La procedura classica prevede la creazione della macchina virtuale, il collegamento del file ISO di Windows e l’installazione del sistema operativo. È una procedura semplice, ma richiede comunque di completare ogni volta il setup di Windows e attendere che l’installazione venga completata. In realtà possiamo velocizzare parecchio questa operazione creando direttamente un disco VHDX avviabile a partire dal file install.wim presente nel supporto di installazione di Windows. In questo modo…

Unified Write Filter (UWF): come proteggere Windows da modifiche permanenti

Quando si gestiscono postazioni condivise, aule scolastiche, chioschi multimediali, dispositivi industriali o sistemi dedicati a uno specifico scopo, uno dei requisiti più importanti è garantire che il sistema operativo rimanga sempre nello stato previsto dall’amministratore. In questi scenari è fondamentale impedire che installazioni accidentali, modifiche alle impostazioni o malware possano compromettere il corretto funzionamento del dispositivo. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft mette a disposizione Unified Write Filter (UWF), una funzionalità introdotta con Windows 10 e disponibile nelle edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise, oltre che nelle corrispondenti versioni di Windows 11. Eh già, non è disponibile nelle edizioni Home…

Perché SYSVOL è parte della superficie d’attacco di Active Directory

Quando si parla di sicurezza Active Directory, quasi sempre si parte dagli stessi punti: Domain Admin, Kerberos, NTLM, service account, deleghe, ACL, certificati, Domain Controller. Tutto giusto. Ma c’è un componente che spesso rimane sullo sfondo, proprio perché è troppo normale per sembrare interessante: SYSVOL. SYSVOL è una di quelle cose che gli amministratori vedono da anni, usano da anni, danno per scontata da anni. È lì, sui Domain Controller. È replicata. È necessaria. È consultata dai client. Contiene script, policy, template, configurazioni e file usati dalle Group Policy. In altre parole: SYSVOL non è semplicemente una share. È uno…

Microsoft Defender: Predictive Shielding (Preview)

Predictive Shielding (Preview) è una strategia di difesa proattiva progettata per anticipare e attenuare le minacce come parte di un attacco in corso. Questa funzionalità estende le capacità di attack disruption con misure preventive. Questa guida è volta proprio a farvi capire come poter sfruttare questa nuova misura di sicurezza introdotta da Microsoft, possa espandere la vostra protezione dai sempre più sofisticati informatici. Come funziona Predictive Shielding in caso di attack disruption? Il panorama delle minacce in continua evoluzione crea uno squilibrio; i teams di sicurezza devono proteggere ogni asset, mentre gli attaccanti hanno bisogno di un’unica apertura. Le difese…

SMB over QUIC su Windows Server 2025

Ogni volta che arriva una nuova funzionalità nel mondo IT, qualcuno sente il bisogno di organizzare un funerale. È morta la VPN. È morto l’on-premises. È morto il file server. È morto Active Directory. È morto tutto, praticamente. Tranne il ticket aperto il lunedì mattina perché l’utente non riesce ad accedere alla cartella condivisa. SMB over QUIC rientra perfettamente in questa categoria di tecnologie che rischiano di essere raccontate male. Da una parte può essere banalizzata come “SMB su Internet”, che suona più o meno come “pubblichiamo TCP/445 e speriamo nella benevolenza dell’universo”. Dall’altra può essere venduta come alternativa definitiva…

BitUnlocker e Windows 11: quando BitLocker è attivo, ma la catena di boot si fida troppo

BitLocker non è morto. E, per fortuna, non siamo davanti all’ennesimo “la cifratura è inutile” da bar sport della cybersecurity. Il caso BitUnlocker è più interessante, e anche più utile da capire: mostra cosa può accadere quando una protezione crittografica solida viene inserita dentro una catena di avvio che continua a fidarsi di componenti legacy. In altre parole, il problema non è solo “BitLocker è abilitato?”. La domanda vera è: “BitLocker è abilitato nel modo giusto, su una catena di boot realmente aggiornata e con le revoche Secure Boot applicate?”. La differenza sembra sottile. In realtà è enorme. A maggio…

Usare cloud-init per personalizzare una macchina virtuale Linux in Hyper-V al primo avvio

Quando create una macchina virtuale Linux su Hyper-V, una parte del lavoro consiste sempre nella configurazione iniziale del sistema operativo. Hostname, utenti, rete, chiavi SSH e pacchetti richiedono tempo e rendono ogni distribuzione ripetitiva, soprattutto nei laboratori o negli ambienti di test. Con cloud-init potete automatizzare completamente questa fase. Anche se nasce per i cloud pubblici, cloud-init funziona perfettamente anche su Hyper-V e permette di personalizzare una VM Linux già al primo avvio. In questa guida vi mostrerò come utilizzare cloud-init per preparare e configurare automaticamente una macchina virtuale su Hyper-V, creando una base riutilizzabile per deployment più rapidi, coerenti…

Hardening delle azioni amministrative: cosa cambia per SID duplicati, imaging, Kerberos, NTLM e privilegi admin

Negli ultimi anni Microsoft sta seguendo una direzione abbastanza chiara: rendere Windows sempre meno tollerante verso configurazioni storicamente “funzionanti” ma non necessariamente sicure. Non parliamo solo di nuove funzionalità, nuove baseline o nuovi controlli opzionali. Parliamo di un cambio più profondo: Windows sta iniziando a trattare l’identità della macchina, il processo di autenticazione e l’elevazione amministrativa come superfici di sicurezza da proteggere in modo molto più rigoroso. Il recente articolo pubblicato sul Windows IT Pro Blog, “Hardening administrative actions: What IT pros need to know“, va esattamente in questa direzione. Microsoft segnala che alcune modifiche di hardening possono richiedere cambiamenti…