Articoli che trattano di Windows Server

#POWERCON2026 – L’IT tra Innovazione, Sicurezza e Controllo – evento online gratuito

LE REGISTRAZIONI DELLE SESSIONI SONO DISPONIBILI ALLA PAGINA #POWERCON2026 – Evento online del 23 gennaio – Disponibili le registrazioni delle sessioni – ICT Power Dopo aver raccontato e vissuto la Rivoluzione Digitale in Azione, la POWERCON torna il prossimo 23 gennaio 2026 con un’edizione che guarda oltre l’adozione tecnologica, per concentrarsi su strategie, architetture e scelte consapevoli. La POWERCON2026 è il punto di incontro per professionisti IT, decision maker e architetti tecnologici che vogliono trasformare l’innovazione in valore concreto. Cloud, sicurezza, intelligenza artificiale, infrastrutture ibride e modern workplace non sono più solo strumenti, ma modelli operativi su cui costruire resilienza, efficienza…

Windows Admin Center 2511: novità, installazione e nuove funzionalità

Microsoft ha rilasciato in General Availability la versione 2511 di Windows Admin Center, un aggiornamento che punta in modo deciso a migliorare stabilità, affidabilità e completezza della piattaforma di gestione. Dopo una fase di transizione importante nelle versioni precedenti, questa release rappresenta un punto di maturità per Windows Admin Center, rendendolo nuovamente uno strumento solido e affidabile anche in ambienti enterprise e di produzione. Cos’è Windows Admin Center Windows Admin Center è la console web-based di Microsoft progettata per amministrare server Windows, Hyper-V, Failover Cluster e servizi di sistema senza dover utilizzare gli strumenti MMC tradizionali. L’obiettivo è fornire un…

NTLM: cos’è, come funziona, perché esiste ancora e come disattivarlo

In un mondo IT che corre verso Zero Trust, passwordless e autenticazioni moderne come OAuth2 e Kerberos, il solo sentire nominare NTLM fa spesso sollevare un sopracciglio. Eppure, continua a vivere, annidato nei sistemi Windows, nelle applicazioni legacy e in più infrastrutture di quanto si voglia ammettere. Capirlo non è un esercizio accademico: è una verifica di maturità di sicurezza. In questo articolo vediamo: che cos’è NTLM; come funziona; a cosa serve oggi; perché è ancora così diffuso; quali rischi introduce in un ambiente moderno; come individuarlo e, soprattutto, come disattivarlo in modo controllato. NTLM e Passwordless: quando il passato…

Windows Admin Center Virtualization Mode (vMode)

Le infrastrutture IT si evolvono continuamente e, a causa della sempre più marcata estensione del modello ibrido tra on-premises e cloud, diventa essenziale disporre di strumenti che consentano di gestire in modo unificato, semplice ed efficiente ambienti complessi di virtualizzazione. Proprio in questa direzione si inserisce la nuova anteprima pubblica di Windows Admin Center: Virtualization Mode (vMode), annunciata da Microsoft il 18 novembre 2025 nel post Introducing Windows Admin Center: Virtualization Mode (vMode) | Microsoft Community Hub. Novità principali della Virtualization Mode (vMode) La nuova modalità di virtualizzazione di Windows Admin Center nasce con l’obiettivo di offrire agli amministratori un’esperienza…

Sostituire DFS Replication con Azure File Sync: dalla replica locale di Windows Server alla sincronizzazione ibrida nel cloud

Molte infrastrutture Windows oggi usano DFS Replication (DFSR) per replicare file tra server (spesso con namespace DFS-N). Tuttavia DFSR presenta dei limiti, soprattutto su larga scala, in scenari WAN con latenza, gestione del riavvio, failover, consapevolezza della rete e backup centralizzato. Azure File Sync (AFS) può diventare un ottimo sostituto o complemento: mantiene la compatibilità SMB/Windows, consente un backup centralizzato su Azure Files, offre il cloud tiering per ridurre lo storage on-premises e semplifica la continuità e la scalabilità della replica su sedi remote. Questa guida mostra come migrare un deployment DFSR a Azure File Sync mantenendo le best practice…

Windows Server 2025 – Delegated Managed Service Accounts (dMSA)

Microsoft continua a evolvere la gestione delle identità di servizio in ambienti Windows Server introducendo, con Windows Server 2025, una nuova tipologia di account gestito: i Delegated Managed Service Accounts (dMSA). Questa novità rappresenta un passo importante verso un modello di sicurezza moderno e allineato ai principi di Zero Trust e Credential Guard, offrendo un meccanismo più sicuro, flessibile e decentralizzato per l’esecuzione dei servizi di sistema. In questa guida vedremo cosa sono i dMSA, come si differenziano dai tradizionali Managed Service Accounts (sMSA) e Group Managed Service Accounts (gMSA) e come configurarli in un ambiente Windows Server 2025. Introduzione…

Nested Virtualization con Hyper-V: guida completa per ambienti on-premises e cloud

La virtualizzazione annidata (Nested Virtualization) è una funzionalità introdotta in Windows Server 2016 che consente di eseguire Hyper-V all’interno di una macchina virtuale. In altre parole, una VM Hyper-V può diventare a sua volta un host di virtualizzazione, capace di creare e gestire altre macchine virtuali. È una funzionalità nata per semplificare la vita ai sistemisti, permettendo di: costruire laboratori di test o demo su un singolo host fisico; simulare cluster Hyper-V o Storage Spaces Direct senza hardware dedicato; creare ambienti sandbox per test di sicurezza; utilizzare Hyper-V all’interno di VM in Azure, scenario molto utile per training o test.…

Windows Server 2025 – IP Address Management (IPAM)

IP Address Management (IPAM) è la suite integrata di Windows Server per pianificare, distribuire, gestire e monitorare l’infrastruttura IP (DHCP/DNS/DC/NPS) da un’unica console. IPAM scopre automaticamente i server infrastrutturali e consente l’amministrazione centralizzata, con controlli di sicurezza e role-based access control (RBAC). IPAM (IP Address Management) è stato introdotto per la prima volta in Windows Server 2012 e nelle versioni successive di Windows Server sonostate aggiunte alcune funzionalità: Versione Novità principali Windows Server 2012 Prima introduzione di IPAM come ruolo di sistema. Permetteva la scoperta automatica di DHCP, DNS, e Domain Controller, con database WID (Windows Internal Database) integrato. Windows…

Windows Hello for Business: vantaggi, limiti e come risolvere i problemi più comuni

Molti clienti desiderano portare l’esperienza MFA anche sul logon di Windows, ma scoprono presto che non è così semplice. Il motivo è che il logon locale non supporta lo stesso flusso MFA che utilizziamo per accedere alle risorse cloud con un bel pop-up-one da MS Authenticator. Per rispondere a questa esigenza, Microsoft ha introdotto Windows Hello for Business (WHfB), una soluzione passwordless che negli anni si è evoluta per accompagnare le aziende verso il cloud-first. Ma, come spesso accade, la teoria è una cosa e la pratica un’altra: implementare WHfB in ambienti reali porta con sé vantaggi, limiti e una…

Quando un UPN sbagliato apre comunque la porta: il fallback nascosto di Windows 11 e Windows Server 2025

È stato osservato che su Windows 11 24H2 e Windows Server 2025 un utente può autenticarsi anche se inserisce come nome utente un UPN con suffisso errato o non definito in Active Directory. In pratica, quando il suffisso del UPN non corrisponde ad alcun dominio noto o configurato, il sistema tenta comunque di autenticare l’utente usando la parte prima della @ come sAMAccountName nel dominio locale joinato. In altre parole, Windows segue una procedura di autenticazione multi-step: prima prova con l’UPN fornito (Kerberos), e se questo fallisce o il dominio del UPN non viene trovato, effettua automaticamente un fallback al formato legacy DOMINIO\nomeutente (utilizzando il…