Articoli che trattano di Microsoft Azure

Windows Admin Center – le novità della versione 1904 General Availability

La versione rilasciata ad aprile è stata la più attesa: non è più una preview bensì una release in General Availability (GA), quindi ufficiale. I contributi della comunità che vengono rilasciati sul portale uservoice restano un punto cardine per il miglioramento di Windows Admin Center, sia in termini di priorità che di investimenti da parte di Microsoft. Provare ad elencarli tutti è piuttosto complicato poiché sono davvero tanti. Raggruppando per tematiche quelli più significativi otteniamo quella che può definirsi la lista delle funzionalità di Windows Admin Center. User Experience Sezione in cui ricadono tutte quelle funzionalità relative all’utilizzo della dashboard:…

Disponibili gli IPv6 per le Azure Virtual Network (Preview)

È disponibile da pochissimo ed è attualmente ancora in preview la possibilità di assegnare indirizzi IPv6 nelle reti virtuali in Azure. Poiché si stanno esaurendo gli IPv4 pubblici e c’è un proliferare dei dispositivi IoT e dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) molti Internet Service Provider stanno già utilizzando gli indirizzi IPv6 per permettere la connettività verso Internet. Per chi volesse approfondire l’argomento rimando alla lettura dell’articolo Saturazione di IPv4 Quindi giocoforza anche il Cloud pubblico sta correndo ai ripari per permettere la transizione da IPv4 a IPv6 e per rimediare all’indisponibilità perpetua di IPv4. Adesso è possibile ospitare macchine…

Configurare Microsoft Modern Hybrid per Exchange Server

Qualche giorno fa Microsoft ha annunciato l’anteprima pubblica di Hybrid Agent. L’agente ibrido fa parte di Exchange Modern Hybrid, una nuova topologia ibrida disponibile per connettere i server Exchange on-premises a Exchange Online basata sulla stessa tecnologia dell’Azure Application Proxy. L’agente può essere installato su una macchina stand-alone dedicata oppure sullo stesso server Exchange. Hybrid Configuration Wizard è l’applicazione responsabile dell’installazione dell’agente ibrido. È necessario eseguire l’HCW dalla macchina che vogliamo utilizzare e non è necessario installare l’agente su una macchina che ospita Exchange come anticipato in precedenza. È però necessario che la macchina che ospita l’agente sia in grado…

Configurare il Co-Management per gestire i dispositivi Windows 10 con Configuration Manager e Intune

Abbiamo già avuto modo di parlare nell’articolo Modern Desktop Deployment and Management Lab Kit: laboratori pratici per la distribuzione e la gestione di Microsoft 365 di Modern Desktop. Il termine Modern Desktop si riferisce ad un’installazione di Windows 10 e Office 365, mantenuta costantemente aggiornata. Avere un Modern Desktop significa sfruttare al massimo le funzionalità offerte sia dal sistema operativo che dalla suite di collaborazione Office 365, avendo la possibilità di migliorare la produttività, il lavoro di gruppo e la collaborazione all’interno dell’azienda. In più, avendo sempre un sistema aggiornato, possiamo assicurare un livello di efficienza e di sicurezza notevole, che ci permette di difenderci dai continui attacchi che ci…

Windows Virtual Desktop – Il Desktop As A Service di Microsoft

Windows Virtual Desktop è un servizio completo (attualmente ancora in Preview) di virtualizzazione di desktop e applicazioni che viene eseguito nel cloud. È possibile connettersi da qualsiasi dispositivo tramite un’applicazione nativa oppure tramite il client Web HTML5 di Windows Virtual Desktop. AGGIORNAMENTO del 07-06-2020. Windows Virtual Desktop ha cambiato nome in Azure Virtual Desktop. Le caratteristiche principali di questo servizio sono: I servizi di infrastruttura come gateway, broker e licensing vengono forniti come servizio in Azure. Non è necessario distribuire e gestire alcuna infrastruttura locale. Windows Virtual Desktop può utilizzare Azure Active Directory (Azure AD) come provider di identità, consentendo…

Remote Desktop Web Client in Windows Server 2016, Windows Server 2019 e Windows Server 2022

Da qualche mese è disponibile il Remote Desktop Web Client, un client html5 per poter accedere in remoto ad un’infrastruttura di Remote Desktop Services e di RemoteApp. Abbiamo già visto nell’articolo Creare una farm di Remote Desktop Services in Microsoft Azure quanto sia facile costruire un ambiente di test basato su RDS in Windows Server 2012 R2 o in Windows Server 2016 utilizzando delle macchine virtuali ospitate in Microsoft Azure. Se volete invece creare la farm RDS on-premises potete seguire le indicazioni contenute nella guida Distribuire l’ambiente Desktop remoto Per accedere direttamente alle applicazioni installate ed eseguite in remoto in…

Azure Sentinel: il nuovo SIEM as a Service

Nel campo della sicurezza informatica con l’acronimo SIEM (Security Information and Event Management) ci si riferisce ad una serie di prodotti software e servizi che combinano ed integrano le funzionalità offerte dai SIM (Security Information Management) a quelle dei SEM (Security Event Management). Azure Sentinel è una soluzione cloud offerta da Microsoft (al momento della scrittura di questo articolo ancora in PREVIEW) che permette di sfruttare la potenza del cloud per analizzare e rispondere alle minacce informatiche grazie al rivelamento basato sull’intelligenza artificiale e ai decenni di esperienza di Microsoft nel settore, che riceve ogni giorno trilioni (e sottolineo trilioni) di dati…

Creazione di zone DNS con nomi di dominio privati e scenari split-horizon con Azure DNS

Azure DNS è un servizio che permette la risoluzione dei nomi dei domini pubblici e da poco tempo, in versione preview, anche dei domini privati. In questo articolo voglio mostrarvi funzionalità e vantaggi dell’utilizzo di Azure DNS in scenari in cui c’è la necessità di utilizzare nomi di dominio privati (cioè domini la cui estensione non è pubblica, come ad esempio .lan, .local, .lab, ecc.) all’interno delle virtual network. I vantaggi offerti da Azure DNS sono molteplici ed in particolare: Elimina la necessità di soluzioni DNS personalizzate. Consente di usare tutti i tipi di record DNS comuni. DNS di Azure supporta…

Utilizzare IronWifi come RADIUS Server per utenti di Azure Active Directory

IronWifi è una soluzione cloud-based che espone servizi di RADIUS Server e di Captive Portal. Ho scoperto questa soluzione avendo l’esigenza di autenticare delle utenze di Azure Active Directory ad una rete Wifi utilizzando l’autenticazione RADIUS (Remote Authentication Dial-In User Service). Un RADIUS Server, in base a determinate condizioni, permette agli utenti l’autenticazione e l’autorizzazione ai sistemi o ai servizi richiesti. Di seguito vedremo alcuni passaggi per integrare IronWifi con un tenant di Azure Active Directory. Configurazione di Azure Active Directory In Azure Active Directory, è necessario registrare una nuova app per permettere la sincronizzazione delle identità con IronWifi. Sul…

Azure virtual machine serial console: troubleshooting per Windows e per Linux

La virtual machine serial console permette di poter accedere, direttamente dal portale di Azure, ad una console di comandi testuale sia in macchine Windows che in macchine Linux. La connessione seriale usa la porta COM1 della macchina virtuale e permette l’accesso alla VM indipendentemente dalla rete a cui la VM è connessa e in qualsiasi stato il sistema operativo si trovi. L’accesso è consentito però solo dal portale di Azure. Per abilitare la funzionalità è necessario che le VM abbiano la funzionalità di Boot diagnostics abilitata. La diagnostica di avvio funziona in maniera diversa a seconda che si tratti di…