Articoli che trattano di HowTo

Windows 11 e Office 365 Deployment Lab Kit

Già da diversi anni si sente parlare di Modern Desktop. Il termine Modern Desktop si riferisce ad un’installazione di Windows 10 o Windows 11 e Office 365 (Microsoft 365 Apps), mantenuta costantemente aggiornata. Avere un modern desktop significa sfruttare al massimo le funzionalità offerte sia dal sistema operativo che dalla suite di collaborazione Office/Microsoft 365, avendo la possibilità di migliorare la produttività, il lavoro di gruppo e la collaborazione all’interno dell’azienda. In più, avendo sempre un sistema aggiornato, possiamo assicurare un livello di efficienza ma soprattutto di sicurezza notevole, che ci permette di difenderci dai continui attacchi che ci arrivano…

Microsoft Graph, introduzione leggerissima ad un ecosistema gargantuesco. Età 9-99.

Introduzione L’interconnessione dei sistemi Microsoft, così come di altri produttori cloud, può risultare spesso di complicata comprensione. Ogni pezzo di questo gigantesco puzzle si distingue dall’altro non solo in base ad utilizzo o argomento trattato, bensì anche nelle modalità con cui questi prodotti sono fruibili da parte del pubblico finale. Che si tratti di un servizio web in stile SaaS (n.d.r. Software as a Service, come Office 365), di un pannello di amministrazione o addirittura della Azure CLI, ognuno di questi sistemi concorre, o meglio concorreva, nel creare disagi ai poveri sviluppatori sprovveduti che, aimè, dovevano impararsi l’ennesimo SDK, l’ennesima…

Microsoft Endpoint Manager – Microsoft Intune – Enrollment di un dispositivo Android personale (BYOD) con il profilo di lavoro

Dalla versione 5.0, i dispositivi Android permettono di configurare un profilo di lavoro (work profile) per separare app e dati di lavoro da app e dati personali. Con un profilo di lavoro è possibile utilizzare in modo sicuro e privato lo stesso dispositivo a scopi personali e lavorativi; la tua organizzazione gestisce le app e i dati di lavoro mentre l’utilizzo, le app e i dati personali rimangono privati. Google ha annunciato Android for Work nel 2014 durante la conferenza Google I/O e lo ha reso disponibile il 25 febbraio 2015. L’utilizzo dei dispositivi personali è anche chiamato Bring Your…

Utilizzare Azure Multi-factor Authentication con token hardware OATH TOTP

Sicuramente molti di voi avranno letto i miei articoli riguardo la Azure Multi-Factor Authentication (MFA) e sapranno che poiché Microsoft 365 è user-centric proteggere gli accessi degli utenti è fondamentale per evitare che utenti malintenzionati abbiano accesso alle informazioni aziendali. Microsoft consiglia metodi di autenticazione senza password (passwordless), ad esempio Windows Hello, chiavi di sicurezza FIDO2 e l’app Microsoft Authenticator perché offrono l’esperienza di accesso più sicura. Azure AD Multi-Factor Authentication (MFA) aggiunge ulteriore sicurezza rispetto al semplice uso di una password per l’accesso dell’utente. All’utente possono venire richieste altre forme di autenticazione, ad esempio rispondere a una notifica push…

Abilitare il passwordless sign-in per Azure AD e per Microsoft 365 utilizzando una security key FIDO2 bluetooth

La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti e che per gli amministratori di sistema e spesso è causa di accessi da parte di malintenzionati per via della scarsa cura che gli utenti ne hanno oppure della semplicità delle password utilizzate. Accedere senza password (passwordless sign in) è una delle funzionalità che Microsoft sta promuovendo ormai da diversi anni e i dispositivi biometrici, ormai diffusi in tutti i computer portatili, possono essere utilizzati per accedere a Windows e alle applicazioni web. A partire da Windows 10, versione 1809 (October 2018 Update), sono state diverse le novità introdotte da…

Abilitare il passwordless sign-in per Azure AD e per Microsoft 365 utilizzando una security key FIDO2 biometrica

La gestione delle password è sempre stata critica sia per gli utenti e che per gli amministratori di sistema e spesso è causa di accessi da parte di malintenzionati per via della scarsa cura che gli utenti ne hanno oppure della semplicità delle password utilizzate. Accedere senza password (passwordless sign in) è una delle funzionalità che Microsoft sta promuovendo ormai da diversi anni e i dispositivi biometrici possono essere utilizzati per accedere a Windows e alle applicazioni web. A partire da Windows 10, versione 1809 (October 2018 Update), sono state diverse le novità introdotte da Microsoft per favorire gli utenti ed…

Configurare Azure Stack HCI

Azure Stack HCI è una soluzione cluster iperconvergente (Hyper-Converged Infrastructure) che ospita carichi di lavoro Windows e Linux virtualizzati e le relative risorse di archiviazione in un ambiente ibrido che combina l’infrastruttura locale con i servizi cloud di Azure. Si tratta di una versione particolare del sistema operativo Windows pensata appositamente per essere utilizzata negli host di virtualizzazione, per essere installata on-premises e per potersi interfacciare con Microsoft Azure per sfruttare servizi cloud come Backup e Disaster Recovery. I servizi principali offerti sono infatti Virtualizzazione con Hyper-V, archiviazione con Storage Spaces Direct e rete con Network Controller e Software Defined…

Configurare Azure Extended Network per permettere le estensioni L2 delle reti on-premises

Tra le novità più interessanti di Windows Server 2022 Azure Edition, di cui ho avuto modo di parlare nell’articolo Confronto tra le edizioni Standard, Datacenter e Datacenter: Azure Edition di Windows Server 2022 – ICT Power, c’è la funzionalità Azure Extended Network. Azure Extended Network permette di estendere le reti on-premises usando una soluzione basata su una rete di sovrapposizione (overlay) di livello 3. La maggior parte delle soluzioni usano una tecnologia di sovrapposizione, ad esempio VXLAN, per estendere la rete di livello 2 usando una rete di sovrapposizione di livello 3. La migrazione del carico di lavoro al cloud…

Implementare Storage Replica in Windows Server 2016, 2019 e 2022 con Windows Admin Center

Storage Replica è una funzionalità introdotta in Windows Server 2016 Datacenter Edition che permette di abilitare la replica dello storage, utilizzando il protocollo SMB3, indipendentemente da quale tipo di storage collegato si stia utilizzando (JBOD, SAS, SAN iSCSI). L’obiettivo di Storage Replica è quello di assicurare il disaster recovery senza perdita di dati, con la possibilità di proteggere i dati in maniera sincrona tra diversi siti o addirituura datacenter. La replica sincrona permette il mirroring dei dati contenuti all’interno dei volumi scelti (lavorando a livello di blocchi disco e non di file) senza perdita di dati, a patto di avere…

Data protection in Azure Storage: soft delete, versioning e immutability

La protezione dei dati in Azure Storage si riferisce alle strategie per proteggere l’account di archiviazione e i dati al suo interno dall’eliminazione o dalla modifica o per il ripristino dei dati dopo l’eliminazione o la modifica. Azure offre anche opzioni per il ripristino di emergenza, tra cui più livelli di ridondanza per proteggere i dati dalle interruzioni del servizio a causa di problemi hardware o calamità naturali e il failover gestito dal cliente nel caso in cui il data center nell’area primaria diventi non disponibile. Tra le tante funzionalità di protezione degli Storage Account o di Azure Data Lake vi raccomando: Utilizzo…