Articoli che trattano di Windows 10

Accedere alle risorse Active Directory on-premises da un dispositivo Microsoft Entra joined

Dopo la pubblicazione della guida dedicata a Windows Hello for Business e alle chiavi FIDO2 Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido – ICT Power, un lettore mi ha posto una domanda interessante: un utente sincronizzato da Active Directory può accedere a un file server on-premises utilizzando un dispositivo completamente Microsoft Entra joined? La risposta è sì. Il dispositivo non deve necessariamente essere aggiunto al dominio Active Directory o configurato come Microsoft Entra hybrid joined. Il laboratorio utilizzato per questa guida è composto da un dominio Active…

Utilizzare Windows Hello for Business e le chiavi FIDO2 per gestire la MFA on-premises in un ambiente Active Directory ibrido

Windows Hello for Business permette agli utenti di accedere a Windows e alle risorse aziendali senza utilizzare ogni volta la password. L’autenticazione avviene attraverso un PIN oppure un dato biometrico, come l’impronta digitale o il riconoscimento del volto. Il PIN non è una password più corta. È legato al singolo dispositivo e serve a sbloccare una chiave privata che, quando possibile, viene protetta dal TPM. Il PIN non viene trasmesso in rete e non può essere utilizzato per accedere da un altro computer. Accanto a Windows Hello for Business vedremo anche le chiavi di sicurezza FIDO2, oggi indicate da Microsoft…

Creare un disco VHDX avviabile direttamente da un file WIM con PowerShell

Quando lavorate con Hyper-V, soprattutto in ambienti di laboratorio, una delle operazioni che capita abbastanza spesso di eseguire è la creazione di nuove macchine virtuali partendo da un’immagine di Windows. La procedura classica prevede la creazione della macchina virtuale, il collegamento del file ISO di Windows e l’installazione del sistema operativo. È una procedura semplice, ma richiede comunque di completare ogni volta il setup di Windows e attendere che l’installazione venga completata. In realtà possiamo velocizzare parecchio questa operazione creando direttamente un disco VHDX avviabile a partire dal file install.wim presente nel supporto di installazione di Windows. In questo modo…

Unified Write Filter (UWF): come proteggere Windows da modifiche permanenti

Quando si gestiscono postazioni condivise, aule scolastiche, chioschi multimediali, dispositivi industriali o sistemi dedicati a uno specifico scopo, uno dei requisiti più importanti è garantire che il sistema operativo rimanga sempre nello stato previsto dall’amministratore. In questi scenari è fondamentale impedire che installazioni accidentali, modifiche alle impostazioni o malware possano compromettere il corretto funzionamento del dispositivo. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft mette a disposizione Unified Write Filter (UWF), una funzionalità introdotta con Windows 10 e disponibile nelle edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise, oltre che nelle corrispondenti versioni di Windows 11. Eh già, non è disponibile nelle edizioni Home…

Perché SYSVOL è parte della superficie d’attacco di Active Directory

Quando si parla di sicurezza Active Directory, quasi sempre si parte dagli stessi punti: Domain Admin, Kerberos, NTLM, service account, deleghe, ACL, certificati, Domain Controller. Tutto giusto. Ma c’è un componente che spesso rimane sullo sfondo, proprio perché è troppo normale per sembrare interessante: SYSVOL. SYSVOL è una di quelle cose che gli amministratori vedono da anni, usano da anni, danno per scontata da anni. È lì, sui Domain Controller. È replicata. È necessaria. È consultata dai client. Contiene script, policy, template, configurazioni e file usati dalle Group Policy. In altre parole: SYSVOL non è semplicemente una share. È uno…

Microsoft Defender: Predictive Shielding (Preview)

Predictive Shielding (Preview) è una strategia di difesa proattiva progettata per anticipare e attenuare le minacce come parte di un attacco in corso. Questa funzionalità estende le capacità di attack disruption con misure preventive. Questa guida è volta proprio a farvi capire come poter sfruttare questa nuova misura di sicurezza introdotta da Microsoft, possa espandere la vostra protezione dai sempre più sofisticati informatici. Come funziona Predictive Shielding in caso di attack disruption? Il panorama delle minacce in continua evoluzione crea uno squilibrio; i teams di sicurezza devono proteggere ogni asset, mentre gli attaccanti hanno bisogno di un’unica apertura. Le difese…

Usare cloud-init per personalizzare una macchina virtuale Linux in Hyper-V al primo avvio

Quando create una macchina virtuale Linux su Hyper-V, una parte del lavoro consiste sempre nella configurazione iniziale del sistema operativo. Hostname, utenti, rete, chiavi SSH e pacchetti richiedono tempo e rendono ogni distribuzione ripetitiva, soprattutto nei laboratori o negli ambienti di test. Con cloud-init potete automatizzare completamente questa fase. Anche se nasce per i cloud pubblici, cloud-init funziona perfettamente anche su Hyper-V e permette di personalizzare una VM Linux già al primo avvio. In questa guida vi mostrerò come utilizzare cloud-init per preparare e configurare automaticamente una macchina virtuale su Hyper-V, creando una base riutilizzabile per deployment più rapidi, coerenti…

Hardening delle azioni amministrative: cosa cambia per SID duplicati, imaging, Kerberos, NTLM e privilegi admin

Negli ultimi anni Microsoft sta seguendo una direzione abbastanza chiara: rendere Windows sempre meno tollerante verso configurazioni storicamente “funzionanti” ma non necessariamente sicure. Non parliamo solo di nuove funzionalità, nuove baseline o nuovi controlli opzionali. Parliamo di un cambio più profondo: Windows sta iniziando a trattare l’identità della macchina, il processo di autenticazione e l’elevazione amministrativa come superfici di sicurezza da proteggere in modo molto più rigoroso. Il recente articolo pubblicato sul Windows IT Pro Blog, “Hardening administrative actions: What IT pros need to know“, va esattamente in questa direzione. Microsoft segnala che alcune modifiche di hardening possono richiedere cambiamenti…

Microsoft Intune App Inventory: il nuovo inventario applicazioni avanzato per Windows

L’inventario applicazioni di Microsoft Intune è sempre stato uno strumento utile per monitorare il software installato nei dispositivi gestiti, ma il vecchio sistema basato sulle Discovered Apps presentava diversi limiti, soprattutto nella frequenza di aggiornamento e nel dettaglio delle informazioni raccolte. Con il nuovo App Inventory, Microsoft introduce un sistema più moderno ed efficace, pensato per offrire una visibilità più completa sulle applicazioni installate nei device Windows gestiti con Intune. La nuova funzionalità permette di ottenere dati più dettagliati, aggiornati più volte al giorno, migliorando in modo significativo le attività di gestione, auditing e troubleshooting. Come funziona Il nuovo App…

WinGet: governare l’uso della CLI con AppLocker

Quando si introduce WinGet in un modello di application lifecycle management, il vantaggio si vede subito: meno attività manuali nella gestione delle versioni, meno repackaging ripetitivo e una maggiore flessibilità nella distribuzione e nell’aggiornamento delle applicazioni. Questo approccio diventa particolarmente utile quando si lavora con Microsoft Intune e si vogliono costruire app Win32 evergreen, cioè pacchetti in grado di installare o aggiornare il software facendo riferimento a una logica più dinamica rispetto al classico installer statico. Fin qui tutto bene. Il tema arriva subito dopo, quando la stessa CLI che utilizziamo per i deployment gestiti resta disponibile anche all’utente finale.…