Articoli che trattano di Azure

Accedere a una macchina virtuale Windows in Azure usando l’autenticazione Azure Active Directory

L’uso di Azure AD per l’autenticazione nelle macchine virtuali joinate ad un tenant di Azure AD permette di poter semplificare molto gli accessi perché gli utenti possono utilizzare le stesse credenziali e permette di creare delle regole di accesso condizionale che consentono di controllare chi può accedere ad una macchina virtuale. Al momento la funzionalità è ancora in preview e funzona solo con le VM di Azure che eseguono Windows Server 2019 Datacenter Edition o Windows 10 1809 e versioni successive. Una volta abilitata questa funzionalità, le macchine virtuali Windows in Azure verranno joinate ad Azure AD e non sarà possibile joinarle ad un…

Utilizzare Windows Hello for Business per l’accesso ad Active Directory (on-premises) ed Azure AD (online)

Probabilmente molti di voi hanno sentito parlare di Windows Hello, una funzionalità di Windows 10 che consente di accedere ai dispositivi Windows utilizzando il riconoscimento facciale oppure l’impronta digitale, un PIN o una Security Key. In questo modo si può accedere con maggiore velocità e sicurezza, senza dover digitare una password (passwordless). E sicuramente molti già utilizzando questa modalità con il proprio smartphone. Ho già scritto altre volte di come utilizzare Windows Hello, soprattutto perché accedere senza password è una delle funzionalità che ultimamente Microsoft sta promuovendo maggiormente. La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti…

Pubblicare Remote Desktop Services e RemoteApp utilizzando Azure AD Application Proxy

Nell’attuale ambiente di lavoro digitale gli utenti lavorano ovunque con più dispositivi e app. L’unica costante è l’identità utente. La protezione degli accessi è un fattore determinante per poter preservare le nostre informazioni e per poter essere sicuri che non siano accessibili da persone non autorizzate. Azure Active Directory da molto tempo ci offre la possibilità di accedere in maniera sicura alle risorse Cloud, utilizzando l’autenticazione a due fattori (multi-factor authentication) e la nuovissima autenticazione passwordless. In più è anche possibile pubblicare applicazioni aziendali con Azure Active Directory Application Proxy, un servizio che si lega in modo stretto con Azure…

Microsoft Intune – Integrazione con Lookout Mobile Security Enterprise

I devices mobili come smartphone e tablet sono oramai comuni nelle aziende e spesso sono dispositivi personali di proprietà di dipendenti e collaboratori. Questo scenario BYOD, Bring Your Own Device, tra i tanti possibili con i devices mobili, è uno dei più comuni. Se da un lato si lascia al dipendente la possibilità di scegliersi il device che più gli aggrada ed essere quindi più produttivo, l’altro lato della medaglia è in carico ai reparti IT che vedono sconvolto il modo classico di intendere l’endpoint come un qualcosa di rigidamente gestito e che non lascia mai il perimetro dell’azienda. Le…

Gestire le sottoscrizioni Azure con gli Azure Management Groups

In una organizzazione può capitare, per diversi motivi, di avere più di una sottoscrizione Azure. Uno di questi può essere l’esigenza di attribuire i costi a differenti dipartimenti dove ad esempio una sottoscrizione è figlia di un Enterprise Agreement ed un’altra è un Pay As You Go utilizzata per scopi di test. Ciò nonostante è importante poter definire Azure Policies e criteri di accesso degli amministratori (utilizzando RBAC) in maniera trasversale a tutte le subscriptions. Abbiamo già parlato di come implementare le Azure Policies nell’articolo Come gestire le risorse Azure utilizzando le Azure Policy I Management Groups sono la soluzione…

Microsoft 365 Modern Desktop Management – Enroll automatico di Windows 10 in Microsoft Intune utilizzando le Group Policy

Sempre più spesso si sente parlare di Modern Desktop e di Microsoft 365. Avere un Modern Desktop (cioè un’installazione di Windows 10 e Office 365, mantenuta costantemente aggiornata) significa sfruttare al massimo le funzionalità offerte sia dal sistema operativo che dalla suite di collaborazione Office 365, avendo la possibilità di migliorare la produttività, il lavoro di gruppo e la collaborazione all’interno dell’azienda. In più, avendo sempre un sistema aggiornato, possiamo assicurare un livello di efficienza ma soprattutto di sicurezza notevole, che ci permette di difenderci dai continui attacchi che ci arrivano dall’esterno (e molto spesso anche dall’interno) dell’azienda. Nell’articolo Microsoft…

Sincronizzazione Hard Match degli oggetti in Azure Active Directory per gestire i duplicati

⚠️ Aggiornamento importante Il modulo MSOnline è stato ritirato e non può più essere utilizzato per le nuove implementazioni o attività amministrative. Microsoft raccomanda l’utilizzo del modulo Microsoft Graph PowerShell, che rappresenta lo standard attuale per la gestione degli oggetti in Microsoft Entra ID. In questa guida trovate ancora riferimenti al modulo legacy: vi rimando alla versione aggiornata della procedura, basata su Microsoft Graph, che trovate alla pagina Gestione degli utenti duplicati in Microsoft Entra ID con Entra Connect Sync: dal Soft Match all’Hard Match – ICT Power     Mi è capitato diverse volte di trovare aziende che stanno…

Azure Functions: Implementare soluzioni serverless end-to-end in Azure

Si parla da molto tempo di un modello di distribuzione delle applicazioni chiamato serverless, in cui i clienti sono responsabili soltanto del codice dell’applicazione e non si devono interessare dell’infrastruttura che serve a far funzionare il loro codice. Serverless non significa che non esistono server per far funzionare la propria applicazione ma significa che, dalla prospettiva del cliente, il server non viene visto e il cliente non deve prendersi cura dell’infrastruttura e della piattaforma necessari a far girare il codice. L’ambiente creato dal modello serverless inoltre permette di scalare in maniera automatica senza che il cliente se ne accorga. L’unico…

Creazione e utilizzo di certificati digitali con Azure Key Vault

La gestione sicura delle chiavi di cifratura è un aspetto fondamentale della protezione dei dati nel cloud. Con Azure Key Vault è possibile creare, importare e gestire certificati digitali X.509 e successivamente distribuirli e utilizzarli per rendere più sicure le nostre applicazioni. Il servizio di gestione dei certificati di Azure Key Vault permette di poter effettuare diverse operazioni: Creazione di un certificato self-signed Creazione di un certificato con un’autorità di certificazione partner di Azure Key Vault Creazione di un certificato con un’autorità di certificazione non partner di Azure Key Vault Importazione di un certificato Creazione di un Azure Key Vault Per…

Azure Storage Encryption: Proteggere i dati con la propria chiave di crittografia

I dati in Microsoft Azure Storage sono cittografati e decrittografati in maniera trasparente utilizzando la cifratura AES a 265-bit, in una modalità molto simile alla crittografia Bitlocker utilizzata in Windows. Azure Storage Encryption è abilitata in maniera predefinita per tutti i nuovi storage account creati dopo il 20 ottobre 2017, indipendentemente dal fatto che siano standard oppure premium, e non può essere disabilitata. Se lo storage account è ridondato anche le copie sono crittografate. Tutte le risorse contenute nello storage account (blobs, disks, files, queues e tables) sono crittografate, inclusi i metadata. Il vantaggio offerto da Azure Storage Encryption è…