Articoli che trattano di Windows

Quando Kerberos smette di essere indulgente. L’addio a RC4

Ci sono cambiamenti che arrivano con un annuncio ufficiale, una roadmap ben evidenziata, una slide rossa che dice breaking change. Poi ci sono quelli che arrivano come una variazione di tono: nessuno se ne accorge subito, ma dopo un po’ l’aria è diversa. L’aggiornamento di Windows di gennaio 2026 è uno di questi. Nessun servizio cade, nessuna autenticazione che smette di funzionare. Eppure, nel cuore dei Domain Controller, qualcosa smette di essere concesso per abitudine. Microsoft ha avviato il ritiro progressivo di RC4 da Kerberos introducendo meccanismi che rendono osservabile un comportamento fino a oggi implicito. RC4 e Kerberos: una…

Configurare iSCSI e Multipath I/O (MPIO) su Windows Server

Sapete bene che in ambienti enterprise e in tutte le infrastrutture in cui continuità del servizio, prestazioni e resilienza sono requisiti fondamentali, lo storage di rete rappresenta un elemento critico. Quando si utilizza iSCSI come protocollo di accesso allo storage, è essenziale evitare che un singolo guasto di rete, di switch o di interfaccia comprometta l’accesso ai volumi esposti ai server. È proprio in questo contesto che entra in gioco il Multipath I/O (MPIO), una tecnologia che consente a un host Windows di stabilire più percorsi simultanei verso lo stesso iSCSI Target. Grazie a MPIO è possibile ottenere failover automatico,…

Phishing OAuth e 2FA bypassata

In questo mese (gennaio 2026) lo YouTuber italiano Andrea Galeazzi, noto per le recensioni tech, ha subito il furto del suo account Google e dei suoi canali YouTube a causa di un attacco informatico. Gli hacker sono riusciti a prendere il controllo totale del suo profilo nel giro di pochi secondi, nonostante Galeazzi avesse attiva l’autenticazione a due fattori (2FA). Questo caso clamoroso dimostra come una e-mail di phishing ben congegnata (in questo caso realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale) e un falso meccanismo di autorizzazione OAuth possano ingannare anche utenti esperti, aggirando le difese tradizionali come la 2FA. Cos’è successo…

#POWERCON2026 – Evento online del 23 gennaio – Disponibili le registrazioni delle sessioni

Nella giornata di ieri si è svolto il primo incontro della nostra conferenza annuale, #POWERCON2026, un appuntamento che riunisce professionisti e specialisti di primo piano nel mondo dell’Information Technology e dell’innovazione. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione record, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’evento come riferimento autorevole per il settore. Anche in questa occasione abbiamo avuto l’onore di accogliere speaker di elevato profilo, con competenze eterogenee che spaziano dall’informatica alla cybersecurity, fino ai temi più avanzati legati all’innovazione. Gli interventi hanno affrontato argomenti di grande rilevanza, dalle evoluzioni tecnologiche più recenti alle strategie di sicurezza informatica, includendo le sfide e…

Migrazione di macchine virtuali VMware a Hyper-V con Windows Admin Center

Microsoft ha introdotto in Windows Admin Center la nuova estensione VM Conversion (Preview) che consente di migrare macchine virtuali da VMware vCenter/ESXi a Hyper-V direttamente dall’interfaccia web di gestione, senza ricorrere a strumenti esterni o appliance dedicate. La feature è stata annunciata in public preview nell’estate del 2025 (intorno ad agosto 2025) come parte dell’ampliamento delle capacità di WAC per la gestione completa dei workload eterogenei nel datacenter Introducing the VM Conversion tool in Windows Admin Center – Public Preview | Microsoft Community Hub. Questa estensione nasce per consentirci di effettuare conversioni V2V (Virtual-to-Virtual) con replica online, controlli di pre-migrazione,…

Aggiornamento dei certificati Secure Boot: cosa cambia nel 2026 e come gestirlo in azienda

Dopo circa 15 anni dall’introduzione di Secure Boot nell’ecosistema Windows, alcuni certificati Microsoft “storici” (le CA 2011) inizieranno a scadere a partire da giugno 2026. Per garantire continuità operativa e mantenere elevato il livello di sicurezza del processo di avvio, Microsoft sta distribuendo i nuovi certificati (CA 2023). In un contesto enterprise, però, è consigliabile pianificare e monitorare la transizione in modo proattivo, evitando di accorgersi del problema solo quando emergono anomalie o interruzioni di servizio. In questa guida vedremo nel dettaglio: Cosa sta succedendo (e perché riguarda tutti) Cos’è Secure Boot e come funziona (UEFI, PK/KEK/DB/DBX) Sistemi coinvolti Impatti…

Migrazione di un server DHCP da un’infrastruttura on-premises a Microsoft Azure

La migrazione di un server DHCP da un’infrastruttura on-premises a Microsoft Azure rappresenta un passaggio strategico nel percorso di modernizzazione dei servizi di rete aziendali. In contesti tradizionali, il servizio DHCP è spesso strettamente legato all’infrastruttura locale e alla disponibilità fisica dei data center. Tuttavia, l’evoluzione verso modelli cloud e ibridi rende necessario ripensare il posizionamento di questo servizio, garantendo continuità operativa, scalabilità e maggiore resilienza. Spostare il DHCP in Azure non significa semplicemente “ricreare” un server nel cloud, ma integrare il servizio di assegnazione degli indirizzi IP in un’architettura più flessibile, allineata alle best practice moderne di networking e…

#POWERCON2026 – L’IT tra Innovazione, Sicurezza e Controllo – evento online gratuito

LE REGISTRAZIONI DELLE SESSIONI SONO DISPONIBILI ALLA PAGINA #POWERCON2026 – Evento online del 23 gennaio – Disponibili le registrazioni delle sessioni – ICT Power Dopo aver raccontato e vissuto la Rivoluzione Digitale in Azione, la POWERCON torna il prossimo 23 gennaio 2026 con un’edizione che guarda oltre l’adozione tecnologica, per concentrarsi su strategie, architetture e scelte consapevoli. La POWERCON2026 è il punto di incontro per professionisti IT, decision maker e architetti tecnologici che vogliono trasformare l’innovazione in valore concreto. Cloud, sicurezza, intelligenza artificiale, infrastrutture ibride e modern workplace non sono più solo strumenti, ma modelli operativi su cui costruire resilienza, efficienza…

Verifica degli IoC tramite hashr e le group policy

Gli Indicatori di Compromissione (IoC) costituiscono un elemento chiave nei processi di threat detection e incident response. Tra le varie tipologie di IoC, gli hash dei file (MD5, SHA-1, SHA-256) sono particolarmente rilevanti in quanto permettono di identificare in maniera univoca un artefatto digitale e di confrontarlo con database di threat intelligence o con baseline interne. La loro validazione è essenziale per distinguere rapidamente file legittimi da file legati ad attività malevole, riducendo il rischio di falsi negativi e facilitando l’automazione delle attività di triage. Figura 1: Indicatori di Compromissione basati su file hash La verifica degli Indicatori di Compromissione…

Come attivare gratis il programma ESU su Windows 10 per gli utenti privati

Prima della fine dell’anno torniamo a ricordarvi che il supporto di Windows 10 è terminato lo scorso 14 ottobre 2025. Dopo questa data Microsoft non fornisce più aggiornamenti software gratuiti tramite Windows Update, assistenza tecnica o correzioni di sicurezza. Nell’articolo pubblicato a luglio Windows 10, EOL e tutto quello che devi sapere – ICT Power vi abbiamo raccontato cosa fare per il post EOL di Windows 10, ma oggi vogliamo aiutare tutti gli utenti in possesso di licenze Home, Professional, Pro Education o Workstations, i quali hanno necessità di più tempo per decidere se aggiornare a Windows 11 o cambiare il proprio…