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Abilitare il passwordless sign-in per Azure AD e per Microsoft 365 / Office 365 utilizzando gli SMS

Per semplificare e proteggere l’accesso ad applicazioni e servizi, Azure Active Directory (Azure AD) offre più opzioni di autenticazione. L’autenticazione basata su SMS consente agli utenti di accedere senza fornire o addirittura conoscere il nome utente e la password. In diversi articoli ho già scritto di come Azure AD sia il nuovo security boundary e quanto siano poco sicure la password. La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti e che per gli amministratori di sistema e spesso è causa di accessi da parte di malintenzionati o di persone non autorizzate per via della semplicità delle password…

#POWERCON2020 – Evento online del 27 Marzo – Nicola Ferrini – Go Passwordless – Sicurezza delle autenticazioni degli utenti

Tutti sappiamo quanto sia importante la sicurezza informatica e da molto tempo siamo sensibilizzati a questo argomento. Ma siamo in grado di applicarla realmente? Il cloud ci permette di essere più o meno sicuri rispetto all’on-premises? Siamo in grado di gestire in maniera corretta gli accessi, i dispositivi, i file e le risorse informatiche aziendali? La nostra è un’azienda moderna che sa stare al passo coi tempi? A tutte queste domande abbiamo cercato di rispondere nel seminario online del 27 marzo 2020. “Identity is the new perimeter” è la sintesi dell’importanza di proteggere gli accessi degli utenti. L’autenticazione sicura passwordless è ormai…

Abilitare il passwordless sign-in per Azure AD e per Microsoft 365 / Office 365 utilizzando l’app Microsoft Authenticator

L’app Microsoft Authenticator consente di accedere a qualsiasi account di Azure AD senza usare la password. Se un utente ha abilitato l’accesso tramite telefono nell’app Microsoft Authenticator, dopo l’immissione del nome utente non verrà visualizzata la richiesta di inserimento della password, ma verrà visualizzato un messaggio che chiederà all’utente di toccare un numero nell’app. L’utente dovrà quindi toccare il numero corrispondente nell’app, scegliere l’opzione di approvazione e fornire il codice PIN o la chiave biometrica e l’autenticazione verrà completata. La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti e che per gli amministratori di sistema e spesso è…

Abilitare il passwordless sign-in per Azure AD e per Microsoft 365 / Office 365 utilizzando una security key FIDO2

Da una decina di giorni circa, è possibile abilitare il passwordless sign in anche per gli account di Azure Active Directory, utiizzando una security key che supporta gli standard FIDO2 (Fast IDentity Online) e CTAP2 (Client-to-Authenticator Protocol). Attualmente la funzionalità è in preview, ma già da tempo viene utilizzata per accedere al Microsoft Account, come ho già avuto modo di scrivervi nell’articolo Passwordless login al Microsoft Account con Windows Hello e con Yubikey La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti e che per gli amministratori di sistema e spesso è causa di accessi da parte di malintenzionati per via…

Passwordless login al Microsoft Account con Windows Hello e con Yubikey

A partire da Windows 10, versione 1809 (October 2018 Update), è possible usare Windows Hello o una Security Key che supporta gli standard FIDO2 (Fast IDentity Online) e CTAP2 (Client-to-Authenticator Protocol) per poter accedere al proprio Microsoft Account (al momento solo se si usa il browser Edge). Accedere senza password è una delle funzionalità che ultimamente Microsoft sta promuovendo maggiormente e i dispositivi biometrici, ormai diffusi in tutti i computer portatili, possono essere utilizzati per accedere a Windows e alle applicazioni web. Per approfondimenti sull’uso del protocollo WebAuthn per l’autenticazione delle applicazioni web vi rimando alla lettura del documento https://www.w3.org/2018/Talks/06-WebAuthn.pdf…

SMB over QUIC su Windows Server 2025

Ogni volta che arriva una nuova funzionalità nel mondo IT, qualcuno sente il bisogno di organizzare un funerale. È morta la VPN. È morto l’on-premises. È morto il file server. È morto Active Directory. È morto tutto, praticamente. Tranne il ticket aperto il lunedì mattina perché l’utente non riesce ad accedere alla cartella condivisa. SMB over QUIC rientra perfettamente in questa categoria di tecnologie che rischiano di essere raccontate male. Da una parte può essere banalizzata come “SMB su Internet”, che suona più o meno come “pubblichiamo TCP/445 e speriamo nella benevolenza dell’universo”. Dall’altra può essere venduta come alternativa definitiva…

Microsoft Entra ID Account Recovery (SSAR)

Quando gestite le identità in ambienti moderni, dovete considerare uno scenario sempre più frequente: l’utente non ha semplicemente dimenticato la password, ma ha perso accesso a tutti i metodi di autenticazione. Con Microsoft Entra ID Account Recovery Microsoft introduce un approccio completamente diverso rispetto al classico Self-Service Password Reset. Non si tratta più di dimostrare di conoscere qualcosa, come una password, o di possedere un dispositivo, ma di dimostrare la propria identità reale. Cos’è Microsoft Entra ID Account Recovery e perché è diverso dal reset password tradizionale Nel modello tradizionale di reset password, il processo si basa su elementi già…

Guida all’implementazione e all’utilizzo delle Virtual Smart Card basate su TPM in ambiente Active Directory

Le Virtual Smart Card permettono di implementare un meccanismo di autenticazione forte senza dover distribuire smart card fisiche agli utenti. Utilizzando il TPM del dispositivo, le chiavi crittografiche vengono archiviate in modo sicuro e non esportabile, replicando il comportamento di una smart card tradizionale ma senza la necessità di hardware esterno. In questo modo potete introdurre un modello basato su certificato e PIN, mantenendo un elevato livello di protezione delle credenziali. Uno dei principali vantaggi consiste nella semplificazione operativa. Non dovete gestire lettori, supporti fisici o procedure di sostituzione in caso di smarrimento. La smart card virtuale è sempre disponibile…

Phishing OAuth e 2FA bypassata

In questo mese (gennaio 2026) lo YouTuber italiano Andrea Galeazzi, noto per le recensioni tech, ha subito il furto del suo account Google e dei suoi canali YouTube a causa di un attacco informatico. Gli hacker sono riusciti a prendere il controllo totale del suo profilo nel giro di pochi secondi, nonostante Galeazzi avesse attiva l’autenticazione a due fattori (2FA). Questo caso clamoroso dimostra come una e-mail di phishing ben congegnata (in questo caso realizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale) e un falso meccanismo di autorizzazione OAuth possano ingannare anche utenti esperti, aggirando le difese tradizionali come la 2FA. Cos’è successo…

Synced Passkeys (FIDO2) in Microsoft Entra ID (preview)

Negli ultimi anni le Passkey si sono affermate come una delle tecnologie più promettenti per abilitare l’autenticazione passwordless nei sistemi enterprise e consumer, grazie alla loro robustezza crittografica e alla resistenza agli attacchi di phishing. Basate sullo standard FIDO2/WebAuthn, le Passkey sostituiscono le tradizionali password con credenziali a chiave pubblica/privata che si autenticano tramite meccanismi locali come impronta digitale, riconoscimento facciale o PIN del dispositivo, eliminando la necessità di ricordare o digitare complessi segreti condivisi. Ve ne avevo già parlato nella mia guida Abilitare Passkey in Microsoft Authenticator (preview) per accedere a Microsoft Entra ID – ICT Power Microsoft, nell’ambito…