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Disponibili gli IPv6 per le Azure Virtual Network (Preview)

È disponibile da pochissimo ed è attualmente ancora in preview la possibilità di assegnare indirizzi IPv6 nelle reti virtuali in Azure. Poiché si stanno esaurendo gli IPv4 pubblici e c’è un proliferare dei dispositivi IoT e dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) molti Internet Service Provider stanno già utilizzando gli indirizzi IPv6 per permettere la connettività verso Internet. Per chi volesse approfondire l’argomento rimando alla lettura dell’articolo Saturazione di IPv4 Quindi giocoforza anche il Cloud pubblico sta correndo ai ripari per permettere la transizione da IPv4 a IPv6 e per rimediare all’indisponibilità perpetua di IPv4. Adesso è possibile ospitare macchine…

Remote Desktop Services – Troubleshooting ed analisi degli errori di connessione

Quando dobbiamo gestire un’infrastruttura RDS, soprattutto se le connessioni avvengono tramite reti poco performanti, è probabile che gli utenti lamentino malfunzionamenti generalizzati. A volte la causa può essere imputata alla connessione, ma anche il comportamento degli utilizzatori può determinare situazioni che necessitano di approfondimento. Ad esempio, gli utenti che “chiudono” la finestra relativa alla sessione RDP senza effettuare una disconnessione corretta generano un numero elevato di sessioni disconnesse. Per verificare il funzionamento dell’infrastruttura è utile interrogare il registro eventi in modo da individuare gli eventi significativi, soprattutto in caso di problemi di connessione. Una RDS Farm può essere strutturata in…

Configurare Microsoft Modern Hybrid per Exchange Server

Qualche giorno fa Microsoft ha annunciato l’anteprima pubblica di Hybrid Agent. L’agente ibrido fa parte di Exchange Modern Hybrid, una nuova topologia ibrida disponibile per connettere i server Exchange on-premises a Exchange Online basata sulla stessa tecnologia dell’Azure Application Proxy. L’agente può essere installato su una macchina stand-alone dedicata oppure sullo stesso server Exchange. Hybrid Configuration Wizard è l’applicazione responsabile dell’installazione dell’agente ibrido. È necessario eseguire l’HCW dalla macchina che vogliamo utilizzare e non è necessario installare l’agente su una macchina che ospita Exchange come anticipato in precedenza. È però necessario che la macchina che ospita l’agente sia in grado…

Implementare la Device Registration con Active Directory Federation Services in Windows Server 2012 R2, Windows Server 2016 e Windows Server 2019

Quando un dispositivo è joinato ad un dominio di Active Directory gli utenti possono accedere alle risorse aziendali senza dover reinserire le proprie credenziali di autenticazione ogni volta che si tenta di effettuare l’accesso a queste risorse. Se il dispositivo non è joinato, gli utenti possono accedere alle risorse aziendali, in particolare ai siti web, ma devono reinserire ogni volta le credenziali. In Windows 8.1 è stata introdotta la funzionalità di WorkPlace Join, che in Windows 10 è stata rinominata in Device Registration. Gli utenti possono accedere alle applicazioni web con l’esperienza di Single Sign-On (SSO) effettuando l’accesso da un…

Virtual machine configuration version in Hyper-V in Windows 10, Windows Server 2016 e Windows Server 2019

Tantissime sono le funzionalità di Hyper-V (nuove e aggiornate) in Windows Server 2016 e Microsoft Hyper-V Server 2016. Per utilizzare queste nuove funzionalità è necessario però utilizzare la corretta versione di configurazione (virtual machine configuration version) della macchina virtuale. Al momento della creazione della macchina virtuale verrà sempre utilizzata la versione più recente ma se spostate o se importate la VM creata con una versione precedente di Hyper-V sarà necessario aggiornare manualmente la versione di configurazione della VM. In Hyper-V in Windows Server 2016 e Microsoft Hyper-V Server 2016 sono state introdotte o aggiornate le seguenti funzionalità: Compatible with Connected…

Configurare il Co-Management per gestire i dispositivi Windows 10 con Configuration Manager e Intune

Abbiamo già avuto modo di parlare nell’articolo Modern Desktop Deployment and Management Lab Kit: laboratori pratici per la distribuzione e la gestione di Microsoft 365 di Modern Desktop. Il termine Modern Desktop si riferisce ad un’installazione di Windows 10 e Office 365, mantenuta costantemente aggiornata. Avere un Modern Desktop significa sfruttare al massimo le funzionalità offerte sia dal sistema operativo che dalla suite di collaborazione Office 365, avendo la possibilità di migliorare la produttività, il lavoro di gruppo e la collaborazione all’interno dell’azienda. In più, avendo sempre un sistema aggiornato, possiamo assicurare un livello di efficienza e di sicurezza notevole, che ci permette di difenderci dai continui attacchi che ci…

Windows Virtual Desktop – Il Desktop As A Service di Microsoft

Windows Virtual Desktop è un servizio completo (attualmente ancora in Preview) di virtualizzazione di desktop e applicazioni che viene eseguito nel cloud. È possibile connettersi da qualsiasi dispositivo tramite un’applicazione nativa oppure tramite il client Web HTML5 di Windows Virtual Desktop. AGGIORNAMENTO del 07-06-2020. Windows Virtual Desktop ha cambiato nome in Azure Virtual Desktop. Le caratteristiche principali di questo servizio sono: I servizi di infrastruttura come gateway, broker e licensing vengono forniti come servizio in Azure. Non è necessario distribuire e gestire alcuna infrastruttura locale. Windows Virtual Desktop può utilizzare Azure Active Directory (Azure AD) come provider di identità, consentendo…

Windows Admin Center – le novità della versione 1903 Preview

Il 26 Marzo è stata annunciato Windows Admin Center Preview 1903. Questo aggiornamento comprende una nuova serie funzionalità basate sui feedback degli utenti. Nel dettaglio: Notifiche Email – Al primo posto della classifica delle richieste degli utenti; Nuova funzionalità per la gestione della sezione “Active Directory Users and Groups” – Seconda classificata; Nuova funzionalità di gestione del DHCP – Quinta classificata; Nuova funzionalità di gestione del DNS – Settima classificata; Al sesto posto, la richiesta più gettonata è risultata essere la possibilità di aggiungere connessioni a Windows Admin Center da Active Directory. In questa versione è stata rilasciata la possibilità…

Remote Desktop Web Client in Windows Server 2016, Windows Server 2019 e Windows Server 2022

Da qualche mese è disponibile il Remote Desktop Web Client, un client html5 per poter accedere in remoto ad un’infrastruttura di Remote Desktop Services e di RemoteApp. Abbiamo già visto nell’articolo Creare una farm di Remote Desktop Services in Microsoft Azure quanto sia facile costruire un ambiente di test basato su RDS in Windows Server 2012 R2 o in Windows Server 2016 utilizzando delle macchine virtuali ospitate in Microsoft Azure. Se volete invece creare la farm RDS on-premises potete seguire le indicazioni contenute nella guida Distribuire l’ambiente Desktop remoto Per accedere direttamente alle applicazioni installate ed eseguite in remoto in…

Azure Sentinel: il nuovo SIEM as a Service

Nel campo della sicurezza informatica con l’acronimo SIEM (Security Information and Event Management) ci si riferisce ad una serie di prodotti software e servizi che combinano ed integrano le funzionalità offerte dai SIM (Security Information Management) a quelle dei SEM (Security Event Management). Azure Sentinel è una soluzione cloud offerta da Microsoft (al momento della scrittura di questo articolo ancora in PREVIEW) che permette di sfruttare la potenza del cloud per analizzare e rispondere alle minacce informatiche grazie al rivelamento basato sull’intelligenza artificiale e ai decenni di esperienza di Microsoft nel settore, che riceve ogni giorno trilioni (e sottolineo trilioni) di dati…