Articoli che trattano di Guida

Windows Admin Center 2009 – Preview su Azure

Nel mese di settembre Windows Admin Center è stato rilasciato in preview direttamente su Azure! Dal portale è possibile gestire VM IaaS in maniera sempre più granulare. Per poter accedere alla preview, però, è necessario attendere: al momento della scrittura di questo articolo non è possibile effettuare una richiesta di accesso a questa funzionalità. Per provare comunque la versione 2009 possiamo creare una VM su Azure ed installare WAC in modalità gateway. Le uniche configurazioni da fare sono relative al Network Security Group e regole firewall per interagire correttamente con l’istanza. Per installare WAC possiamo consultare la documentazione ufficiale. Dopo…

Microsoft Endpoint Configuration Manager – Integrazione della soluzione cloud-based Desktop Analytics

Microsoft Desktop Analytics è un servizio cloud-based che offre alle organizzazioni una gestione ottimizzata degli aggiornamenti dei clients Windows 10. Grazie alla combinazione di dati raccolti da dispositivi aziendali con altri aggregati di milioni di dispositivi connessi ai servizi cloud Microsoft, gli amministratori di sistema hanno a disposizione delle informazioni dettagliate sulla compatibilità applicativa e di drivers con gli ultimi aggiornamenti di sistema. Desktop Analytics è il successore di Windows Analytics, ritirato il 31 gennaio 2020 ed al momento l’integrazione è possibile solo con Microsoft Endpoint Configuration Manager. La casa di Redmond, durante l’Ignite del 2019, ha annunciato una futura…

Microsoft 365 Modern Desktop Management – Utilizzare Microsoft Endpoint Manager Policy Sets

I Policy Sets (set di criteri) consentono di raggruppare le app, i criteri e le configurazioni da assegnare ad utenti e dispositivi gestiti da Microsoft Endpoint Manager, semplificando di fatto la gestione della nostra infrastruttura. È possibile usare i policy sets per: Raggruppare gli oggetti che devono essere assegnati insieme Assegnare i requisiti minimi di configurazione dell’organizzazione in tutti i dispositivi gestiti Assegnare app di uso comune o pertinenti a tutti gli utenti ed è possibile includere tutte le configurazioni riguardanti: App Criteri di configurazione dell’app Criteri di protezione delle app Profili di configurazione dispositivo Criteri di conformità dei dispositivi…

Microsoft 365 Modern Desktop Management – Accedere ai dati di Microsoft Endpoint Manager utilizzando Graph Explorer

Microsoft Graph permette di accedere ad una enorme quantità di dati in Microsoft 365, Windows 10 ed Enterprise Mobility + Security. In questo modo abbiamo la possibilità di potenziare l’utilizzo delle risorse e grazie a Microsoft Graph API, Microsoft Graph connectors e Microsoft Graph data connect possiamo accedere in maniera programmatica a tutta la piattaforma di Microsoft 365. Figura 1: Microsoft Graph e connessioni veros i servizi cloud Microsoft Graph espone REST API e librerie per poter accedere a moltissimi servizi cloud di Microsoft: Servizi di Microsoft 365: Delve, Excel, Microsoft Bookings, Microsoft Teams, OneDrive, OneNote, Outlook/Exchange, Planner, SharePoint, Workplace…

Creare ruoli personalizzati in Azure Active Directory

Anche in Azure AD è possibile creare dei ruoli personalizzati, per poter concedere un accesso più granulare e limitato rispetto a quelli che sono i ruoli predefiniti disponibili. Il controllo degli accessi in base al ruolo di Azure AD è una funzionalità in anteprima pubblica di Azure AD ed è disponibile con qualsiasi piano di licenza a pagamento di Azure AD (piano Premium P1 e piano Premium P2). I ruoli predefiniti e personalizzati di Azure AD operano in base a concetti simili all’Azure Role Based Access Control (RBAC) di cui ho parlato nell’articolo https://www.ictpower.it/cloud/creare-ruoli-personalizzati-in-azure-role-based-access-control-rbac.htm NOTA: Al momento della stesura del…

Microsoft 365 Modern Desktop Management – Proteggere i dati aziendali utilizzando Windows Information Protection (WIP)

Windows Information Protection (WIP) consente di proteggere le app e i dati aziendali dalle perdite accidentali di dati nei dispositivi dell’azienda e nei dispositivi personali che i dipendenti portano al lavoro. Il continuo aumento dei dispositivi di proprietà dei dipendenti usati in ambito aziendale è accompagnato anche da maggiori rischi di perdita accidentale dei dati tramite app e servizi al di fuori del controllo dell’azienda, come e-mail, social media e cloud pubblico. Questo può ad esempio avvenire quando un dipendente invia dati aziendali dal proprio account e-mail personale, copia e incolla informazioni in una chat o salva dati in uno…

Gestire la conservazione dei dati (Data Governance e Retention) in Microsoft 365 con le Retention Labels

Il Microsoft Information Protection Framework permette, tramite le funzionalità di Retention Policies, Retention Labels e Records Management, di poter ottimizzare la conservazione dei dati in Microsoft 365, sfruttando appieno i benefici offerti dal Cloud in modo tale che le Organizzazioni che lo adottano cambino alcune mentalità legate al mondo on-premises. Nel modello on-premises è fondamentale il backup dei dati: esso consente di ricostruire un sistema informatico o quantomeno di ripristinarne i dati in seguito ad eventi quali il guasto di un componente fisico, la corruzione logica di un database o di un filesystem oppure la cancellazione accidentale. Il backup è…

Creare ruoli personalizzati in Azure Role Based Access Control (RBAC)

La gestione dell’accesso per le risorse cloud è una funzione essenziale per qualsiasi organizzazione che usa il cloud. Il controllo degli accessi in base al ruolo di Azure (Role Based Access Control o RBAC, che in inglese si pronuncia R-Back) consente di gestire gli utenti autorizzati ad accedere alle risorse di Azure, le operazioni che possono eseguire su tali risorse e le aree a cui hanno accesso. Nonostante in Azure ci siano decine di ruoli predefiniti, capaci di soddisfare la maggior parte delle esigenze di gestione, è possibile anche creare altri 5.000 ruoli personalizzati. Analogamente ai ruoli predefiniti, è possibile…

Cross-Tenant mailbox migration in Microsoft 365 Exchange Online

In questo articolo parleremo di una feature molto attesa dagli amministratori di Exchange Online, nell’ultima edizione del Microsoft Ignite 2020 è stata annunciata quella che viene definita “Cross Tenant mailbox migration in public preview”. Prima di questo annuncio, quando si aveva la necessità di spostare una mailbox da un Tenant all’altro, la procedura era quella di riportare la mailbox On-Premises per poi eseguire la migrazione di quest’ultima su un nuovo Tenant. Con il “Cross-Tenant mailbox migration”, ora è possibile trasferire mailbox da un Tenant all’altro senza troppe dipendenze sull’infrastruttura On-Premises. Questo rimuove la necessità di riportare On-Premises la mailbox da…

Migrare i servizi di posta da Exchange Server 2010 ad Exchange Online in Microsoft 365

La migrazione dei servizi di posta è sicuramente un argomento molto delicato ed è necessario programmare con cura tempi e modi per effettuare questa operazione per evitare di creare fastidiosi e probabilmente costosi disservizi. Per molte realtà la dismissione di Exchange Server 2010 in questo periodo particolare diventa un obbligo, poiché abbiamo appena superato la data di fine del supporto. In un primo momento questa era stata fissata per il 14 gennaio 2020, in contemporanea con la fine del supporto di Windows 7 e Windows Server 2008 R2; Microsoft, però, visto ancora il numero elevatissimo di installazioni ancora in produzione,…