Articoli che trattano di Microsoft Azure

IP Address Management (IPAM) in Azure Virtual Network Manager

Azure Virtual Network Manager (AVNM) è la piattaforma centralizzata che consente di gestire, configurare e monitorare la connettività e la sicurezza delle reti virtuali in Azure. Attraverso AVNM possiamo definire regole e criteri comuni per più virtual network (VNet), applicarli a intere subscription o management group e automatizzare la gestione della connettività tramite network groups e connectivity configuration. AVNM semplifica le operazioni di rete, riducendo la complessità tipica degli ambienti distribuiti e garantendo coerenza tra region e ambienti differenti. Oltre alle funzionalità di connettività e sicurezza, Azure Virtual Network Manager integra ora anche IP address management (IPAM), uno strumento fondamentale…

Fixing Azure Migrate – Errore durante la discovery di Host o Cluster Hyper-V in Azure Migrate

Nell’ultimo periodo mi è capitato spesso di utilizzare Azure Migrate per la discovery e migrazione di workload dal mondo On-premises verso il Cloud Microsoft. Il prodotto è basato su piattaforma Azure e possiede due caratteristiche fondamentali, la componente di Discovery in grado di analizzare infrastruttura Hyper-v e Vmware, fornendo dettagli fondamentali per valutare le isole applicative presenti e capire quale scenario di migrazione sia il migliore e naturalmente la parte di migrazione, attraverso lo stesso motore che muove Azure Site Recovery, consentendo di replicare la macchine in Cloud per poi completare la migrazione quando si è veramente pronti. Proprio per…

Azure Local: migrazione di VM da VMware tramite Azure Migrate

Negli ultimi mesi il panorama della virtualizzazione ha subito importanti cambiamenti: l’aumento significativo dei costi delle licenze VMware e la situazione di incertezza generata dall’acquisizione di quest’ultima da parte di Broadcom stanno spingendo molte aziende a valutare soluzioni alternative. A queste considerazioni economiche e strategiche si aggiunge la necessità, sempre più diffusa, di modernizzare l’infrastruttura IT e ridurre la complessità gestionale. In questo contesto, Azure Local rappresenta una risposta concreta: l’evoluzione dei servizi Azure distribuiti direttamente nei data center del cliente, che consente di beneficiare delle stesse funzionalità e degli stessi strumenti del cloud pubblico, mantenendo però i dati e…

Defender for Cloud Apps & Information Protection: Better Together

Microsoft Defender for Cloud Apps e Microsoft Purview Information Protection sono due Servizi differenti, ma che unendo le forze possono incrementare in modo considerevole la protezione delle vostre organizzazioni. Ho parlato all’interno della community del servizio di Microsoft Defender for Cloud Apps integrato con la componente di EntraID Conditional Access Integrare Microsoft Defender for Cloud Apps con Azure AD Conditional Access – ICT Power e di come l’unione di questi due servizi di Microsoft possono aiutare le organizzazioni a proteggersi dai più sofisticati attacchi informatici. Oggi vorrei parlavi invece di come poter integrare Defender for Cloud Apps e Microsoft Purview…

Azure Compute Fleet: la via più rapida per scalare le vostre VM in Azure

Da pochi giorni è stato rilasciato in general availability Azure Compute Fleet, un servizio di gestione e deployment su larga scala di macchine virtuali (VM) su Microsoft Azure. Grazie a un’unica API, potete dispiegare fino a 10.000 VM in una singola regione, combinando istanze Spot e Standard, più SKU diverse, zone di disponibilità e modelli di pricing in modo automatizzato e ottimizzato. Due capability rimangono in anteprima ma potete già provarle: la distribuzione multi-regione, che estende la stessa flotta fino a tre regioni per aumentare resilienza e throughput e la selezione di VM basata su attributi (memoria, vCPU, storage) che…

Confronto tra le edizioni Standard, Datacenter e Datacenter: Azure Edition di Windows Server 2025

Con il rilascio di Windows Server 2025 Microsoft prosegue il percorso iniziato con Windows Server 2022, puntando su sicurezza multilivello, scenari ibridi con Azure e prestazioni pensate per workload ad alta intensità di CPU/GPU come AI e ML. Rispetto alla release precedente troviamo miglioramenti sostanziali in Active Directory, patching “a caldo” esteso on-prem, nuove opzioni di gestione via Azure Arc e un numero significativo di feature deprecate/rimosse che conviene conoscere prima di pianificare la migrazione. Alcune novità le ho già presentate nell’articolo Annunciato Windows Server 2025: tutte le novità che verranno rilasciate! – ICT Power Windows Server 2025, esattamente come…

Windows Server Datacenter: Azure Edition – L’evoluzione cloud-first di Windows Server

Nel novembre 2024 Microsoft ha rilasciato Windows Server 2025 e, contestualmente, ha aggiornato la sua variante “cloud-only”: Windows Server Datacenter: Azure Edition. Pur condividendo lo stesso codice base del nuovo sistema operativo, l’edizione Azure è ottimizzata esclusivamente per l’esecuzione all’interno delle macchine virtuali di Microsoft Azure (e delle loro repliche on-prem tramite Azure Local, prima conosciuto come Azure Stack HCI). In questo articolo analizziamo quali funzionalità la distinguono oggi e perché potrebbe essere la scelta migliore per chi gestisce workload critici nel cloud. Aggiornamenti più rapidi e senza riavvio Hotpatching GA In Azure Edition gli aggiornamenti di sicurezza vengono applicati…

Migrare dalla federazione all’autenticazione cloud in Microsoft Entra ID con lo Staged Rollout

Microsoft Entra ID Staged Rollout è una funzionalità pensata per aiutare le organizzazioni a migrare gradualmente l’autenticazione degli utenti da sistemi on-premises, come Active Directory federata (es. con ADFS), verso Microsoft Entra ID (ex Azure Active Directory), in modo controllato e senza interruzioni operative. In pratica consente di sperimentare l’autenticazione cloud su un sottoinsieme di utenti, mantenendo il resto dell’organizzazione sull’infrastruttura attuale. È uno strumento prezioso per chi sta pianificando un passaggio completo al cloud ma vuole evitare un cambiamento brusco. A cosa serve? Il principale obiettivo di questa funzionalità è quello di supportare la transizione verso l’autenticazione cloud-native, offrendo…

Autenticazione a Microsoft Entra ID utilizzando Application Identity (preview)

Come ben sapete, Microsoft Entra Connect Sync utilizza un account denominato Microsoft Entra Connector account per autenticarsi e sincronizzare le identità da Active Directory verso Entra ID. Questo account si basa su nome utente e password per eseguire le richieste di autenticazione. Per rafforzare ulteriormente la sicurezza del servizio e ridurre la dipendenza da credenziali statiche, Microsoft sta introducendo una nuova modalità basata su identità applicativa (attualmente in preview). In questo nuovo approccio, l’autenticazione avviene tramite OAuth 2.0 client credential flow utilizzando un certificato come meccanismo di autenticazione. Con questo metodo potete registrare un’applicazione di tipo single-tenant third-party all’interno del…

La Community ICTPower al BeConnected Day 13: Un appuntamento da non perdere!

Siamo entusiasti di annunciare che la Community ICTPower sarà presente al BeConnected Day 13, uno degli eventi più importanti in Italia dedicati al mondo delle tecnologie Microsoft! Quando e Dove: Data: 5 giugno 2025 Luogo: UCI Conference Centre, Pioltello (Milano) Il BeConnected Day è un’occasione straordinaria per incontrare esperti, approfondire tematiche di grande attualità come Microsoft 365, Modern Work, Copilot, Power Platform, Identity, Security e Compliance, e condividere esperienze con professionisti IT da tutta Italia. Perché partecipare? 37 sessioni tecniche e ispirazionali 12 MVP Microsoft tra gli speaker 15 speaker ufficiali Microsoft Opportunità di networking con oltre 600 professionisti IT…