Sicurezza

Installare e configurare Azure Active Directory (Azure AD) Connect Health

Azure Active Directory (Azure AD) Connect Health è un sistema di monitoraggio pensato per tenere sotto controllo le sincronizzazioni effettate con il tool Azure AD Connect tra il nostro ambiente on-premises e Microsoft 365 e gli altri ambienti online che usano Azure AD per l’autenticazione. Il tool è pensato per monitorare le sincronizzazioni sia per gli ambienti che usano solo Active Directory Directory Services (AD DS) sia per quelli che usano anche gli Active Directory Federation Services (AD FS). Grazie a questo tool è possibile essere avvisati di eventuali malfunzionamenti di Azure AD Connect. Azure AD Connect Health consente di…

Migrare Active Directory da Windows Server 2008 / 2008 R2 a Windows Server 2019

Nel gennaio 2020 i prodotti Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2 hanno raggiunto il limite del supporto esteso da parte di Microsoft. È quindi tempo di migrazione in quanto queste versioni di sistema operativo non sono più aggiornati ed aggiornabili. Numerose normative, non ultimo il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), seppur non scendendo in dettagli tecnici, impongono al Titolare del Trattamento l’adozione di idonee misure di sicurezza. Ed il costante aggiornamento dei sistemi operativi è un tassello importante della protezione dei dati personali. Active Directory (AD) è di fatto il sistema di autenticazione maggiormente utilizzato…

Azure Automanage: gestione automatica delle macchine virtuali in Azure

Tra le novità annunciate ieri a Microsoft Ignite 2020, l’evento dedicato ai professionisti dell’IT e agli sviluppatori enterprise Microsoft, c’è stata la preview pubblica di Azure Automanage for virtual machines, un nuovo servizio che ha l’obiettivo di migliorare la gestione delle macchine virtuali che girano in Azure e di ridurre drasticamente i costi operativi. Nell’annuncio https://techcommunity.microsoft.com/t5/azure-governance-and-management/azure-automanage-for-virtual-machines-public-preview/ba-p/1671094 si legge infatti che l’obiettivo è quello di implementare le best practices per la gestione delle Azure VM e applicare le configurazioni in maniera completamente automatica. In particolare, la funzionalità delle best practices per le VM di Azure Automanage esegue cinque operazioni: Onboarding intelligente e…

Cercare documenti ed e-mails in Microsoft 365 con il Content Search

I servizi cloud ospitano sempre più informazioni: alle più tradizionali e-mail ed ai file servers si stanno affiancando strumenti sempre più innovativi come i Microsoft 365 Groups, le funzionalità documentali delle Document Libraries di SharePoint Online e la collaborazione basata su chat di Microsoft Teams. L’integrazione di questi strumenti, molto diversi tra di loro, all’interno di una singola piattaforma – Microsoft 365 – permette la creazione di componenti comuni trasversali ed una esperienza d’uso unificata. Uno di questi componenti è il Content Search che permette la ricerca del contenuto di e-mails in Exchange Online, documenti all’interno di SharePoint Online oppure…

Configurare l’applicazione automatica di patch per le macchine virtuali Windows in Azure

Da pochissimi giorni è disponibile in preview pubblica in Microsoft Azure una funzionalità che permette di aggiornare automaticamente le macchine Windows, consentendo di semplificare la gestione degli aggiornamenti con l’applicazione di patch alle macchine virtuali in modo sicuro e automatico per garantire la conformità e aumentare il livello di sicurezza di tutta l’infrastruttura. Le patch di sicurezza e critiche disponibili vengono scaricate e applicate automaticamente nella macchina virtuale. Per installare patch che hanno altre classificazioni patch o pianificare l’installazione di patch all’interno della finestra di manutenzione personalizzata, è possibile usare Gestione aggiornamenti. La valutazione e l’installazione delle patch sono automatiche e il processo include anche il…

Effettuare connessioni Point-to-Site alle Azure VNET utilizzando OpenVPN e utenti di Azure Active Directory

Le connessioni Point-to-Site (P2S) consentono ai computer client di potersi collegare alle reti virtuali in Azure (Azure VNET) ed sono utili per tutti quei telelavoratori che quando sono a casa o sono in trasferta da un cliente hanno necessità di accedere alle risorse su Azure o alle risorse aziendali. Ho già scritto in passato di come Creare una connessione Point to Site in Azure Resource Manager usando Powershell, anche se è possibile effettuare l’operazione direttamente dal portale di Azure. Ho anche affrontato come Personalizzare il client di una connessione Point to Site su Azure per poter gestire le rotte che non vengono passate dalla…

Utilizzare Azure AD per autenticarsi ad una Azure Web App

È possibile utilizzare Azure Active Directory (Azure AD) come provider di autenticazione per una Azure Web App oppure per una Azure Function. In questo modo prima di potersi connettere alla nostra applicazione web l’autenticazione verrà intercettata da Azure AD e sarà possibile sfruttare tutte le tecniche di anti DDOS offerte da Microsoft. Tutto questo senza non dover scrivere nemmeno una riga di codice, non modificare la nostra applicazione web (che potrebbe essere obsoleta) e consentendo anche a utenti al di fuori della nostra organizzazione di poter accedere alla nostra applicazione web. Le Azure Web App forniscono supporto integrato per l’autenticazione…

Integrare il login con Facebook e con Google in una Azure Web App

È possibile utilizzare gli account Facebook e gli account Google come provider di autenticazione per una Azure Web App oppure per una Azure Function. Le Azure Web App forniscono supporto integrato per l’autenticazione e l’autorizzazione ed è quindi possibile consentire l’accesso degli utenti e l’accesso ai dati senza scrivere codice, o con una minima quantità di codice, nell’app Web, nell’API RESTful o nel back-end per dispositivi mobili. La funzionalità di autenticazione/autorizzazione viene anche chiamata “Easy auth”. Azure Web App usa l’identità federata, in cui un provider di identità di terze parti gestisce le identità utente e il flusso di autenticazione. Per…

Azure AD My Sign-Ins: controllo degli accessi e delle attività insolite degli account aziendali

Da qualche giorno è stata resa disponibile per tutti una funzionalità di Azure AD che permette di controllare la cronologia degli accessi per gli account aziendali (non valida per i Microsoft Account personali) e di verificare se ci sono stati dei tentativi da parte di utenti malitenzionati di loggarsi con il nostro account. Visitando la pagina https://mysignins.microsoft.com/ è infatti possibile controllare le attività recenti di accesso ed individuare eventuali anomalie e accessi non autorizzati oppure accessi non andati a buon fine. Figura 1: Attività di accesso al nostro account e verifica di attività insolite Come si vede dalla figura sopra,…

Data Loss Prevention in Microsoft 365

I sistemi informatici che abilitano i processi di business delle aziende contengono al loro interno grossi quantitativi di informazioni. Ci preoccupiamo quindi di proteggerli con grande perizia, assicurandoci che siano adeguatamente robusti dal punto di vista infrastrutturale implementando le buone pratiche sistemistiche e controllando gli accessi in maniera scrupolosa tramite Conditional Access oppure utilizzando la Multi-Factor Authentication. Come possiamo però assicurarci che questi sistemi vengano utilizzati in maniera conforme a come sono stati pensati ed implementati? Ad esempio, se un impiegato utilizza Microsoft Excel per raccogliere dei dati sensibili su dei pazienti e poi li invia tramite e-mail ad un…